22 dicembre 2011

Chiesa, Capurro, Scialfa, Piredda, Quaini: presentato in Consiglio l’ordine del giorno durante la discussione sul Bilancio

 

ORDINE DEL GIORNO

 

 

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

 

 

Premesso che a fronte di una manovra nazionale fatta dal Governo Monti che pesa moltissimo sui lavoratori e pensionati e di un bilancio regionale che a causa dei tagli nazionali, chiede nuovi sacrifici alle fasce più deboli.

 

Premesso che di fronte alla crisi attuale tutti i partiti si sono espressi a parole per ridurre i costi della politica, ma fino ad oggi si è parlato molto, ma fatto poco cercando di scaricare sugli enti minori, emblematico il caso di chi auspica tagli alle regioni senza poi impegnarsi conseguentemente in Parlamento.

 

Visto che, a fronte di questa richiesta e ingerenza adoggi ilParlamento non ha assunto provvedimenti tali che portano alla riduzione degli emolumenti e del numero dei parlamentari.

 

Visto che un detto popolare afferma “quando si semina vento si raccoglie tempesta”, la reazione di alcuni Gruppi consiliari della Regione Liguria è stata quella di chiedere la riduzione delle spese della politica considerando anche gli assessori esterni che gravano sul bilancio del Consiglio regionale.

 

Tenuto conto chela Regione Ligurianel bilancio preventivo2012, acausa dei tagli del Governo sui trasferimenti sulla sanità,  si trova ad avere in meno 100 milioni rispetto agli anni precedenti ed è quindi necessario attivare politiche di risparmio.

 

Considerato che, in una logica di risparmio,  bisogna intervenire anche sui “fitti passivi” che incidono ogni anno  per circa 4 milioni di euro.

 

 

 

 

Considerato che si deve individuare immobili idonei da acquistare in sostituzione ai fitti,  al fine di sgravare il bilancio attraverso l’accensione di mutui che potrebbero produrre in tempi brevi il recupero di parte dei 4 milioni da utilizzare per il sociale e in tempi medio lunghi il risparmio totale di tale somma.

 

 

IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

 

A riferire al Consiglio regionale in tempi rapidi, la proposta di un programma che porti all’acquisto e alla sostituzione degli immobili in affitto attraverso l’accensione di mutui.

 

In attesa che l’Assemblea Legislativa della Liguria, così come previsto anche dalla legge nazionale, modifichi lo Statuto e produca una nuova legge elettorale con la riduzione del numero dei consiglieri, degli assessori e conseguentemente degli assessori esterni; valutare in piena autonomia e con le prerogative che la legge attuale assegna al Presidente la possibilità di ridurre i costi degli Assessori esterni che gravano sul bilancio del Consiglio Regionale anche attraverso l’inserimento, per maggiore trasparenza, delle somme necessarie sul bilancio generale della Regione Liguria.

Chiesa: “Basta demagogia una pensione unica con un tetto massimo netto di 3mila euro”

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) è intervenuto, allapresenza degli organi di stampa, sabato durante la riunione di maggioranza svoltasi in Regione Liguria in vista dell’approvazione del bilancio.

 

Chiesa ha stigmatizzato il comportamento del segretario del Pd Bersani che durante la sua visita a Genova aveva auspicato i tagli dei vitalizi regionali senza poi impegnarsi conseguentemente a Roma, dove, visto il ruolo che ricopre, avrebbe potuto farsi promotore di una proposta di legge.

 

Il consigliere Chiesa ritiene questa una indebita ingerenza in quanto sarebbe stato più corretto  esternare tale richiesta al Gruppo consigliare Pd affinché questo se ne facesse carico attivandosi in Consiglio regionale con una proposta.

 

Per quanto riguarda le pensioni in Italia oggi i cittadini possono cumularne più di una, vedi ad esempio quella da Parlamentare, Consigliere regionale e della propria attività.

 

Chiesa propone che ogni cittadino italiano deve avere una pensione sola, a partire dai politici, che può sommare più pensioni che non superano il tetto massimo di 3 mila euro netti al mese.

