Movimento LiguriaViva

Chiesa: “Rapallo in prima linea per dare esito ai referendum”

Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha partecipato stamane a Rapallo alla conferenza stampa indetta dal sindaco Giorgio Costa al fine di intervenire presso l’Aato affinche sia data piena attuazione all’esito referendario dello scorso anno. Durante la conferenza stampa Chiesa ha ricordato gli emendamenti presentati recentemente in Regione a riguardo del ddl 229 “Disciplina transitoria per la gestione dei servizi pubblci ambientali”. Tra questi il più importante prevede che: “In considerazione dell’esito referendario relativo all’abrogazione dell’art. 154 comma 1 del Decreto Legislativo 152/2006, limitatamente alla parte dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito, gli ambiti territoriali dovranno scorporare dalle tariffe la quota di remunerazione del capitale investito dal gestore unico entro e non oltre trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge. Nel caso in cui gli ambiti territoriali non provvedano nel suddetto termine perentorio, la Regione nominerà, sentito il Comitato Italiano per il Forum dell’acqua, un Commissario ad acta che svolgerà tale funzione a titolo onorario e gratuito”. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il consigliere comunale di Liguria Viva Mariella Gerbi

Regione: oggi al lavoro la Commissione controlli

Stamani alle ore 10.00 è convocata la commissione regionale controlli per audire il direttore generale dell’Arpal Roberto Giovanetti e il presidente dell’Ips Carlo Ruggeri in merito all’acquisto di una nuova sede Arpal a Savona. Sara presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Chiesa: “Secondo l’IRCCS vietato occuparsi dei disabili durante l’estate e nel peridio natalizio”.

 

Chiesa: “Secondo l’IRCCS vietato occuparsi dei disabili durante l’estate e nel peridio natalizio”.

 

Singolare il  regolamento di modalità d’accesso ai permessi previsti dalla Legge 104/1992    approvato da IRCCS Azienda Ospedaliera San Martino nel dicembre 2011

 

Nel mirino in modo particolare tre articoli: l’articolo  4  (comma 1) che stabilisce un tetto mensile  di permessi pari a 18 ore; l’articolo 6 (lettera c) che introduce l’obbligo di dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte di ciascun familiare lavoratore che non può occuparsi del disabile e l’articolo 9 che vieta la possibilità di usare i permessi mensili nei giorni feriali fra due festività, né inseriti nei piani ferie come continuazione delle stesse, nei periodi estivi da luglio a settembre  e nel periodo natalizio, ad eccezione di gravi motivi che devono comunque essere giustificati presentando idonea documentazione, inoltre i permessi non possono essere usufruiti nei giorni in cui le organizzazioni sindacali dichiarano sciopero.

 

Norme che sembrano in conflitto con diverse sentenze emessa dagli organi competenti, ma soprattutto con lo spirito della Legge 104/1992 e successive modifiche che intende garantire il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società.

Il Regolamento relativo alle modalità di accesso ed alla fruizione del permessi che l’amministrazione dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino –Ist Istituto Nazionale per la Ricerca del Cancro con delibera n° 0421 del 22 dicembre2011 haapprovato finisce per creare problemi a molti lavoratori.

 

Per questo motivo, in data odierna, il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della giunta per conoscere se le suddette norme sono in contrasto con la Legge 104/1993 e successive modifiche  e, nel caso affermativo, quali provvedimenti intende adottare affinché siano garantiti i diritti dei lavori che devono fruire dei permessi per assistere parenti in condizione di handicap grave.

 

Genova, 14 settembre 2014

 

Chiesa: “Castellano e Maugeri persa una buona occasione per tacere”

 

Chiesa: “Castellano e Maugeri persa una buona occasione per tacere”

 

Stupisce e meraviglia la presa di posizione di Anna Maria Castellano (Italia Nostra) e Massimo Maugeri (Legambiente Tigullio Cantiere Verde) che invece di difendere l’ambiente in questo caso  diventano paladini delle inefficienze del Parco.

 

Non è certo colpa dei tagli apportati ai bilanci dei Parchi se oggi dobbiamo registrare come il rifugio di Gambatesa, inaugurato nel 2009, non è mai entrato in funzione e che dal marzo scorso la miniera è stata chiusa.

 

La Regione Liguriain tutti questi anni ha investito per rilanciare il sito di Gambatesa oltre 2 milioni e 800 mila euro, finanziamenti che ho sempre condiviso, ha volte anche sollecitato, perché ritenevo e ritengo indispensabili per lo sviluppo del territorio, ma proprio l’entità della somma investita deve produrre risultati.

 

Oggi si vuole difendere chi in tre anni non è stato in grado di aprire il rifugio di Gambatesa  e non ha previsto per tempo che a seguito della dismissione dell’attività estrattiva non sarebbe stato possibile visitare con il trenino all’interno  della miniera.

