29 giugno 2012

Chiesa: “Acqua, il gestore deve rispettare la legge”

Chiesa: “Acqua, il gestore deve rispettare la legge”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva)  segnala i numerosi eccessi perpetrati da Mediterranea delle Acque, in diversi Comuni del Tigullio, dove l’azienda collegata a Iren sta installando i contatori.

 Agli utenti viene chiesto di firmare un contratto “capestro” decisamente poco trasparente.

 Nello stesso sono indicate alcune clausole irrazionali, quali il fatto che se il contratto non viene firmato entro trenta giorni diventa ugualmente operativo; inoltre al momento  della firma viene richiesta, contemporaneamente, la disdetta del vecchio che, in molti casi, è stato sottoscritto con il Comune di residenza.

 Nel contratto sono infine indicati ben 24 articoli del regolamento Ato senza che gli stessi vengano specificati in modo esaustivo, peggio di quanto avviene  nelle stipule dove si cerca di nascondere qualcosa.

 Il consigliere Chiesa denuncia inoltre come, in alcune occasioni, da parte di Mediterranea delle Acque sono stati predisposti una serie di manufatti,  destinati a contenere i contatori, in aree private senza chiedere il permesso ai legittimi proprietari e nessuna autorizzazione ai Comuni di competenza.

Chiesa manifesta perplessità riguardo la decisione assunta da Ato di realizzare ben sei depuratori nel Tigullio e Golfo Paradiso. Sembrano  decisamente troppi, lungo un tratto di costa di circa25 chilometri, a fronte delle indicazioni fornite dalla Comunità Europea che prevedono la realizzazione di depuratori per ampie fasce di territorio e popolazione.

 L’acqua è una bene pubblico e come tale deve essere salvaguardato a partire dalla piena applicazione dell’esito referendario che a tutt’oggi è stato completamente disatteso.

Tra le iniziative  del consigliere regionale di Liguria Viva, una serie di proposte  avanzate in merito al disegno di legge regionale  riguardante le norme transitorie della gestione dei servizi pubblici.

Queste le proposte più significative presentate da Chiesa:

 

-         piena applicazione all’esito referendario dello scorso anno per garantire la riduzione tariffaria sulle bollette dell’acqua

 

-         possibilità ai Comuni con meno di tremila abitanti di gestire in proprio il servizio idrico integrato

 

-         i commissari nominati dalla Regione nella Conferenza d’Ambito (Ato) devono svolgere l’incarico gratuitamente

Chiesa evidenzia inoltre la necessità di individuare ambiti territoriali omogenei per quanto riguarda l’acqua e i rifiuti, nel contempo intende avanzare la proposta che, per quanto riguarda lo spazzamento e la raccolta differenziata, ai Comuni con meno di diecimila abitanti, sia garantita la possibilità di effettuare il servizio in proprio.

 

Nei prossimi giorni saranno affissi sul territorio provinciale manifesti che indicano le proposte del presidente di Liguria Viva.

 

 

Genova, 29 giugno 2012

 

Chiesa: “La soppressione della linea Bedonia – Chiavari dimostra l’incapacità dell’Atp a gestire il servizio”

 

Chiesa: “La soppressione della linea Bedonia – Chiavari dimostra l’incapacità dell’Atp a gestire il servizio”

 

Chiesa: “Da lunedì nei confronti do Atp si può ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) dopo aver presentato la settimana scorsa un’interrogazione alla giunta riguardante la soppressione della linea Atp 121 Bedonia – Chiavari che, ad oggi, effettua quattro corse giornaliere tra andata e ritorno, replica all’azienda di trasporti.

 

Le motivazioni addotte dal nuovo presidente di Atp, Enzo Sivori, per giustificare la soppressione della linea Bedonia – Chiavari dimostrano l’incapacità dell’azienda a  gestire il servizio.

 

Se come afferma il presidente, la presenza media dei passeggeri sulla tratta interessata è di circa dieci persone a corsa non si comprende perché in tutti questi anni Atp, insieme alla Tep di Parma, non ha modulato il servizio in modo da ridurre i costi utilizzando, ad esempio, pullman di dimensioni ridotte .

 

Scelta che poteva essere attuata con facilità in quanto il servizio veniva subappaltato ad un’azienda privata.

 

La cancellazione della linea 121 oltre eliminare lo storico collegamento tra il Tigullio e il Parmense rappresenta un grave danno per l’intera Val Mogliana  che da lunedì’ sarà privata del trasporto pubblico.

 

Sivori afferma di non volersi disinteressare delle località in Comune di Mezzanego e Borzonasca dove, di fatto, da lunedì dobbiamo registrare l’interruzione di pubblico servizio in totale spregio delle norme sancite dalla Regione Liguria che prevedono di garantire il servizio minimo nelle località con almeno cinquanta abitanti che nella Val Mogliana sono ben due.

 

Il presidente dice di ben conoscere i problemi delle frazioni, ma forse non è al corrente che nelle località della Val Mogliana: Isola di Borgonovo (Mezzanego), Ponte Giacomo (Mezzanego), San Siro Foce (Mezzanego), Montemoggio (Borzonasca) e Passo del Bocco (Mezzanego) vivono circa 400 persone per non parlare delle attività economiche.

 

Come se non bastasse gli utenti sono venuti a conoscenza della soppressione della linea solo attraverso i giornali oppure dagli autisti che effettuano il servizio.

 

Se da lunedì l’Atp ritiene di privare la vallata della linea 121 penso che ai residenti non resterà altra soluzione che rivolgersi alla magistratura affinché accerti  il possibile reato di interruzione di pubblico servizio da parte dell’azienda.