 

 

Genova, 19 dicembre 2011

 

 

 

Consiglio Regionale: domani inizia la “maratona” del bilancio

martedì 20 dicembre 2011, alle ore 10,00 (con prosecuzione pomeridiana)

mercoledì 21 dicembre 2011, alle ore 10,00 (con prosecuzione pomeridiana)

giovedì 21 dicembre 2011, alle ore 10 (ad oltranza)

                                 ORDINE DEL GIORNO

 Proposta di deliberazione 62: Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale per gli anni 2012-2014.

 

Disegno di legge 190: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (legge finanziaria 2012).

 

Disegno di legge 191: Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2012.

 

Proposta di deliberazione: Bilancio di previsione del Consiglio regionale – Assemblea legislativa della Liguria – Esercizio finanziario 2012.

 

 Disegno di legge 192: Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2012.

 

Proposta di deliberazione 66: Piano regionale dell’offerta formativa riguardante la scuola secondaria di secondo grado.

 

Proposta di delibera 65 di iniziativa di Rosario Monteleone: Revoca della deliberazione del Consiglio regionale – Assemblea Legislativa della Liguria 27 settembre 2011, n. 27 stagione venatoria 2011/2012: applicazione del regime di deroga previsto dall’articolo 9, comma 1, lettera c, della direttiva 2009/147/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009 concernente la conservazione degli uccelli selvatici della specie storno.

 

Disegno di legge 181: Ulteriori disposizioni di razionalizzazione del Servizio Sanitario Regionale e in materia di servizi sociali e di cooperazione internazionale.

Eventuali altri argomenti nel frattempo licenziati dalle Commissioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiesa: “Confermato il servizio pubblico nelle frazioni con almeno cinquanta abitanti”

 

Chiesa: “ Confermato il servizio pubblico nelle frazioni con almeno cinquanta abitanti”

 

Nella seduta della seconda Commissione consiliare Bilancio è stato approvato all’unanimità l’emendamento presentato dal consigliere regionale Ezio Chiesa (Gruppo Misto– Liguria Viva) al fine di continuare a garantire  le uniche due corse giornaliere di trasporto pubblico nelle località con almeno cinquanta abitanti.

Il provvedimento presentato dalla giunta regionale, prevedeva che dal 2012 i servizi minimi in ambito extraurbano  di una coppia di bus, mattino e sera, era assicurato solo per i centri o gli ambiti abitati con  una popolazione indicativamente  di cento abitanti.

 Se in Commissione fosse stato approvato il testo originale sarebbe stata una scelta decisamente sbagliata che penalizzava quanti risiedono nei piccoli centri smentendo, di fatto, le continue affermazioni che bisogna incentivare la gente a tornare a vivere in campagna.

Tale decisione avrebbe finito per escludere molte località dell’entroterra dal trasporto pubblico causando notevoli disagi alla popolazione residente.

 

Genova, 16 dicembre 2011

Chiesa: “Per il Pd non faccio parte della maggioranza”

 

La maggioranza della Regione Liguria che sostiene la giunta regionale ha fissato per sabato una riunione al fine di dirimere le note vicende, apparse in questi giorni sulle cronache dei giornali.

 

Alla riunione sono stati invitate le segreterie regionali dei partiti.

 

Il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) non parteciperà a tale incontro in quanto, il Partito Democratico, per bocca di un suo dirigente ha pubblicamente affermato che “Chiesa essendo uscito da Pd non fa parte della maggioranza di centrosinistra che governa la Regione”.

 

Posizione anche usata  in modo strumentale per escludere, con un inspiegabile veto, Liguria Viva da possibili alleanze in vista delle prossime elezioni amministrative.

 

Per queste ragioni il consigliere Chiesa, presidente di Liguria Viva, non può sedersi al tavolo, dove è presente il partito che ha decretato, di fatto, la sua uscita dalla maggioranza.

 

Questo non significa che Chiesa si chiama fuori dalla maggioranza ma, nel sostenere  il presidente Burlando, valuterà di volta in volta l’atteggiamento da assumere.