 

Forse come dicono la Castellano e Maugeri non sarò un fans  degli ambienti naturali e delle aree protette, ma credo opportuno ricordare loro che da sempre vivo in campagna ed ho a cuore i problemi dell’entroterra. Il territorio deve essere difeso soprattutto con la regola del “buon senso”, quella regola che ha permesso a intere generazioni di preservare l’ambiente molto meglio di quanto purtroppo avviene adesso.

 

Negli anni il nostro entroterra è stato sottoposto a mille vincoli che non hanno sempre prodotto benefici all’ambiente, anzi molto spesso hanno finito per impoverirlo,  mentre sulla costa si è continuato ad attaccare il territorio senza che nessuno intervenisse.

 

Sono stato in tempi non sospetti  uno dei pochi a difendere l’istituzione del Parco,  nel 1999 insieme all’attuale sindaco di Borzonasca e all’attuale sindaco di Mezzanego, siamo rimasti asserragliati nel municipio di Borzonasca preso d’assalto da una folla di circa 400 persone, capitanata da alcuni consiglieri regionali, che voleva la soppressione del Parco dell’Aveto. All’interno del municipio non c’erano certo Castellano e Maugeri, ma gli amministratori, che credevano e credono nel Parco.

 

Per quanto riguarda le mie proposte sono molto semplici: elaborare un progetto per mettere a sistema le tante strutture (rifugi) molti dei quali non funzionanti e fare manutenzione, vedi orto botanico, laghetto Passo del Bocco; proposte che permetterebbero al Parco di dimostrare la sua valenza al territorio, questo certamente non avviene attualmente.

 

Mi adopererò inoltre insieme agli uffici regionali affinché in tempi rapidi venga riattivato il sito di Gambatesa e aperti i vari rifugi tutt’ora chiusi.

 

Chiesa: “Assegnare al Parco Aveto il compito di predisporre un progetto per gestire la presenza dei cavalli allo stato brado”

Chiesa: “Assegnare al Parco Aveto il compito di predisporre un progetto per gestire la presenza dei cavalli allo stato brado”

 

Chiesa: “I cavalli possono rappresentare un’opportunità turistica”

 

 

L’unico modo per gestire in modo corretto i numerosi cavalli presenti alla stato brado nelle valli Graveglia, Sturla e Aveto può arrivare attraverso un progetto dell’Ente Parco Aveto.

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) è intervenuto oggi a margine della discussione avvenuta in aula  in merito alla presenza di cavalli allo stato brado  nell’entroterra del Tigullio.

 

Nelle aree gestite dal Parco dell’Aveto esistono gli spazi adeguati per predisporre apposite recinzioni dove i cavalli  possono trovare il loro habitat naturale, in sicurezza, senza produrre danni e consentendo inoltre alla Asl 4 di effettuare i necessari controlli sanitari.

 

Scelta che permette agli agricoltori della zona di non subire ulteriori danneggiamenti e nel contempo, per quanto riguarda il Parco, può rappresentare un’ulteriore opportunità turistica.

 

Come avviene, soprattutto nei parchi americani, i cavalli allo stato brado sono un’attrazione turistica che richiama molti appassionati.

 

Il consigliere Chiesa intende riproporre tale soluzione in occasione della riunione di tutti i soggetti interessati che l’assessore Montaldo ha deciso  di programmare in tempi brevi.

 

Tocca pertanto all’ente Parco, in collaborazione con la Regione Liguria e i Comuni interessati, predisporre un progetto adeguato  individuando le risorse necessarie, spiace infatti constatare che i fondi sino ad oggi assegnati, circa 69 mila euro, non hanno prodotto i risultati sperati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentata la lista di Liguria Viva

 Liguria Viva ha presentato ieri la lista dei candidati che saranno presenti alle elezioni amministrative di Genova, fissate per il 6 e 7 maggio prossimo, a sostegno del candidato sindaco Marco Doria

Il presidente regionale di Liguria Viva, il consigliere regionale Ezio Chiesa, ha voluto ringraziare i  cittadini che con la loro firma, oltre ottocento, hanno permesso al movimento civico di presentare la lista.

Liguria Viva nasce non in contrapposizione ai partiti tradizionali, ma con l’obiettivo di meglio interpretare le istanze della gente e dei territori che negli ultimi anni sono sempre state più disattese finendo per provocare un solco tra gli elettori e quanti devono rappresentarli nelle istituzioni.

Il movimento, a differenza di altre “liste civiche o movimenti” presenti alle elezioni, si prefigge uno scopo che va ben oltre la competizione elettorale del maggio prossimo: continuare un percorso nei prossimi anni insieme ai cittadini della Liguria.

