29 novembre 2012

Chiesa: “Esito referendario, tocca ai sindaci fare la loro parte”

 

Chiesa: “Esito referendario, tocca ai sindaci fare la loro parte”

 

Chiesa: “Bisogna procedere come è avvenuto nella Provincia di Imperia”

 Diminuire il costo delle bollette dell’acqua si può, basta che a volerlo siano i sindaci della Provincia di Genova.

 

Il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva), in prima linea, prima nel sostenere i referendum dello scorso anno e poi nel battersi affinché la volontà dei cittadini fosse rispettata, ha scritto in questi giorni una lettera a tutti i sindaci della Provincia di Genova.

 

 “Nella Tua veste di componente dell’Autorità di Ambito Territoriale Ottimale per la gestione del servizio idrico integrato mi permetto di segnalarTi – scrive Chiesa – quanto deliberato dall’Aato di Imperia al fine di dare corso all’esito referendario dello scorso anno che, per quanto riguarda l’acqua, è stato sino ad oggi completamente disatteso almeno nella nostra provincia”.

 

L’Aato di Imperia, infatti,  con delibera del 28 giugno 2012  allegata alla lettera inviata, ha deciso di eliminare dalla tariffa la componente del 7% denominata  “Remunerazione del capitale investito”.

 

Nella nostra provincia  invece è stata confermata la volontà di mantenerla ed anzi sulle bollette si sono registrati ulteriori rincari.

 

“In momenti di crisi economica  anche il risparmio di poche decine di euro può rappresentare un aiuto alle famiglie in difficoltà – continua Chiesa nella lettera – durante la campagna referendaria molti amministratori locali hanno contribuito al successo della stessa pertanto oggi, attraverso il voto in sede di assemblea dell’Autorità di ambito territoriale ottimale, hanno l’opportunità di dare voce alle scelte dei cittadini”.

 

Disattendere il voto degli elettori, come purtroppo hanno fatto molti partiti, oltre recare un danno economico alla gente  finisce per allontanarla sempre più dalle istituzioni.

Recentemente la giunta regionale ha presentato il Ddl 229 “Disciplina transitoria per la gestione dei servizi pubblici ambientali”, in sede di commissione, Chiesa ha presentato una serie di emendamenti che si augura siano recepiti.

 

 Tra questi  l’introduzione di un articolo che preveda come: “In considerazione dell’esito referendario relativo all’abrogazione dell’art. 154 comma 1 del Decreto Legislativo 152/2006, limitatamente alla parte dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito, gli ambiti territoriali dovranno scorporare dalle tariffe la quota di remunerazione del capitale investito dal gestore unico entro e non oltre trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge. Nel caso in cui gli ambiti territoriali non provvedano nel suddetto termine perentorio, la Regione nominerà, sentito il Comitato Italiano per il Forum dell’acqua, un Commissario ad acta che svolgerà tale funzione a titolo onorario e gratuito”

 

Se i sindaci dei Comuni che aderiscono all’Aato genovese, in sede di assemblea dell’Autorità di ambito, avanzeranno la proposta portata avanti dai colleghi dell’imperiese la battaglia sarà vinta.

 

Genova, 29 novembre 2012

 

Regione: oggi al lavoro tre commissioni

Tre le commissioni regionali convocate per oggi. Alle 10.00 la II^ Programmazione e Bilancio discute i disegi di legge relativi il bilancio di previsione per il prossimo anno. Alle 12.00 è invece prevista la riunione della commissione d’inchiesta chiamata ad approvare la relazione  finale da presentare al consiglio regionale su Fincantieri. Nel pomeriggio, 15.00, si riunisce la V^ Cultura Formazione e Lavoro. Si parla della proposta di legge riguardanti la professione della guida alpina e del disegno di legge che prevede delle modifiche alla legge regionale sulla tutela del patrimonio storico, sociale, e culturale delle associazioni che operano nel campo deklla mutuialità edella solidarietà sociale. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Chiesa: “La liquidazione della Comunità Montana Valli Aveto Graveglia Sturla mette in crisi il Consorzio Intercomunale Malsapello”

 Chiesa: “Il commissario liquidatore dell’ente deve pagare i debiti”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato oggi un’interrogazione urgente alla giunta regionale per evidenziare le gravi difficoltà finanziarie in cui versa il Consorzio Intercomunale Malsapello a seguito della soppressione delle Comunità Montane.

Chiesa ricorda come la Regione in occasione della soppressione delle Comunità Montane aveva garantito che i territori non sarebbero stati penalizzati; purtroppo questo non sta accadendo.

 In data 4 luglio 2012, infatti, il commissario liquidatore dell’ente ha comunicato, con decisione unilaterale e lettera raccomandata, al  Consorzio Intercomunale di Malsapello che intende recedere dal Consorzio a far data dal 1 gennaio 2013.

 Il Consorzio costituito nel 1997 dai Comuni di Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto conla Comunità MontanaValliAveto Graveglia Sturla ha permesso di realizzare una discarica di rifiuti solidi urbani nel Comune di Rezzoaglio.