 

 Genova, 15  dicembre 2011

IL CALENDARIO AGGIORNATO DELLE COMMISSIONI REGIONALI

 

VI Commissione Territorio e ambiente

Mercoledì 14 dicembre 2011 ore 10

Sala riunioni R6 piano S1 del Consiglio regionale

Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Disegno di legge 179: Misure urgenti per la tutela delle acque – Articolo 83,1 – Merito.

Parere: Regolamento “Disciplina dei canoni di concessione relativi all’utilizzo di acque pubbliche” – Articolo 83,1 – Merito (Parere ai sensi dell’articolo 50, comma 1, dello Statuto e dell’articolo 107, comma 2, del Regolamento interno).

 

Ordine del giorno aula di Edoardo Rixi,Maurizio Torterolo, Francesco Bruzzone, Matteo Rosso e Aldo Siri sulla modifica del Regolamento regionale 3/2011 in materia di tutela dei corsi d’acqua – Approfondimento – (Trasmesso per approfondimenti in base alla decisione del Consiglio regionale del14 novembre 2011).

 

Petizione popolare inerente l’opposizione all’approvazione del progetto definitivo di realizzazione del tratto finale di Aurelia bis in Valle del Prino (Imperia).

 

Petizione popolare inerente la riqualificazione e il mantenimento dell’arenile di Cadimare (La Spezia).

 

Disegno di legge 195: Procedure approvazione programmi per alienazione e valorizzazione di immobili non strumentali di proprietà di Regione, enti appartenenti al settore regionale allargato ed enti strumentali, Province e Comuni, per mutamento destinazione uso – Articolo 83,1 – Merito.

 

 

I Commissione Affari generali, istituzionali e nomine

Mercoledì 14 dicembre 2011 ore 14,

con eventuale prosecuzione venerdì 16 dicembre ore 10

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Disegno di legge 191: Disposizioni collegate alla legge finanziaria 2012 – Articolo 40,1 – Collegati.

 

 

VIII Commissione Pari opportunità

Mercoledì 14 dicembre 2011 ore 17

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Audizione sull’approfondimento delle problematiche relative alla partecipazione ad attività sportive da parte dei soggetti portatori di handicap, così articolata: ore 17 incontro con il Difensore civico della Regione Liguria; ore 17,30 incontro con i responsabili della Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata.

 

 

V Commissione Cultura, formazione e lavoro

Giovedì 15 dicembre 2011 ore 10

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Disegno di legge: Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2012 – Articolo 37,2 – Bilancio – Merito parte competente.

 

Proposta di deliberazione 66: Piano regionale dell’offerta formativa riguardante la scuola secondaria di secondo grado – Articolo 83,1 – Merito.

 

 

IV Commissione Attività produttive

Giovedì 15 dicembre 2011 ore 12

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Audizione della Rappresentanza sindacale unitaria di Alcatel-Lucent Italia Spa e dei segretari regionali di Cgil Cisl Uil e Ugl in merito alla situazione occupazionale della sede di Genova.

 

 

II Commissione Programmazione e bilancio

Giovedì 15 dicembre 2011 ore 15,

con eventuale prosecuzione venerdì 16 dicembre 2011 ore 11,30

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Proposta di deliberazione 62: Documento di Programmazione economico-finanziaria regionale per gli anni 2012-2014 – Articolo 83,1 – Merito.

 

Disegno di legge 190: Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Liguria (legge finanziaria 2012) – Articolo 37,2 – Finanziaria.

 

Disegno di legge 192: Bilancio di previsione della Regione Liguria per l’anno finanziario 2012 – Articolo 37,2 – Bilancio – Merito generale.

 

 

III Commissione Salute e sicurezza sociale

Venerdì 16 dicembre 2011 ore 9

Sala riunioni R6 piano S1 Via Fieschi 15, Genova

Ordine del giorno:

 

Audizione alle ore 9 con il direttore generale dell’Arpal e alle ore 9,30 con i responsabili sindacali Cgil, Cisl e Uil Funzione pubblica in merito all’attribuzione delle competenze in materia impiantistica ad Arpal, in attuazione del Decreto ministeriale11 aprile 2011per la disciplina delle verifiche periodiche.

