Articoli in Evidenza

<< >>

Chiesa: “Esco da Liguria Cambia troppo appiattita sulla Paita”

Chiesa: “Esco da Liguria Cambia troppo appiattita sulla Paita” Il consigliere regionale Ezio Chiesa in data odierna ha rassegnato le dimissioni da socio dell’associazione Liguria Cambia in quanto non condivide la linea politica assunta nelle ultime ore. Scrive Chiesa al presidente dell’associazione Carlo Capacci: “Sono giunto a tale conclusione visto l’esito delle trattative in merito [...]


Capurro Chiesa: “Ecco la verità sull’abolizione del listino”

  Capurro Chiesa: “Ecco la verità sull’abolizione del listino” Visto le dichiarazioni dell’assessore Raffaella Paita occorre fare il punto  su quanti,con i fatti,si sono adoperati durante la legislatura per l’abolizione del listino e quanti,invece,si sono adoperati solo a parole. Il consigliere Ezio Chiesa e il collega Armando Ezio Capurro sono stati tra i primi,già nel [...]


Chiesa: “Il Pd conferma l’arroganza degli ultimi anni”

  Chiesa: “Il Pd conferma l’arroganza degli ultimi anni” Coerentemente agli impegni assunti durante le primarie quando avevo sostenuto la candidatura di Sergio Cofferati,il sottoscritto,insieme agli amici di Liguria Cambia,era pronto a ricercare un percorso condiviso nel sostenere il candidato indicato dal Pd uscito vincitore,non senza polemiche,dalle primarie.  “Purtroppo ancora una volta – spiega il [...]


Regione: di scena la IV^ Commissione

Conclusi con un giorno di anticipo, rispetto al calendario previsto, i lavori del Consiglio Regionale è oggi in programma la IV^ Commissione della quale puoi conoscere l’ordine del giorno cliccando a fianco: IV^ Commissione del 27 marzo


Chiesa: “Esco da Liguria Cambia troppo appiattita sulla Paita”

Chiesa: “Esco da Liguria Cambia troppo appiattita sulla Paita”

Il consigliere regionale Ezio Chiesa in data odierna ha rassegnato le dimissioni da socio dell’associazione Liguria Cambia in quanto non condivide la linea politica assunta nelle ultime ore.

Scrive Chiesa al presidente dell’associazione Carlo Capacci: “Sono giunto a tale conclusione visto l’esito delle trattative in merito alle alleanze, sulla  presidenza della Regione Liguria, che ha visto la nostra associazione appiattirsi, senza rivendicare  la propria autonomia, sulla candidatura di Raffaella Paita”.

 Chiesa ricorda, inoltre, come questo abbia portato il Pd e la candidata presidente a non riconoscere pari dignità ai propri alleati e in particolare alla nostra associazione.

“A fronte di questi fatti – prosegue Chiesa – ritengo che non esistevano le condizioni per sancire l’alleanza in vista delle tornata elettorale”.

Nell’annunciare le dimissioni da socio dell’associazione Liguria Cambia, Chiesa riconferma la volontà di non candidarsi alle elezioni del 31 maggio prossimo.

“Non intendo abbandonare l’attività politica  -conclude Chiesa -  che intendo proseguire rilanciando Liguria Viva  nel solo interesse della gente e dei territori”.

 Genova, 24 aprile 2015

 

 


Capurro Chiesa: “Ecco la verità sull’abolizione del listino”

 

Capurro Chiesa: “Ecco la verità sull’abolizione del listino”

Visto le dichiarazioni dell’assessore Raffaella Paita occorre fare il punto  su quanti,con i fatti,si sono adoperati durante la legislatura per l’abolizione del listino e quanti,invece,si sono adoperati solo a parole.

Il consigliere Ezio Chiesa e il collega Armando Ezio Capurro sono stati tra i primi,già nel 2012,ad avanzare una proposta di legge tesa all’abolizione del listino.