 

Genova, 28 giugno 2012

Chiesa: “Il commissario Crri deve essere un funzionario della Regione”

 

Chiesa: “Il commissario Crri deve essere un funzionario della Regione”

 Il Consiglio Regionale approva all’unanimità gli emendamenti presentati dal consigliere Chiesa

 Il Consiglio Regionale approva all’unanimità gli emendamenti presentati dal consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva).

Nella seduta odierna, durante il dibattito in aula, sul disegno di legge 224 per la soppressione del Centro regionale per la ricerca e l’innovazione (Crri) e sugli interventi di semplificazione e razionalizzazione in materia di organi di enti regionali, Chiesa ha presentato  tre emendamenti sottoscritti da tutti i gruppi presenti in consiglio ad esclusione del Pd.

Chiesa ha evidenziato, visto che la soppressione del Centro rientra tra i provvedimenti adottati dalla giunta al fine di produrre risparmi, la necccesità che il ruolo di Commissario liquidatore  sia svolto da un funzionario regionale.

L’originaria proposta della giunta  prevedeva, infatti, l’eventualità che tale incarico potesse essere svolto da un Commissario esterno garantendo allo stesso identici emolumenti dell’attuale direttore generale.

La possibilità di prorogare ulteriormente l’incarico al Commissario,  rispetto alla data fissata del 31 ottobre, a causa di eventuali contenziosi, rischiava di fare spendere alla Regione Liguria la stessa cifra, circa 110 mila euro, che veniva riconosciuta  annualmente al direttore generale.

Nonostante in un primo momento l’assessore al Bilancio Rossetti avesse proposto una serie di emendamenti che solo in minima parte accoglievano le richieste di Chiesa e degli altri firmatari, la giunta e il Pd, al momento del voto, hanno condiviso gli emendamenti di Chiesa che pertanto sono stati votati all’unanimità.

 Genova, 27 giugno 2012

Regione Liguria: ore 10.00 prosegue il Consiglio Regionale

Oggi proseguono i lavori del Consiglio Regionale. Presente il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Chiesa: “Il passaggio delle strade 225 della Fontanabuona e 523 del Passo di Cento Croci all’Anas può assicurare risorse finanziarie”

Chiesa: “Il passaggio delle strade 225 della Fontanabuona e 523 del Passo di Cento Croci all’Anas può assicurare risorse finanziarie”

 

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamane un’interrogazione al presidente della giunta Claudio Burlando nella quale chiede di sapere quali iniziative sono state ad oggi intraprese per dare corso agli impegni assunti in seguito all’approvazione dell’ordine del giorno.

 

Nel dicembre 2010, infatti,  il Consiglio Regionale approvava un ordine del giorno nel quale impegnava la giunta ad avviare con l’ANAS, sentite le comunità locali, le concertazioni necessarie al ritorno delle  SP 225 della Fontanabuona e della SP 523 del Passo di Cento Croci alla gestione ANAS, così da avviare le importante ed indispensabili opere di modernizzazione delle suddette strade, ad oggi impossibili visto i tagli dei trasferimenti statali.

 

Da quella data sono ormai trascorsi ben venti mesi, Chiesa pertanto attende una risposta.

 

Il consigliere di Liguria Viva sollecita inoltre informazioni riguardanti le risorse trasferite, nel biennio 2011 – 2012, dallo Stato alla Regione Liguria per le strade ex Anas; le somme da questa  destinate alle quattro Province e l’importo degli investimenti stanziati da Anas nel biennio 2011 – 2012 per le strade statali presenti in Liguria ed in modo particolare per la ss 1 Aurelia e la ss 45 di Val Trebbia.

 

Nei mesi scorsi attraverso una petizione popolare che ha raccolto 800 firme inviata, tra gli altri anche al presidente della giunta regionale, è stato richiesto dalle popolazioni interessate il passaggio di competenze della SP 523 dalla Provincia di Genova all’Anas al fine di riuscire ad attuare quell’ammodernamento che sino ad oggi le due Province interessate non sono riuscite ad assicurare.

 

Chiesa ricorda infine le vicende riguardanti le strade presenti nella provincia di Genova che, nell’anno 2000, sono state passate tutte da Anas alla Provincia ad esclusione della statale 45 della Val Trebbia.

 

Nelle altre provincie liguri, invece, la presenza di arterie viarie ancora gestite dall’Anas ha permesso in alcuni casi da parte dell’ente di Stato di progettare e finanziare opere, quali le Aurelie bis in provincia di Savona, La Spezia e Imperia;

 

Chiesa conclude ricordando che il ritorno all’ANAS della SP 225 della Fontanabuona e della SP 523 del Passo di Cento Croci consentirebbe la progettazione e il finanziamento di significative varianti, così da migliorare la sicurezza e la percorribilità delle suddette strade, favorendo la realizzazione del tunnelFontanabuona Rapalloe il prolungamento di viale Kasman.

 

Genova, 26 giugno 2012

 

 

 

Oggi si riunisce il consiglio regionale

Oggi consiglio regionale all’ordine del giono diverse interrogazioni e alcuni provvedimenti. Sarà presente il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Chiesa: “Salviamo il tribunale di Chiavari”

Stamane alle ore 11.00 il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) partecipa alla riunione indetta dal sindaco di Chiavari Roberto Levaggi presso il Comune per salvare il tribunale. Sono in programma diverse iniziative.

Regione: nel pomeriggio si parla di caccia

 
  • Oggi pomeriggio, ore 15) convocata la IV Commissione Regionale Attività Produttive. Si parla del calendario venatorio. Sarà presente il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva)