Comunicati Stampa

Chiesa: “Secondo l’IRCCS vietato occuparsi dei disabili durante l’estate e nel peridio natalizio”.

 

Chiesa: “Secondo l’IRCCS vietato occuparsi dei disabili durante l’estate e nel peridio natalizio”.

 

Singolare il  regolamento di modalità d’accesso ai permessi previsti dalla Legge 104/1992    approvato da IRCCS Azienda Ospedaliera San Martino nel dicembre 2011

 

Nel mirino in modo particolare tre articoli: l’articolo  4  (comma 1) che stabilisce un tetto mensile  di permessi pari a 18 ore; l’articolo 6 (lettera c) che introduce l’obbligo di dichiarazione sostitutiva di atto notorio da parte di ciascun familiare lavoratore che non può occuparsi del disabile e l’articolo 9 che vieta la possibilità di usare i permessi mensili nei giorni feriali fra due festività, né inseriti nei piani ferie come continuazione delle stesse, nei periodi estivi da luglio a settembre  e nel periodo natalizio, ad eccezione di gravi motivi che devono comunque essere giustificati presentando idonea documentazione, inoltre i permessi non possono essere usufruiti nei giorni in cui le organizzazioni sindacali dichiarano sciopero.

 

Norme che sembrano in conflitto con diverse sentenze emessa dagli organi competenti, ma soprattutto con lo spirito della Legge 104/1992 e successive modifiche che intende garantire il pieno rispetto della dignità umana e i diritti di libertà e di autonomia della persona handicappata e ne promuove la piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società.

Il Regolamento relativo alle modalità di accesso ed alla fruizione del permessi che l’amministrazione dell’IRCCS Azienda Ospedaliera Universitaria San Martino –Ist Istituto Nazionale per la Ricerca del Cancro con delibera n° 0421 del 22 dicembre2011 haapprovato finisce per creare problemi a molti lavoratori.

 

Per questo motivo, in data odierna, il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della giunta per conoscere se le suddette norme sono in contrasto con la Legge 104/1993 e successive modifiche  e, nel caso affermativo, quali provvedimenti intende adottare affinché siano garantiti i diritti dei lavori che devono fruire dei permessi per assistere parenti in condizione di handicap grave.

 

Genova, 14 settembre 2014

 

Chiesa: “Assegnare al Parco Aveto il compito di predisporre un progetto per gestire la presenza dei cavalli allo stato brado”

Chiesa: “Assegnare al Parco Aveto il compito di predisporre un progetto per gestire la presenza dei cavalli allo stato brado”

 

Chiesa: “I cavalli possono rappresentare un’opportunità turistica”

 

 

L’unico modo per gestire in modo corretto i numerosi cavalli presenti alla stato brado nelle valli Graveglia, Sturla e Aveto può arrivare attraverso un progetto dell’Ente Parco Aveto.

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) è intervenuto oggi a margine della discussione avvenuta in aula  in merito alla presenza di cavalli allo stato brado  nell’entroterra del Tigullio.

 

Nelle aree gestite dal Parco dell’Aveto esistono gli spazi adeguati per predisporre apposite recinzioni dove i cavalli  possono trovare il loro habitat naturale, in sicurezza, senza produrre danni e consentendo inoltre alla Asl 4 di effettuare i necessari controlli sanitari.

 

Scelta che permette agli agricoltori della zona di non subire ulteriori danneggiamenti e nel contempo, per quanto riguarda il Parco, può rappresentare un’ulteriore opportunità turistica.

 

Come avviene, soprattutto nei parchi americani, i cavalli allo stato brado sono un’attrazione turistica che richiama molti appassionati.

 

Il consigliere Chiesa intende riproporre tale soluzione in occasione della riunione di tutti i soggetti interessati che l’assessore Montaldo ha deciso  di programmare in tempi brevi.

