27 settembre 2011

Chiesa: “Si alla caccia in deroga allo storno, però bisogna evitare provvedimenti che potrebbero essere impugnati”

Il sunto dell’intervento effettuato dal consigliere Ezio Chiesa (Gruppo Misto Liguria Viva) oggi pomeriggio in consiglio regionale in occasione della votazione dell’atto amministrativo relativo alla caccia in deroga allo storno.
“Due sono gli elementi previsti dalla Comunità Europea – afferma Chiesa – per concedere la deroga: la piccola quantità, oppure i danni all’agricoltura; il provvedimento adottato fa riferimento esclusivamente alla piccola quantità e questo purtroppo lo espone ai possibili rischi di impugnatura”.
Chiesa ritiene invece opportuno arrivare a quantificare i danni causati dallo storno che permetterebbero, come già accaduto in altre regioni, di avere maggiori garanzie al momento di chiedere la deroga.
“In caso di bocciatura da parte del Tar – conclude Chiesa – i cacciatori rischiano di perdere un altro anno”
Per questo motivo al momento della votazione Chiesa ha preferito astenersi.

Regione Liguria: oggi il consiglio regionale

E’ fissato per stamani alle 10 l’inizio del consiglio regionale con all’ordine del giorno numerose interrogazioni e interpellanze presentate dai vari consiglieri.

CHIESA E BENZI STOPPANO LA CHIUSURA DELLA CENTRALE 118 DI LAVAGNA

“Non ci sono oggi le condizioni politiche per approvare la chiusura della centrale 118 di Lavagna”.

Lo hanno ribadito con fermezza i Consiglieri regionali tigullini Alessandro Benzi (capogruppo Federazione della Sinistra) ed Ezio Chiesa (capogruppo Misto-Liguria Viva) durante il vertice di maggioranza sulla sanità con l’Assessore Montaldo.

L’occasione è stata la discussione sulla proposta di riorganizzazione della rete di emergenza (iscritta all’esame del Consiglio Regionale) che prevede il declassamento dei pronto soccorso di Bordighera (IM), Albenga e Cairo Montenotte (Sv) e Sestri Ponente (Ge) in presidi di primo intervento ospedaliero, nonché la disattivazione della centrale operativa dell’Asl 4 chiavarese con contestuale trasferimento delle relative competenze al servizio 118 di Genova.

“Non si comprende proprio” – dichiarano Chiesa e Benzi – perché si dovrebbe chiudere solamente la nostra centrale operativa del 118: se è possibile spostare sul territorio regionale competenze ed attrezzature dei centralini 118 senza penalizzare il servizio ed i cittadini allora ragioniamo nell’ottica di una unica centrale operativa regionale”

Scelta che permette di risparmiare risorse che potranno essere reinvestite nel potenziamento della rete di emergenza, incominciando a ridurre le attese nei pronto soccorso che necessitano di più personale e più spazi (e posti letto) e ad avere più auto mediche sul territorio ed un servizio di elisoccorso più esteso.

“Difficile, da parte degli altri consiglieri e dell’assessore alla Salute, dissentire – continuano Benzi e Chiesa – ecco allora la decisione della maggioranza (che verrà formalizzata nei prossimi giorni in Consiglio) di ritirare la delibera (già approvata prima dell’estate dalla giunta regionale) per approfondire meglio la riorganizzazione dell’intero sistema di emergenza”.

“Siamo soddisfatti che oggi non venga chiusa la centrale di Lavagna” – continuano Benzi e Chiesa – da domani lavoriamo ad una riorganizzazione del sistema diversa, che non penalizzi un solo territorio ma che diventi un’occasione per potenziare l’intero sistema dell’emergenza”.

Certo occorrerà avere tutte le garanzie che le professionalità e le esperienze acquisite da tutti gli operatori non vadano in alcun modo dispersi e che l’eventuale unica centrale operativa regionale, organizzata con le migliori tecnologie e strumentazioni esistenti, assicuri le performance migliori nelle operazioni di soccorso ed in termini di efficacia del servizio, a tutto vantaggio dei cittadini.

La conoscenza del territorio, le competenze e le professionalità dei nostri Infermieri, medici, centralinisti, autisti che si sono distinti in 15 anni di lavoro duro per il territorio dovranno essere confermate e valorizzate in una dimensione più ampia.

“Ovviamente siamo perfettamente consapevoli che la sanità pubblica della nostra regione sta vivendo momenti drammatici a seguito dei tagli del Governo (7 miliardi di euro in meno alla sanità): lo scorso agosto abbiamo approvato l’ennesima razionalizzazione della rete e dell’offerta ospedaliera tagliando ben 50 strutture cliniche complesse e primariati continuano – Benzi e Chiesa – altrettanti tagli dovranno fare le direzioni delle 5 Asl liguri per quanto riguarda le strutture complesse non cliniche (servizi amministrativi e tecnici)”.

La riorganizzazione odierna della rete regionale di cura e assistenza fa seguito a quelle del 2006, del 2008 e del 2010: chiusure di ospedali, riduzioni di personale, riduzioni di servizi, tutto per rientrare nei parametri normativi previsti dall’Intesa Stato-Regioni del 2005 e dal Patto della salute 2010-2012,

“Avevamo però fatto stralciare dalla riorganizzazione della rete ospedaliera la parte che riguardava l’emergenza, perché ritenevamo necessario un confronto approfondito in maggioranza per concordare un riassetto in grado di dare risposte credibili ai tanti disservizi dei pronto soccorso e della rete di emergenza – concludono Benzi e Chiesa – lavorando invece ad un piano che trovasse le risorse per il suo consolidamento, così come per il potenziamento della medicina di base e dei servizi territoriali anche per assicurare una credibile alternativa a tutti quei cittadini che oggi sono costretti a rivolgersi alle strutture dei Pronto Soccorso”.

Il calendario del Consiglio e delle Commissioni

Consiglio regionale–Assemblea legislativa della Liguria
• Martedì 27 settembre 2011, alle ore 10, con prosecuzione pomeridiana
• Mercoledì 28 settembre 2011, alle ore 10, con prosecuzione pomeridiana
• Giovedì 29 settembre 2011, alle ore 10, con eventuale prosecuzione ad oltranza
Aula consiliare, piano N1 del Consiglio regionale
Via D’Annunzio, Genova
Ordine del giorno:

Interpellanza di Lorenzo Pellerano e Aldo Siri sul collegamento ferroviario diretto con l’aeroporto Cristoforo Colombo.

Interrogazione con risposta in aula di Alessio Cavarra sul nuovo appalto per la gestione del calore e degli impianti elettrici nella Asl 5 “Spezzina”.

Interpellanza di Raffaella Della Bianca e Matteo Rosso sul piano di riequilibrio strutturale dell’Asp Brignole.

Interpellanza di Gino Garibaldi e Matteo Rosso sulla questione degli indennizzi per l’abbattimento dei capi equini a causa del contagio di anemia infettiva.

Interpellanza di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi e Maurizio Torterolo sull’allarme per l’anemia infettiva equina.

Interpellanza di Matteo Rosso, Roberto Bagnasco, Gino Garibaldi e Franco Rocca sull’inquinamento del Rio Battana tra Santa Margherita e Sestri Levante.

Interpellanza di Alessio Saso sul bando dell’Asl 1 Imperiese per la copertura di un posto da Dirigente Ingegnere.

Interpellanza di Armando Ezio Capurro sul mancato rinnovo delle concessioni dei “gavitelli” da parte del Comune di Rapallo.

Interpellanza di Aldo Siri e Lorenzo Pellerano sulla realizzazione del “Terzo valico” dei Giovi.

Interrogazione con risposta scritta di Raffaella Della Bianca sulla vendita dell’Aeroporto di Genova

Interrogazione con risposta scritta di Matteo Rosso e Roberto Bagnasco sulla rivista “Quaderni regionali”.

Interrogazione con risposta scritta di Edoardo Rixi sul rischio di chiusura del cinema di Dolceacqua (Imperia).

Ordine del giorno in aula di Edoardo Rixi, Francesco Bruzzone, Maurizio Torterolo, Aldo Siri, Raffaella Della Bianca, Marco Limoncini, Michele Boffa, Roberto Bagnasco, Ezio Chiesa, Massimo Donzella, Maruska Piredda e Antonino Miceli sulla solidarietà da esprimere al Comune di Rovegno per i danni subiti durante il rave party del luglio 2011.