Liguria Viva, lo scorso anno, è già stata protagonista della battaglia referendaria, battaglia che riterrà conclusa e vinta solo quando sarà data piena attuazione all’esito referendario così come è stato decretato a larghissima maggioranza dal  voto degli italiani.

Liguria Viva sarà presente con proprie liste nei principali Comuni della provincia di Genova dove si vota il prossimo mese.

A Genova sarà a fianco di Marco Doria e alle altre sette formazioni che lo sostengono

A Chiavari indica il candida sindaco Giuseppe Corticelli che conta dell’appoggio di Udc e Idv

A Rapallo con una propria lista sostiene il candidato sindaco Giorgio Costa espressione dei movimenti civici cittadini.

A Arenzano sarà presente con l’ex consigliere regionale Cola, tra i fondatori di Liguria Viva, capolista della lista civica “Arenzano E”.

Liguria Viva nel stringere alleanze ha guardato soltanto agli interessi della gente e ai programmi che vengono proposti, per questo motivo, mentre a Genova si trova a fianco del Pd per sostenere Doria, negli altri Comuni e in modo particolare a Chiavari e Rapallo dove è stata costretta a fare scelte diverse a causa degli  incomprensibili veti posti dalla federazione Pd del Tigullio.

Le prossime elezioni amministrative rappresentano un test importante per il giovane movimento che punta ad essere rappresentato nei vari consigli comunali.

I quaranta candidati, capolista Gian Franco Ciappina 65 anni medico già direttore Ist, sono pronti a confrontarsi con i genovesi presentando nei prossimi giorni il programma con il quale intendono chiedere il voto, programma che sarà poi motivo di confronto con Doria appena eletto sindaco di Genova.

 La lista dei candidati di Liguria Viva offre uno spaccato rappresentativo del mondo del lavoro: liberi professionisti e lavoratori dipendenti, pubblico impiego, commercio, insegnamento, imprenditoria, mansioni dirigenziali, mondo sindacale, operai. Da sottolineare il fatto che Liguria Viva annovera tra i suoi candidati 5 disoccupati e 1 precario: candidati cioè che, una volta tanto, vivono personalmente i problemi che stanno a cuore a molti cittadini.

Oltre Chiesa è intervenuto il capolista Ciappina e il presidente provinciale di Liguria Viva Andrea Zerbo  che hanno indicato le linee principali del programma.

 

 

 

 

Mercoledì Liguria Viva presenta la lista

 

CONFERENZA STAMPA

 

Elezioni amministrative di Genova

 

                                   MERCOLEDI’ 4 APRILE ORE 11.00

 

BAR CAFFETTERIA MOODY

(Largo XII Ottobre 47 (Piccapietra) – Genova)

 

 

 

        Presentazione della lista dei candidati di Liguria Viva

       

        Sarà presente il presidente del movimento Ezio Chiesa

 

 

 

Genova, 2 aprile 2012

 

 

 

 

 

Ai giornalisti della carta stampata

Emittenti televisive e siti on – line

Loro Sedi

                                                                 

 

 

CONFERENZA STAMPA

 

Elezioni amministrative di Genova

 

                                   MERCOLEDI’ 4 APRILE ORE 11.00

 

BAR CAFFETTERIA MOODY

(Largo XII Ottobre 47 (Piccapietra) – Genova)

 

 

 

        Presentazione della lista dei candidati di Liguria Viva

       

        Sarà presente il presidente del movimento Ezio Chiesa

 

 

 

Genova, 2 aprile 2012

Liguria Viva presente alle elezioni di Rapallo con una sua lista

 

 

 

 

 L’ELENCO COMPLETO DEI SEDICI CANDIDATI

GERBI Maria Cristina detta Mariella    ex impiegata INCA- CGIL

 

ANTONI Rossanna detta Rossana          ex dirigente Regione Liguria

 

BOERO Cristiana                                    assistenza agli anziani

 

BRACALI Giorgio                                Funzionario Agenzia delle Entrate

 

CHIESA Giovanna detta Patrizia          Dottoressa in Filosofia e animalista

 

CUNEO Alessio                                     Perito informatico

 

DENTI Marco                                        Impiegato 

 

FORNARA Susanna                              ex insegnante

 

GESINO Emanuele                                 Imprenditore

 

GHIGGERI Giampaolo                          Imprenditore

 

MALASPINA Sandra                            Impegnata nel volontariato

 

MASPERO Maurizio Ivan                      Agente commerciale

 

MORRESI Maria                                   Pensionata compagnia assicurazioni

 

RIVARA Giulio                                     Imprenditore artigiano

 

SCARNATI Marino                                Indipendente

 

VOLANTE Remigio                                Pensionato