 Il funzionamento è regolato da apposito statuto che, tra l’altro, determina le quote dei vari enti con le seguenti percentuali: Borzonasca (10%), Mezzanego (5%), Ne (15%), Rezzoaglio (15%), Santo Stefano (15%) e Comunità Montana Valle Aveto Graveglia Sturla (40%);

A seguito della soppressione delle Comunità Montane decretata dalla Regione Liguria con le leggi n. 23/2010 e n. 7/2011, si sono creati gravi problemi alla gestione finanziaria del Consorzio; infatti, con l’avvio della liquidazione avvenuta nel maggio 2011, sono stati interrotti tutti i pagamenti dovuti al Consorzio da parte del commissario della Comunità Montana per le quote di mutui e di investimenti ad essa spettanti.

Ad oggi i crediti vantati dal Consorzio nei confronti della gestione liquidatoria della Comunità Montana sono pari a 220.358,37 euro (saldo 2011 e quota 2012), mentre il piano finanziario del Consorzio per gli anni successivi prevede una quota a carico della Comunità Montana pari a 619.276 euro per complessivi 839.634,37 euro.

Nell’interrogazione Chiesa precisa come l’articolo 3 della convenzione fissa la durata del Consorzio in anni trenta e l’articolo 4 prevede espressamente come l’ente che recede  deve vedere accettata la sua richiesta da tutti gli enti che fanno parte del Consorzio e rimane obbligato per gli impegni assunti rispetto all’anno in corso, oltre che per le obbligazioni con effetti permanenti.

Anche per questi motivi il consigliere di Liguria Viva  chiede alla giunta se intende impartire precise disposizione al commissario liquidatore  dell’ente affinché sia garantito al Consorzio il saldo della restante quota 2011, la quota 2012 e assicurato per il futuro il rispetto degli impegni assunti a suo tempo dalla Comunità Montana Aveto Graveglia Sturla.

 Genova, 28 novembre 2012

 

 

Consiglio Regionale: oggi si prosegue

Il consiglio regionale prosegue nella giornata odierna dopo che ieri mattina, in seduta congiunta con il consiglio comunale di Genova, ha approvato un ordine del giorno a sostegno dei lavoratori di Ansaldo che stigmatizza la possibile vendita dell’azienda da parte di Finmeccanica. La seduta è poi proseguita del pomeriggio con la discussione di una serie di interpellanze e la votazione su alcuni provvedimenti. Oggi è prevista la conclusione dei lavori. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Regione: la protesta dei lavoratori di Fincantieri

Stamane, alle 9.30 in via Fieschi,  si riunisce in seduta straordinaria congiunta il consiglio regionale insieme al consiglio comunale di Genova per discutere sulle decisioni assunte da Finmeccanica. In mattinata previste anche manifestazioni di lavoratori a seguito della notizia giunta da Taranto relativa alla chiusura dello stabilimento Ilva che comporterà gravi ripercussioni anche a Genova. Probabilmente il presidente della Regione Claudio Burlando e il sindaco di Genova Mardo Doria incontreranno una delegazione delle maestranze. Il consiglio regionale proseguirà in seduta ordinaria nel pomeriggio con all’ordine del giorno una serie di interrogazioni e l’approvazione di alcuni provvedimenti. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Regioni: al lavoro le Commissioni

Due le Commissioni regionali al lavoro in data odierna. Alle 9.30 la III^ Salute e Sicurezza Sociale  che affronta, tra l’altro, il disegno di legge riguardante il terzo settore. Nel pomeriggio si riunisce invece la IV^ che prevede modifiche e integrazioni alla legge regionale del 1999 in mataria di foreste e di assessto idrogeologico. Sarà presente il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Regione: si discute ancora di sanità

Regione: ancora una giornata dedicata alla sanità. Stamane la III^ Commissione affronta per l’ennesima volta la proposta di legge relativa al potenziamento dell’offerta territoriale. Oggi si parla del dimensionamento della rete e delle componenti del sistema di emergegenza. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Chiesa: “Stop alla chiusura del 118 di Lavagna”

 

Chiesa: “Stop alla chiusura del 118 di Lavagna”

 

 Chiesa : “Rapallo, Villa Azzurra risorsa del territorio”

 

 

La maggioranza  odierna alla quale hanno partecipato, tra gli altri, i consiglieri regionali Armando Ezio Capurro, Ezio Chiesa e Marco Limoncini, con il fattivo apporto del  responsabile  sanità del Pd Valter Ferrando, ha trovato un punto d’intesa sia su Villa Azzurra, sia sul 118 di Lavagna.

 

Per Villa Azzurra, si è concordato che entro il primo semestre 2013 si valuteranno le prospettive future della clinica che dovranno considerare la possibilità di inserimento del reparto di cardiochirurgia nell’ospedale di Rapallo e, alternativamente, il rinnovo della convenzione nella sede attuale per un periodo di tempo decisamente più congruo rispetto al semplice rinnovo annuale.

 

Per la centrale operativa del 118 di Lavagna, si è invece concordato che resterà aperto sino a quando l’assessore alla Salute  Montaldo non presenterà una nuova programmazione di razionalizzazione regionale per tutti i 118 presenti in Liguria.