Ordine del giorno in aula di Maruska Piredda, Nicolò Scialfa, Stefano Quaini, Lorenzo Basso, Ezio Chiesa, Marco Limoncini, Marco Scajola, Aldo Siri, Lorenzo Pellerano, Edoardo Rixi e Maurizio Torterolo sul divieto ad organizzare rave party su tutto il territorio della Regione Liguria.

Disegno di legge 166: Modifiche e integrazioni alle leggi regionali 22 febbraio 1995 numero 12 e 1 luglio 1994 numero 29.

Proposta di legge 134 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi e Maurizio Torterolo: Modifiche alla lettera a) comma 1 articolo 47 della legge regionale 1 luglio 1994 numero 29 (Norme regionali per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio).

Proposta di deliberazione 43 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi, Maurizio Torterolo, Matteo Rosso, Gino Garibaldi, Marco Scajola, Franco Rocca, Roberto Bagnasco, Luigi Morgillo e Marco Melgrati: Prelievo in deroga delle specie storno (sturnus vulgaris), fringuello (fringilla coelebs) e frosone (coccothraustes coccothraustes) per la stagione venatoria 2011/2012.

Proposta di legge 136 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi, Maurizio Torterolo, Matteo Rosso, Gino Garibaldi, Marco Scajola, Franco Rocca, Roberto Bagnasco, Luigi Morgillo e Marco Melgrati: Prelievo in deroga della specie storno (sturnus vulgaris), fringuello (fringilla coelebs) e frosone (coccothraustes coccothraustes) per la stagione venatoria 2011/2012.

Ordine del giorno in aula di Valter Giuseppe Ferrando, Alessio Cavarra, Matteo Rossi, Nicolò Scialfa, Marco Limoncini, Francesco Bruzzone, Franco Rocca, Matteo Rosso, Armando Ezio Capurro ed Ezio Chiesa sulla cacciabilità dello storno.

Disegno di legge 167: Norme urgenti in materia di passaggio al digitale terrestre.

Disegno di legge 168: Modifiche alla legge regionale 12 agosto 2011, numero 23 (Modifiche alla legge regionale 2 gennaio 2007, numero 1 (Testo Unico commercio) anche in attuazione della direttiva numero 2006/123/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 dicembre 2006 relativa a servizi nel mercato interno.

Relazione: Legge regionale 11 maggio 2006, numero 11 “Istituzione e disciplina del sistema del Servizio civile regionale”, articolo 8, comma 3. Relazione sulle attività implementate e sui risultati ottenuti nel quadriennio 2007-2010.

Proposta di deliberazione 55: Legge regionale 11 maggio 2006, numero 11 “Istituzione e disciplina del sistema del Servizio civile regionale”, articolo 8. Approvazione del programma per il Servizio civile regionale 2011-2013.

Agenda Normativa 2011.

Programma 2011 delle strategie e degli interventi di semplificazione.

Eventuali altri argomenti licenziati dalle Commissioni.

Commissioni

III Commissione Salute e sicurezza sociale
Lunedì 26 settembre 2011, alle ore 10
Sala R6, piano S1 del Consiglio regionale
Via Fieschi 15, Genova
Ordine del giorno:

Proposta di deliberazione 57: Riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza: determinazione delle componenti organizzative e delle dimensioni operative del sistema di emergenza sanitaria –– Merito.

Approfondimento dell’ordine del giorno, trasmesso dal Consiglio, relativo a problematiche riguardanti le residenze sanitarie assistenziali.

Proposta di deliberazione 56: Programma attuativo degli interventi regionali in materia di emigrazione per l’anno 2011 ai sensi dell’articolo 3, comma 1, legge regionale numero 27/1993 –– Merito.

IV Commissione Attività produttive
Lunedì 26 settembre 2011, alle ore 15,30
Sala R6, piano S1 del Consiglio regionale
Via Fieschi 15, Genova
Ordine del giorno:

Elezione del Presidente e del Vice Presidente.

I lavori della Commissione proseguiranno con il seguente ordine del giorno:

Proposta di deliberazione 43 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi, Maurizio Torterolo, Matteo Rosso, Gino Garibaldi, Marco Scajola, Franco Rocca, Roberto Bagnasco, Luigi Morgillo e Marco Melgrati: Prelievo in deroga delle specie storno (sturnus vulgaris), fringuello (fringilla coelebs) e frosone (coccothraustes coccothraustes) per la stagione venatoria 2011/2012 – Merito.