 

Tocca pertanto all’ente Parco, in collaborazione con la Regione Liguria e i Comuni interessati, predisporre un progetto adeguato  individuando le risorse necessarie, spiace infatti constatare che i fondi sino ad oggi assegnati, circa 69 mila euro, non hanno prodotto i risultati sperati.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Presentata la lista di Liguria Viva

 Liguria Viva ha presentato ieri la lista dei candidati che saranno presenti alle elezioni amministrative di Genova, fissate per il 6 e 7 maggio prossimo, a sostegno del candidato sindaco Marco Doria

Il presidente regionale di Liguria Viva, il consigliere regionale Ezio Chiesa, ha voluto ringraziare i  cittadini che con la loro firma, oltre ottocento, hanno permesso al movimento civico di presentare la lista.

Liguria Viva nasce non in contrapposizione ai partiti tradizionali, ma con l’obiettivo di meglio interpretare le istanze della gente e dei territori che negli ultimi anni sono sempre state più disattese finendo per provocare un solco tra gli elettori e quanti devono rappresentarli nelle istituzioni.

Il movimento, a differenza di altre “liste civiche o movimenti” presenti alle elezioni, si prefigge uno scopo che va ben oltre la competizione elettorale del maggio prossimo: continuare un percorso nei prossimi anni insieme ai cittadini della Liguria.

Liguria Viva, lo scorso anno, è già stata protagonista della battaglia referendaria, battaglia che riterrà conclusa e vinta solo quando sarà data piena attuazione all’esito referendario così come è stato decretato a larghissima maggioranza dal  voto degli italiani.

Liguria Viva sarà presente con proprie liste nei principali Comuni della provincia di Genova dove si vota il prossimo mese.

A Genova sarà a fianco di Marco Doria e alle altre sette formazioni che lo sostengono

A Chiavari indica il candida sindaco Giuseppe Corticelli che conta dell’appoggio di Udc e Idv

A Rapallo con una propria lista sostiene il candidato sindaco Giorgio Costa espressione dei movimenti civici cittadini.

A Arenzano sarà presente con l’ex consigliere regionale Cola, tra i fondatori di Liguria Viva, capolista della lista civica “Arenzano E”.

Liguria Viva nel stringere alleanze ha guardato soltanto agli interessi della gente e ai programmi che vengono proposti, per questo motivo, mentre a Genova si trova a fianco del Pd per sostenere Doria, negli altri Comuni e in modo particolare a Chiavari e Rapallo dove è stata costretta a fare scelte diverse a causa degli  incomprensibili veti posti dalla federazione Pd del Tigullio.

Le prossime elezioni amministrative rappresentano un test importante per il giovane movimento che punta ad essere rappresentato nei vari consigli comunali.

I quaranta candidati, capolista Gian Franco Ciappina 65 anni medico già direttore Ist, sono pronti a confrontarsi con i genovesi presentando nei prossimi giorni il programma con il quale intendono chiedere il voto, programma che sarà poi motivo di confronto con Doria appena eletto sindaco di Genova.

 La lista dei candidati di Liguria Viva offre uno spaccato rappresentativo del mondo del lavoro: liberi professionisti e lavoratori dipendenti, pubblico impiego, commercio, insegnamento, imprenditoria, mansioni dirigenziali, mondo sindacale, operai. Da sottolineare il fatto che Liguria Viva annovera tra i suoi candidati 5 disoccupati e 1 precario: candidati cioè che, una volta tanto, vivono personalmente i problemi che stanno a cuore a molti cittadini.

Oltre Chiesa è intervenuto il capolista Ciappina e il presidente provinciale di Liguria Viva Andrea Zerbo  che hanno indicato le linee principali del programma.