“In seguito la proposta è stata discussa in commissione e successivamente in consiglio – afferma Chiesa – solo a seguito delle reiterate richieste fatte dal sottoscritto all’inizio del 2013 nei  confronti del presidente della Commissione Affari Generali Valter Ferrando”.

Il 23 luglio in Consiglio Regionale l’allora presidente Rosario Monteleone si rifiutava di iscrive all’ordine del giorno la proposta di legge,conseguentemente Chiesa e Capurro,insieme ad altri esponenti della minoranza,ripetutamente chiedevano a Monteleone di dare <voce all’aula> invece di trincerarsi sulle sue “discrezionali prerogative”.

Successivamente la discussione e conseguente votazione avveniva in aula il 1 agosto,purtroppo il disegno di legge non veniva approvato a causa dell’uscita dall’aula degli esponenti del centrodestra.

 All’inizio del 2014 Chiesa ripresentava la proposta di modifica della legge elettorale,sempre tesa all’abolizione del listino,durante la discussione in commissione avvenne il <fatto storico> del <Nazzareno Ligure> attraverso l’accordo tra il Pd e Forza Italia. Intesa destinata a durare pochi giorni in quanto al momento della discussione in consiglio regionale naufragò tutto a seguito della presa di posizione del coordinatore di Forza Italia Sandro Biasotti.

I consiglieri Capurro e Chiesa non si sono persi d’animo,nel febbraio scorso attraverso un emendamento al testo giacente in commissione,hanno reiterato la richiesta che il premio di maggioranza anziché attraverso il “listino” fosse individuato nei candidati nelle liste circoscrizionali in base ai voti conseguiti dalle liste  della coalizione collegate al presidente attraverso l’assegnazione dei resti.

Purtroppo,invece,il Pd durante la legislatura,non ha mai voluto parlare di abolizione del listino e,solo a tempo scaduto quando le elezioni sono state spostate da marzo a maggio,ha presentato una proposta di legge per abolirlo prevedendo però  di ottenere la maggioranza alla coalizione vincente,senza alcuna soglia minima di voti (con 6 candidati presidente si potrebbe vincere anche con il 20%!!),cosa di dubbia legittimità costituzionale e avrebbe dato il premio di maggioranza di 6 consiglieri tutto al primo partito della coalizione vincente,riducendo gli altri partiti e gruppi al ruolo di comparsa.

“Questi sono i fatti – proseguono Capurro e Chiesa – depositati agli atti del consiglio regionale e a disposizione di tutti”.

Episodi che dovrebbe ben ricordare anche l’assessore Paita,la proposta di modifica della legge elettorale ha avuto un percorso fuori tempo massimo come quella dei rifiuti,anch’essa esaminata e approvata la settimana scorsa,quando il consiglio avrebbe dovuto già essere sciolto,visto che la data prevista per le elezioni era il 15 marzo 2015.

“Quanto sopra non per fare polemica – concludo Capurro e Chiesa –ma soltanto per ristabilire la verità ricordando altresì la correttezza del nostro comportamento in commissione e consiglio regionale che, ovviamente non poteva prescindere dall’esprimere le nostre opinioni come avviene in ogni consesso democratico”.

Genova,3 aprile 2015

 

 


Chiesa: “Il Pd conferma l’arroganza degli ultimi anni”

 

Chiesa: “Il Pd conferma l’arroganza degli ultimi anni”

Coerentemente agli impegni assunti durante le primarie quando avevo sostenuto la candidatura di Sergio Cofferati,il sottoscritto,insieme agli amici di Liguria Cambia,era pronto a ricercare un percorso condiviso nel sostenere il candidato indicato dal Pd uscito vincitore,non senza polemiche,dalle primarie.

 “Purtroppo ancora una volta – spiega il consigliere regionale Ezio Chiesa – ho dovuto constatare come il Pd persegue una politica destinata a privilegiare gli amici compiacenti allontanandolo sempre più dalle reali esigenze della gente.

 Negli ultimi giorni è riemersa quell’arroganza che durante il mandato mi aveva spesso costretto ad assumere posizioni critiche nei confronti della giunta.