Proposta di legge 136 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi, Maurizio Torterolo, Matteo Rosso, Gino Garibaldi, Marco Scajola, Franco Rocca, Roberto Bagnasco, Luigi Morgillo e Marco Melgrati: Prelievo in deroga della specie storno (sturnus vulgaris), fringuello (fringilla coelebs) e frosone (coccothraustes coccothraustes) per la stagione venatoria 2011/2012 – Merito.

Proposta di legge 154 di Alessio Cavarra, Valter Giuseppe Ferrando, Sergio Scibilia, Armando Ezio Capurro, Marco Limoncini, Franco Rocca, Matteo Rossi, Nicolò Scialfa e Aldo Siri: Modifiche ulteriori alla legge regionale 1 luglio 1994, numero 29 (Norme regionali per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio) – – Merito.

Proposta di legge 155 di Francesco Bruzzone, Edoardo Rixi e Maurizio Torterolo: Modifiche ai commi 4) e 4 bis) articolo 35 e al comma 2 articolo 36 della legge regionale 1 luglio 1994 numero 29 (Norme regionali per protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio) – Merito.

Chiesa: stamani in stazione a Rapallo, regolari i convogli verso Genova

Stamani il consigliere regionale Ezio Chiesa (Gruppo Misto Liguria Viva) con l’assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco e il direttore regionale di Trenitalia Enrico Melloni ha effettuato un sopralluogo sulla tratta ferroviaria Rapallo – Recco al fine di riscontrare eventuali disagi subiti dai pendolari in seguito ai lavori in corso presso la galleria di Ruta che obbliga i treni, in entrambe le direzioni di marcia, ad utilizzare un solo binario. I primi convogli del mattino, in direzione Levante e Ponente, erano regolari. Nel mese di ottobre annunciata anche una visita all’interno della galleria per seguire l’andamento dei lavori che dovrebbero terminare il 4 dicembre prossimo

Chiesa: “Un atto forte del consiglio regionale per vincolare le tre aree di Fincantieri presenti in Regione a destinazione industriale e cantieristica”

Ezio Chiesa (Gruppo Misto Liguria Viva) ha discusso stamani in consiglio regionale l’interrogazione presentata, tesa a ricordare gli impegni assunti dall’assemblea elettiva di via Fieschi il 28 aprile scorso, approvando all’unanimità una mozione nella quale si impegnava a predisporre un disegno di legge “che confermi nella pianificazione urbanistica della Regione il vincolo di destinazione industriale e cantieristica per le aree, sia quelle demaniali che quelle di proprietà di Fincantieri, attualmente occupate dai cantieri navali evitando qualsiasi possibile speculazione edilizia”.

Sempre il consiglio regionale, all’unanimità, aveva approvato due ordini del giorno che, tra l’altro, chiedevano la predisposizione di strumenti normativi che consentono di confermare il vincolo di destinazione per le aree demaniali e di proprietà di Fincantieri occupate dagli attuali cantieri navali.

“La Regione Liguria deve inoltre intraprendere tutte le iniziative affinché il Governo azionista di maggioranza e Fincantieri riconfermi in Liguria, quanto previsto dal Piano Basilico del 1984 – afferma Chiesa – a Genova, la sede della direzione militare, dove lavorano circa 600 persone, e la produzione su due poli, Riva e Muggiano”.

Continuano ad essere forti le preoccupazioni circa il ridimensionamento da parte di Fincantieri della cantieristica nella nostra Regione per questo la predisposizione, in tempi brevi, del disegno di legge diventava quanto mai indispensabile come evidenziato dal consiglio regionale e anche nella manifestazione svoltasi a Sestri Levante il 4 marzo scorso attraverso un documento sottoscritto dai presenti.

Nella risposta il vicepresidente Fusco ha ricordato come il vigente ordinamento affida ai Comuni la competenza di pianificazione del territorio.

Il vicepresidente ha sottolineato come le aree produttive di Riva Trigoso, non prevedono destinazioni d’uso diverse nel Puc di Sestri Levante e nel Piano territoriale della Costa.
L’assessore Guccinelli ha assicurato il massimo impegno per la salvaguardia dei tre siti di Sestri Ponente, Riva Trigoso e Muggiano ed in modo particolare della direzione militare.