 

 

 

 

Mercoledì Liguria Viva presenta la lista

 

CONFERENZA STAMPA

 

Elezioni amministrative di Genova

 

                                   MERCOLEDI’ 4 APRILE ORE 11.00

 

BAR CAFFETTERIA MOODY

(Largo XII Ottobre 47 (Piccapietra) – Genova)

 

 

 

        Presentazione della lista dei candidati di Liguria Viva

       

        Sarà presente il presidente del movimento Ezio Chiesa

 

 

 

Genova, 2 aprile 2012

 

 

 

 

 

Ai giornalisti della carta stampata

Emittenti televisive e siti on – line

Loro Sedi

                                                                 

 

 

CONFERENZA STAMPA

 

Elezioni amministrative di Genova

 

                                   MERCOLEDI’ 4 APRILE ORE 11.00

 

BAR CAFFETTERIA MOODY

(Largo XII Ottobre 47 (Piccapietra) – Genova)

 

 

 

        Presentazione della lista dei candidati di Liguria Viva

       

        Sarà presente il presidente del movimento Ezio Chiesa

 

 

 

Genova, 2 aprile 2012

A Rapallo Liguria Viva con Giorgio Costa

 

A Rapallo Liguria Viva sarà presente con una lista in appoggio al candidato Giorgio Costa

 

Il presidente di Liguria Viva Ezio Chiesa ha ufficializzato stamane, nel corso di una affollata conferenza stampa svoltasi a Rapallo, la presenza del movimento civico alle prossime elezioni amministrative.

Vogliamo portare avanti le esigenze della gente e del territori, Liguria Viva è un movimento civico a livello ragionale che si pone l’obiettivo di essere presente alle elezioni amministrative. Nei prossimi giorni sarà sciolto il nodo dei componenti della lista pronti a candidarsi a Rapallo.

Oggi annunciamo l’ alleanza a sostegno del candidato Giorgio Costa, espressione di una lista civica, la scelta migliore in quanto Chiesa aveva lanciato l’ ipotesi di una alleanza tra i movimenti in grado di fare la differenza e assicurare il buon governo alla città.

L’attuale amministrazione di centrodestra ha dimostrata scarsa capacità amministrativa, ma anche la sinistra si presenta debole dopo veto posto dal Pd nei confronti di Liguria Viva.

Oggi sperimentiamo un’alleanza che va oltre ad alcuni tra i maggiori partiti, dopo le elezioni a Rapallo vedremo i due grandi partiti, Pdl e Pd, all’opposizione.

Giorgio Costa è sicuramente un buon candidato amato dai cittadini di Rapallo, sono estremamente felice della scelta visto l’ottimo rapporto di Costa con la gente, una persona serie e capace, sarà un buon sindaco.

Per Rapallo ci poniamo un obiettivo abbastanza ambizioso, dal Pci in poi ci sono molti cittadini che nelle elezioni politiche e regionali votano la sinistra, quella moderata e riformista, che intendiamo rappresentare: una sinistra moderna; c’è però un forte scarto di consensi quando si vota per le amministrative . Questo avviene in quanto gli elettori non vedono nei candidati proposti dal centrosinistra la possibilità di andare a governare.

Con questa intesa, attraverso Liguria Viva, diamo l’opportunità a chi votava Ds e ora Pd di andare ad amministrare Rapallo, obiettivo che riusciremo a raggiungere con la candidatura di Costa.

Mi piace lo slogan del candidato sindaco: “Un comune amico” dialogare con la gente è un grande pregio non comune a tutti i politici.

La rappresentanza di Liguria Viva in consiglio comunale è legata all’esito delle elezioni, a Costa chiedo solo una cosa che non costa niente al Comune, ma porta benefici alle famiglie che di questi tempi stanno attraversando gravi difficoltà.

Appena eletto chiedo a Costa di scrivere una lettere all’Ato per convocare l’assemblea dei sindaci e togliere dalle bollette, come sancito dal referendum, il 7% che finisce per avere un’incidenza del 22%.

Recentemente anche il ministro Clini ha confermato che deve essere dato seguito all’esito referendario, ancora una volta i partiti e in modo particolare il Pd che ha sostenuto quel referendum hanno perso una buona occasione.

Al riguardo il candidato Costa, dopo aver ringraziato Chiesa per il sostegno, ha assunto l’impegno ricordando che l’8 novembre ha presentato un’interrogazione al sindaco Campodonico sul tema dell’acqua che non ha avuto ancora risposta.