“Prendo atto con amarezza – conclude Chiesa – di quanto accaduto conscio che le scelte del Pd finiscono per aumentare la frattura all’interno del centrosinistra esplosa in Liguria negli ultimi mesi”.

Genova,2 aprile 2015

 

 


Regione: di scena la IV^ Commissione

Conclusi con un giorno di anticipo, rispetto al calendario previsto, i lavori del Consiglio Regionale è oggi in programma la IV^ Commissione della quale puoi conoscere l’ordine del giorno cliccando a fianco: IV^ Commissione del 27 marzo


Regione: prosegue il Consiglio

Prosegue oggi il consiglio regionale iniziato nella giornata di ieri con l’approvazione di diversi provvedimenti tra i quali l’approvazione delle modifiche alla legge urbanistica regionale. La seduta inizierà alle 11 in quanto sarà preceduta dalla riunione della II^ Commissione Programmazione e Bilancio della quale puoi leggere l’ordine del giorno cliccando a fianco: II^ Commission e del 25 marzo


Chiesa: “Miniera di Gambatesa, dopo tanti ritardi si lavora per la riapertura ”

Proficuo incontro stamane presso la sede della Regione Liguria dove i componenti della VII^ Commissione Controlli hanno audito i vertici dell’ente Parco Aveto per fare il punto sulle reali possibilità circa la possibile riapertura del sito turistico della miniera di Gambatesa.

“Durante l’incontro sono emerse importanti novità – spiega il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Cambia) che nelle settimane scorse aveva sollecitato il presidente della Commissione Controlli a procedere con le audizioni – prima tra tutte l’intenzione di riaprire se pur parzialmente il sito con l’inizio dell’autunno”.

Grazie ai finanziamenti provenienti dell’ecotassa sono infatti a disposizione circa 100mila euro che consentiranno la riapertura in forma ridotta e sperimentale del rifugio, del centro visite e di circa un chilometro di gallerie.

 “Entro l’estate a cura dell’Ente Parco Aveto – continua Chiesa – sarà inoltre elaborato un progetto  con relativi costi al fine di consentire in futuro la completa apertura della gallerie che rappresentano l’aspetto di maggior interesse del complesso turistico di Gambatesa”,.

Intanto nei prossimi giorni l’Ente Parco intende convocare i proprietari dei terreni dove si trova il complesso minierario, che ha fronte della scadenza della concessione mineraria,  sono di fatto ora responsabili anche del sottosuolo dove si trovano le gallerie.

 L’Ente Parco punta a trovare accordi bonari con i proprietari al fine di ottenere la piena disponibilità dell’area.

 La recente legge approvata dal Consiglio Regionale relativa alle norme per il recupero e la valorizzazione dei siti estrattivi ai fini museali,turistici e ricreativi dovrebbe aiutare l’Ente Parco nel superare, almeno in parte, tutte le difficoltà inerenti la riapertura del sito turistico.

“Dopo tanti ritardi – conclude Chiesa – si vede finalmente uno spiraglio in grado di consentire al Tigullio di riappropriarsi di una struttura indispensabile al rilancio turistico”.

 


Regione: parte la no stop del consiglio

Inizia oggi la maratona del Consiglio Regionale destinata a durare sino a venerdì. All’ordine del giorno numerose interrogazioni presentate dai vari consiglieri e una serie di provvedimenti licenziati dalle commissioni competenti. Puoi conoscere gli argomenti trattati cliccando a fianco: Consiglio regionale del 23 marzo


Regione: la settimana inizia con 3 Commissioni

La settimana inzia con la convocazione di ben tre Commissioni. Si parte alle 9.00 con la VI^ Territorio e Ambiente chiamata ad affrontare il seguente ordine del giorno:VI^ lunedì 23 marzo. Si prosegue alle 11 con la riunione della VII^ che, come si può leggere a fianco, prevede delle audizioni:VII^ Commissione 23 marzo. Nel pomeriggio tocca invece alla I^ Affari Generali pronta a discutere i seguenti argomenti: I^Commissione del 23 marzo