“Come ha evidenziato l’assessore Guccinelli – afferma Chiesa – il “Piano Basilico” deve essere rispettato anche perché le attività dei cantieri di Riva Trigoso e del Muggiano si integrano perfettamente tra loro e assicurano la permanenza della direzione a Genova”.

La credibilità di questo consiglio regionale che all’unanimità ha chiesto l’assunzione di un provvedimento forte, deve essere garantita individuando lo strumento idoneo per dare corso agli impegni assunti.

Genova 20 settembre 2011

Chiesa: “Indispensabile aumentare la quota capitaria della Asl 4 per permettere agli ospedali del Tigullio di funzionare al meglio”

E’ stata discussa in data odierna, in consiglio regionale, l’interrogazione presentata dal consigliere Ezio Chiesa (Gruppo Misto) circa la carenza di organico presso la Asl 4, aggravata da una realtà penalizzante per il Tigullio dettato da una quota capitaria inferiore rispetto a numerose Asl della nostra Regione ed in modo particolare rispetto alla Asl 4.

Nel mese di gennaio del corrente anno è stato aperto il nuovo ospedale di Rapallo che è costato 43 milioni di euro, dotando così il Tigullio di ben tre ospedali.

“Per attivare il nuovo ospedale bisogna aumentare complessivamente l’organico – spiega Chiesa – dato emerso anche durante l’audizione da parte della VII Commissione, dove il direttore generale del Dipartimento salute servizi sociali ha affermato che il personale della Asl 4 Chiavarese era già prima, con due ospedali, appena sufficiente”.

In questo caso non si tratta di deroghe sulle assunzioni per pensionamenti o mobilità di operatori sanitari verso altre Aziende, ma incrementi di personale che aumentano i costi dell’azienda Chiavarese e quindi necessitano l’aumento della quota capitaria trasferita dalla Regione.

“L’Asl 4 “Chiavarese” è sempre stata sia che la Regione fosse governata dal centrodestra o dal centrosinistra, una delle Asl maggiormente penalizzate con il riparto della “quota capitaria” – ricorda Chiesa – in quanto la differenza pro capite tra la quota capitaria tra la ASL 3 e l’ASL 4 è di 282 euro. La disuguaglianza tra le due quote capitarie rapportata agli abitanti del Tigullio vale circa 39 milioni di euro. Come abbiamo visto il nuovo ospedale di Rapallo è costato 43 milioni di euro e quindi si può sostenere che ogni anno quel territorio risparmia il costo di un nuovo ospedale”.

L’assessore alla Salute Montaldo ha ricordato come, di fronte al quadro economico attuale bisogna attendersi riparti in contrazione e non sarà possibile aumentare la quota capitaria della Asl 4, ma anzi è prevista una riduzione delle quote verso il basso. “Avremo una riaquilibratura – ha detto Montaldo – purtroppo rivolta verso il basso di quelle Asl, vedi la ”metropolitana” che oggi hanno risorse maggiori”

Nonostante le difficoltà economiche Chiesa ha ribadito come, per fare funzionare i tre ospedali, bisogna adeguare le risorse al fine di evitare che vengano penalizzati alcuni servizi indispensabili per il buon funzionamento di tutta la sanità sul territorio.

Genova 16 marzo 2011

Inaugurazione della“piazza digitale”, domani, mercoledì 21 settembre, alle 12, in via Domenico Fiasella, a Genova.

REGIONE LIGURIA, NUOVA “ PIAZZA DIGITALE” A GENOVA
DOMANI CONFERENZA STAMPA E PRESENTAZIONE IN VIA FIASELLA (h.12)

Parteciperà l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Liguria Renzo Guccinelli.
La “piazza digitale” di via Fiasella è una nuova opportunità per utilizzare il web da parte dei ragazzi grazie all’istallazione dell’impianto wireless.
L’iniziativa fa parte del progetto Giov@ni&Web per aiutare i ragazzi le famiglie e gli insegnanti ad affrontare in modo sicuro i rischi cui si può incorrere navigando all’interno della rete, in particolar modo truffe (specialmente phishing), pedofilia, dipendenza psicologica e utilizzo incontrollato di carte di credito.
Il progetto Giov@ni&Web è frutto della collaborazione fra Regione Liguria, Direzione Scolastica Regionale, Polizia Postale, Associazione dei Consumatori con il coordinamento dell’ Unicef presenti alla conferenza stampa. Per la Regione Liguria parteciperà l’assessore Renzo Guccinelli.