 

 

IV Commissione Attività produttive

Lunedì 19 dicembre 2011 ore 15

Sala riunioni del Consiglio provinciale della Spezia Via Vittorio Veneto 2, La Spezia

Ordine del giorno:

 

Incontro con il Presidente della Camera di Commercio e con i presidenti delle associazioni di categoria interessate della provincia della Spezia in merito all’attuale emergenza inerente le attività produttive della provincia della Spezia a seguito degli eventi alluvionali del mese di ottobre.

Chiesa: “Gronda di ponente “alta” una scelta scellerata”

 

Chiesa: “La Gronda Alta, una scelta scellerata del Comune di Genova che porta a non prevedere il declassamento  del tratto autostradale compreso tra Voltri e Genova”.

 

Chiesa: “Con la realizzazione della Gronda di Ponente era indispensabile declassare il tratto autostradale Voltri – Genova”.

 

Chiesa: “Anche la provincia di Genova voleva l’Aurelia bis”

 

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamani un’interrogazione per chiedere al presidente della giunta Burlando e all’assessore alle infrastrutture Paita: se il declassamento delle tratte autostradali comprese tra Genova Volti e Genova Est, è ancora uno degli obiettivi da conseguire attraverso la realizzazione della Gronda di ponente.

          

Della Gronda di ponente si parla da decenni, si tratta di un’opera infrastrutturale indispensabile al fine di risolvere i problemi del tratto autostradale del ponente genovese dove le code sono ormai all’ordine del giorno e ogni banale incidente finisce per provocare rallentamenti con conseguenze anche sulla viabilità ordinaria della città di Genova.

 

Negli ultimi anni sono state analizzate una serie di idee progettuali alternative. Infine il Comune di Genova ha imposto il progetto della Gronda Alta che prevede un tracciato di circa trentatré chilometri del quale il 90% sarà realizzato in galleria al fine di limitare al massimo l’impatto ambientale.

 

Infrastrutture che, secondo le prime stime, indicano un costo complessivo pari a circa 3,5/4 miliardi di euro.

 

Inizialmente era auspicato, a seguito della realizzazione del nuovo passante, il declassamento dell’attuale tratto autostradale compreso tra Genova Voltri e Genova Est.

 

Soluzione  particolarmente attesa dai cittadini genovesi che, in passato, era posta tra le condizioni irrinunciabili dallo stesso Comune di Genova al fine di procedere alla realizzazione della Gronda di ponente.

 

Il declassamento porterebbe lacittà di Genovaad avere una viabilità paragonabile, ad esempio, al raccordo annullare di Roma o alle tangenziali di Milano, viabilità che agevola l’utente per raggiungere i quartieri in breve tempo senza doversi immettere nel traffico cittadino e senza nessun onere.

 

Nelle provincie di Imperia, Savona e La Spezia sono da tempo in atto progettazioni di interventi per la realizzazione di tratti di “Aurelia bis” che, purtroppo, non sono presenti in provincia di Genova in quanto buona parte delle ex strade Anas e di competenza della Provincia di Genova.

 

Il declassamento della tratta autostradale Genova Voltri – Genova Est  poteva essere funzionale all’estensione dell’Aurelia Bis anche nel genovesato.

 

L’assessore Paita ha purtroppo escluso la possibilità di declassamento, in quanto non è compreso nel progetto di presentazione della Gronda; l’assessore ha inoltre spiegato che i mezzi pesanti saranno obbligati invece ad utilizzarela nuova Grondaper non pesare nel tratto cittadino della A10.

 

Il consigliere Chiesa, in occasione della replica, ha ricordato che le maggiori responsabilità per quanto riguarda l’individuazione del tracciato della Gronda Alta sono del Comune di Genova che assumendo “una scelta scellerata”  finirà  per penalizzare Genova e i suoi cittadini.

 

Concludendo, con questa decisione Genova non avrà una viabilità urbana per raggiungere i quartieri, come hanno  Milano e Roma, avrà invece diverse tratte autostradali a pagamento, conseguentemente la viabilità veloce prevista con la nuova strada a mare finirà per essere appesantita e intasata.