Infine è intervenuto il consigliere regionale Armando Ezio Capurro che ha rammentato come Chiesa, nel 2010, si è dimesso da assessore regionale alle Infrastrutture solo per difendere le proprie idee, un caso più unico che raro nel panorama politico italiano.

Rapallo, 10 marzo 2012

 

Elezioni di Rapallo: Liguria Viva si presenta

 

CONFERENZA STAMPA

 

Elezioni amministrative di Rapallo

 

                                   SABATO 10 MARZO ORE 10.30

 

HOTEL RIVIERA

(Piazza 4 Novembre – Rapallo)

 

 

 

         Sarà presente il consigliere regionale Ezio Chiesa presidente

del Gruppo Consiliare Misto – Liguria Viva

 

 

 

Genova, 8 marzo 2012

Chiesa: “Giù le mani dal referendum”

 Chiesa: “Pd e Pdl concordi nel beffare l’esito referendario”

 Una serie di emendamenti presentati al decreto privatizzazioni del Governo Monti, in questi giorni in discussione al Senato, vedono protagonisti esponenti del Pdl e Pd per disattendere ancora una volta l’esito referendario dello scorso anno, soprattutto per quanto riguarda la privatizzazione dell’acqua.

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) rimarca la gravità del fatto soprattutto per quanto riguarda il Pd che, seppure tardivamente, aveva sostenuto la campagna referendaria con l’unico obiettivo di poter salire sul carro dei vincitori.

 Evidentemente nel giro di pochi mesi il Partito Democratico ha cambiato idea.

 Solo così si spiega l’emendamento firmato dal senatore Enrico Morando che tende ad inserire nel decreto sulle liberalizzazioni un nuovo articolo.

 Con tale norma si tende a revisionare la tariffa dell’acqua reintroducendo parte della remunerazione del capitale investito che invece era stato abrogata in seguito al risultato  del referendum svoltosi nel giugno 2011.

 Il consigliere regionale Chiesa (Liguria Viva) sottolinea come, ancora una volta, ci troviamo di fronte ad un vero inganno nei confronti degli elettori che in modo inequivocabile, attraverso il voto referendario, hanno espresso il proprio orientamento.

 Per questo motivo Chiesa chiede ai vari candidati sindaci impegnati in occasione delle prossime elezioni amministrative di esprimersi con chiarezza sul rispetto dell’esito referendario e se intendono impegnarsi, una volta eletti, al fine  di garantirne, per quanto di loro competenza, l’attuazione.

 Giù le mani da quanto hanno deciso 26 milioni di cittadini che dopo nove mesi non hanno ancora visto le loro bollette alleggerite di quel 7% relativo alla remunerazione del capitale investito.

 L’acqua deve rimanere pubblica evitando l’obbligo di privatizzazione della gestione del servizio idrico integrato.

 Genova, 17 febbraio 2012

Corticelli: “Salvaguardare le direzioni didattiche presenti a Chiavari”

 

Corticelli: “Salvaguardare le direzioni didattiche presenti a Chiavari”

 

 

Il candidato sindaco  del movimento civico Liguria Viva Giuseppe Corticelli prende posizione in merito alle preoccupazioni del corpo docente e dei genitori degli alluni che frequentano le scuole delle tre Isa (Istituzioni scolastiche autonome) presenti a Chiavari.

 

Il dimensionamento scolastico che prossimamentela  Regione Liguriadovrà approvare potrebbe, infatti, finire per pregiudicare la continuità didattica, per non parlare della carenza di spazi adeguati ove allocare le aule che dovrebbero ospitare la costituenda  scuola secondaria di primo grado.

 

Chiediamo alla Regione Liguria di posticipare, con una deroga di un anno, la costituzione degli istituti comprensivi mantenendo le attuali istituzioni scolastiche autonome di Chiavari. Nell’anno in corso, infatti, potrebbero rendersi disponibili per il Comune ulteriori spazi atti a eliminare i disagi che l’eventuale accorpamento finirebbe per comportare.

 

 

                                                                       Giuseppe Corticelli