Caccia e Pesca

Approvato l’emendamento presentato da Chiesa che valorizza il ruolo dei Comuni nella legge sulla disciplina della pesca nelle acque interne

Approvato l’emendamento presentato da Chiesa che valorizza il ruolo dei Comuni nella legge sulla disciplina della pesca nelle acque interne 

Chiesa: “Nella costituzione delle riserve turistiche  dovranno essere interpellati i Comuni competenti per territorio”

 

Nella seduta odierna del Consiglio Regionale che ha visto il via libera al  disegno di legge relativo la “Disciplina della pesca nelle acque interne e norme per la tutela della relativa fauna ittica e dell’ecosistema acquatico” è stato approvato l’emendamento presentato dal consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) che in relazione alla costituzione di riserve turistiche indica l’obbligo di sentire i Comuni competenti per territorio.

 

“Si tratta sicuramente di una buona legge – afferma Chiesa – tesa a favorire lo sviluppo ecosostenibile della pesca sportiva che in questi anni ha subito un forte decremento  con pesanti ricadute sulle strutture turistico ricettive del nostro entroterra”.

 

Chiesa ritiene utile la costituzione di riserve turistiche e la possibilità di affidarne la gestione a enti locali e associazioni di pesca sportiva senza fini di lucro coinvolgendo però i Comuni interessati per territorio che possono così assicurare la necessaria collaborazione.

 

Genova,26 marzo 2014

Chiesa: “L’entroterra devastata dai cinghiali la Regione deve intervenire, ma la caccia agli ungulati non sarà prorogata”

 

Chiesa: “L’entroterra devastata dai cinghiali la Regione deve intervenire, ma la caccia agli ungulati non sarà prorogata”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha esposto stamane in aula l’interrogazione riguardante i danni causati dai cinghiali che non sembrano conoscere sosta nonostante le battute in atto.

“Le persone residenti proprio a causa della presenza degli ungulati vedono vanificato il lavoro svolto nei campi in quanto gli animali – afferma Chiesa –  in una sola notte riescono a distruggere colture accudite con cura per mesi”.

Il consigliere di Liguria Viva ricorda come ulteriori danni si registrano anche per quanto riguarda i muretti a secco aumentando conseguentemente i rischi di dissesto idrogeologico.

“I finanziamenti predisposti dalla Provincia di Genova per fare fronte al pagamento dei danni e al cofinanziamento di nuove recinzioni – continua Chiesa – non sono sufficienti agli agricoltori per mettere al sicuro gli appezzamenti di terreno”.

Chiesa vista la situazione di emergenza ha chiesto alla giunta regionale se non ritiene opportuno, vista l’elevata presenza di ungulati, prorogare la caccia oltre la data stabilita del 31 gennaio 2013.

Nella replica l’assessore regionale all’Ambiente Renato Briano ha ricordato i provvedimenti assunti in questi mesi al fine di ottenere nelle varie Province il raggiungimento del numero dei capi da abbattere previsto.

Nella replica Chiesa ha evidenziato la necessità di introdurre nuovi metodi di selezione al fine di limitare la presenza di cinghiali sul territorio.

Genova, 15 gennaio 2013

 

Chiesa: “Tutelare gli agricoltori dai danni causati dai cinghiali”

 

Chiesa: “Tutelare gli agricoltori dai danni causati dai cinghiali”

 

Il consigliere  Ezio Chiesa (Liguria Viva), in data odierna, ha presentato una interrogazione urgente per sapere quali iniziative la giunta regionale intende intraprendere al fine di porre rimedio ai danni causati dai cinghiali in molte località del nostro entroterra.

Chiesa rimarca come l’emergenza  non può essere più disattesa, pertanto bisogna assumere dei provvedimenti quali prorogare la caccia oltre la data stabilita del 30 gennaio 2013 e valutare se,  oltre l’attività venatoria, l’assessorato competente intende introdurre nuovi metodi al fine di limitare la presenza degli ungulati sul territorio.

Nonostante le battute di caccia autorizzate dalla Provincia di Genova, nel nostro entroterra e in modo particolare nell’area del Tigullio, la presenza di cinghiali continua a causare numerosi danni.

 

Le persone residenti vedono vanificato il lavoro svolto nei campi in quanto gli animali in una sola notte riescono a distruggere colture accudite con cura per mesi.

Chiesa evidenzia come ulteriori danni si registrano per quanto riguarda i secolari muretti a secco, conseguentemente aumentano i rischi di dissesto idrogeologico e i costi per il ripristino.

I finanziamenti disposti dalla Provincia di Genova per fare fronte al pagamento dei danni e al cofinanziamento di nuove recinzioni non sono sufficienti a garantire agli agricoltori di mettere al sicuro gli appezzamenti di terreno, pertanto bisogna predisporre ulteriori interventi.

Genova, 14 novembre 2012

Chiesa: “Valide le ragioni dei cacciatori che non condividono il calendario venatorio predisposto dalla giunta”

Chiesa: “Valide le ragioni dei cacciatori che non condividono il calendario venatorio predisposto dalla giunta”

 

 

Nelle settimane scorse il consigliere Chiesa aveva partecipato a riunioni delle associazioni venatorie e di cacciatori particolarmente critici rispetto al calendario proposto dalla giunta.

 

In tale contesto è emerso con forza la determinazione delle associazioni e dei cacciatori preoccupati del forte attacco al mondo venatorio da parte di molti che si richiamano al mondo ambientalista.

 

La volontà emersa dai cacciatori e dalle Associazioni venatorie era quella di avere un calendario venatorio similare a quello approvato lo scorso anno.

 

Per queste ragioni il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha condiviso gli emendamenti presentati dal collega Bruzzone relativi al calendario dell’esercizio venatorio per l’anno 2012/2013 che è stato approvato in data odierna dal consiglio regionale.

 

Il consigliere Chiesa nel motivare il voto di astensione ha affermato che il calendario approvato non soddisfa le esigenze dei cacciatori e delle associazioni venatorie e nello stesso tempo non lo mette al riparo da eventuali ricorsi e impugnazioni.

 

Genova, 7 agosto 2012