 

Genova, 13 dicembre

 

Ordine del giorno del Consiglio Regionale

martedì 13 dicembre 2011, alle ore 10,00

ordine del giorno:

 

Interrogazione di Ezio Chiesa sulla realizzazione della “Gronda autostradale di Ponente”.

 

Interrogazione diMatteo Rossisulla cardiologia riabilitativa dell’ospedale “La Colletta” di Arenzano.

 

Interrogazione diEdoardo Rixi,Francesco Bruzzone,Maurizio Torterolosui disservizi nel reparto di dermatologia dell’ospedale “Villa Scassi” di Sampierdarena.

 

Interrogazione diMarco Scajola,Roberto Bagnasco,Raffaella Della Bianca, Gino Garibaldi,Roberta Gasco,Marco Melgrati,Luigi Morgillo,Franco Rocca,Matteo Rosso, Alessio Saso sul Festival di Sanremo.

 

Interrogazione diMatteo Rosso,Roberto Bagnasco,Raffaella Della Bianca, Gino Garibaldi sulla vendita di “Casaliguria” a Bruxelles.

 

Interrogazione diRoberto Bagnasco,Matteo Rosso, Gino Garibaldi,Franco Roccasulle cause del prolungato immobilismo per la realizzazione del tunnel tra Rapallo e Santa Margherita Ligure.

 

Interrogazione diEdoardo Rixi,Francesco Bruzzone,Maurizio Torterolosulla carenza di organico dell’ospedale Galliera.

 

Interrogazione diArmando Ezio Capurrosul progetto di demolizione e ricostruzione di un immobile a San Michele di Rapallo.

 

Interrogazione diStefano Quaini, Nicolò Scialfa,Maruska Pireddasui contributi che la Regione concede alle famiglie con soggetti affetti da dislessia (Legge Regionale 15 Febbraio 2010, n 3 – articolo 5, comma 2 e 3).

 

Interrogazione diSergio Scibiliasugli eventi metereologici che hanno creato danni alla delegazione di Sestri Ponente nella serata del 4 luglio 2011.

 

Interrogazione diMarco Melgrati,Roberta Gasco,Matteo Rosso,Roberto Bagnasco,Raffaella Della Bianca, Gino Garibaldi,Luigi Morgillo,Franco Rocca, Alessio Saso,Marco Scajolasulla possibile chiusura delle strutture per lungo-degenti di Alassio e Varazze.

 

Interrogazione diLorenzo Pellerano,Aldo Sirisugli spazi relativi agli uffici della ASL3 invia Degola.

 

Interrogazione diMatteo Rosso,Roberto Bagnasco, Alessio Saso,Aldo Sirisulle spese accessorie stimate per l’eventuale acquisto dell’immobile di Via Degola da parte della Asl 3.

 

Interrogazione diAldo Siri,Lorenzo Pelleranosul concorso per dirigente medico radiologo presso la Asl 4.

 

Interrogazione diAlessio Cavarrasui danni causati nelle Cinque Terre dagli incendi del 14 e 15 ottobre 2011.

 

Interrogazione diGiancarlo Mantisul mancato funzionamento, nella stazioni ferroviarie, dei dispositivi automatici per l’acquisto di biglietti.

 

Interrogazione diMarco Melgrati sullachiusura della biglietteria della stazione ferroviaria di Alassio.

 

Interrogazione diMaurizio Torterolo,Edoardo Rixi,Francesco Bruzzonesull’accumulo di detriti e materali inerti a Cairo Montenotte, località Cereseto.

 

Interrogazione diRaffaella Della Biancasui dati e le statistiche del rapporto “Sani Regio 2011″ per l’efficienza e la qualità dei sistemi sanitari regionali.

 

Interrogazione diMatteo Rosso sui problemi di ricollocazione del personale dell’ospedale di Voltri in altre aziende sanitarie della Asl 3.

 

Interrogazione diEdoardo Rixisulla sospensione delle operazioni chirurgiche in Day Surgery nella Asl 2 savonese.