29 gennaio 2013

Bocciati gli emendamenti presentati da Chiesa

Il consiglio regionale nella seduta odierna, durante la discussione della seconda lettura della proposta di legge N° 235 relativa alle modifiche agli articoli 15 e 41 dello statuto della Regione Liguria sul numero dei consiglieri e degli assessori, ha bocciato gli emendamenti presentati dal consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva).

A seguito della riduzione del numero dei consiglieri regionali  (da 40 a 30) e del numero degli assessorri (da 6 a 12) Chiesa ritiene opportuno arrivare anche alla riduzione dei componenti l’ufficio di presidenza passando dagli attuali cinque a tre.

Un emendamento presentato dal consigliere di Liguria  Viva chiedeva inoltre di precisare che solo tre assessori, su sei, possono essere scelti al di fuori del consiglio.

“Ridurre il numero dei membri l’ufficio di presidenza – afferma Chiesa – e anche quello delle Commissioni è elemento indispensabile per evitare la paralisi dei lavori del consiglio causata dalla diminuzione dei componenti l’assemblea elettiva”.

Gli emendamenti erano già stati presentati durante il passaggio in aula per la prima lettura del disegno di legge 235.

In seguito erano stati ritirati in quanto Chiesa aveva avuto assicurazioni dalla presidenza che prima dell’approvazione in seconda lettura del disegno di legge l’argomento sarebbe stato affrontato tra i vari gruppi consigliari.

Nell’occasione Chiesa aveva annunciato che in caso contrario sarebbe stato costretto a ripresentare gli emendamenti in aula, fatto puntualmente avvenuto.

 

 

 

 

 

 

Oggi consiglio regionale

E’ fissata per stamane la riunione del consiglio regionale. All’ordine del giorno numero interrogazioni, mozioni e ordini del giorno presentati dai vari consiglieri. Prevista anche l’approvazione di alcune proposte e disegni di legge. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva) firmatario, tra l’altro, di una mozione relativa il rilancio turistico della regione.

Oggi riunione della Commissione Salute e Sicurezza

Si riunisce stamane alle 10.00 la Commissione regionale Salute e Sicurezza Sociale per discutere la proposta di legge avanzata da diversi componenti dell’opposizione. Sarà presente il consigliere regionale Ezio Chiesa.

Chiesa: “In attesa della riapertura, garantire il controllo del sito turistico miniera di Gambatesa”

 

Chiesa: “In attesa della riapertura, garantire il controllo del sito turistico miniera di Gambatesa”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato in data odierna al presidente della giunta regionale Claudio Burlando una interrogazione per segnalare le numerose problematiche causate dal perdurare della chiusura della miniera di Gambatesa.

 

“Nel mese di giugno avevo già presentato una interrogazione – afferma Chiesa – per evidenziare le gravi conseguenze verificatesi a seguito della chiusura del sito all’interno della miniera, struttura turistica tra le più importanti della provincia di Genova”.

 

In passato,la Regione Liguriaha investito oltre 2 milioni di euro  al fine di assicurare il funzionamento della struttura e nel 2009 l’ente Parco Aveto grazie al finanziamento di 650 mila euro, ottenuto dall’ente di piazza De Ferrari, ha acquistato dalla società Silma il complesso nel Comune di Ne;

 

“Il 31 dicembre 2012 è scaduto il contratto tra l’Ente Parco Aveto e la Cooperativa di lavoro che impiega due soci al fine di assicurare l’apertura del sito turistico – continua Chiesa  -  contratto rinnovato soltanto sino alla fine del mese di febbraio 2013”.

 

Chiesa ripercorre gli eventi che hanno decretato la chiusura del sito in quanto

 nel maggio del 2011 veniva formalizzata alla Regione Liguria da parte di Silma  l’istanza di rinuncia allo sfruttamento della concessione mineraria denominata “Val Graveglia”  e conseguentemente avveniva la cessazione dello status di miniera del complesso di Gambatesa.

 

Ad oggi, purtroppo, non sussistono più le condizioni  normative per permettere l’accesso al pubblico  su responsabilità del direttore della miniera e occorre pertanto e prioritariamente far valutare le condizioni di sicurezza  dei visitatori del museo minerario.

 

Nel marzo2012, aseguito di quanto sopra specificato, il consiglio direttivo dell’Ente Parco Aveto assumeva la decisione di sospendere le visite in galleria,

conseguentemente lo scorso anno il numero di visitatori é stato praticamente nullo.

 

In attesa della riapertura del sito, l ‘Ente Parco potrebbe assumere la decisione di non rinnovare l’incarico alla Cooperativa, prorogato sino a febbraio – conclude Chiesa – lasciando conseguente  il sito privo di quel controllo indispensabile per preservare le strutture da furti,  atti vandaliche  e nel contempo assicurare l’ordinaria manutenzione”.

 

Risulta infine che l’Ente Parco  sembra intenzionato a predisporre, da marzo 2013, un bando per la gestione che comprenda esclusivamente la parte esterna del museo minerario.

 

 

Chiesa chiede pertanto a Burlando quali iniziativela Regione Liguriaintende intraprendere affinché sia garantita, nell’anno in corso, la presenza della Cooperativa per assicurare almeno il controllo del museo minerario di Gambatesa e quali risoluzioni sono state intraprese nel 2012 per assicurare in tempi brevi la totale riapertura dell’intero sito minerario.

 

 

Genova, 24 gennaio 2013

 

 

 

Interrogazione sito turistico di Gambatesa

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA

 

 

Oggetto: chiusura sito turistico miniera di Gambatesa

 

 

 

                                                PREMESSO:

 

 

che nel mese di giugno avevo già presentato una interrogazione per evidenziare le gravi conseguenze verificatesi a seguito della chiusura del sito all’interno della miniera di Gambatesa, struttura turistica tra le più importanti della provincia di Genova;

 

                                               RIBADITO:

 

che, in passato,la Regione Liguriaha investito oltre 2 milioni di euro  al fine di assicurare il funzionamento del sito turistico minerario di Gambatesa;

 

che nel 2009 l’ente Parco Aveto grazie ad un finanziamento della Regione Liguria pari a 650 mila euro ha acquistato dalla società Silma il complesso nel Comune di Ne;

 

che il 31 dicembre 2012 è scaduto il contratto tra l’Ente Parco Aveto e la Cooperativa di lavoro che impiega due soci al fine di assicurare l’apertura del sito turistico;

 

che detto contratto risulta essere stato rinnovato sino alla fine del mese di febbraio 2013;

 

PRESO ATTO:

 

che nel maggio del 2011 veniva formalizzata alla Regione Liguria da parte di Silma  l’istanza di rinuncia allo sfruttamento della concessione mineraria denominata “Val Graveglia”  e conseguentemente avveniva la cessazione dello status di miniera del complesso di Gambatesa;

 

che ad oggi non sussistono più le condizioni  normative per permettere l’accesso al pubblico  su responsabilità del direttore della miniera e occorre pertanto e prioritariamente far valutare le condizioni di sicurezza  dei visitatori del museo minerario;

 

che nel mese di marzo2012, aseguito di quanto sopra specificato, il consiglio direttivo dell’Ente Parco Aveto assumeva la decisione di sospendere le visite in galleria;

 

che conseguentemente lo scorso anno il numero di visitatori é stato praticamente nullo;

 

CONSIDERATO

 

che, in attesa della riapertura del sito, l ‘Ente Parco potrebbe assumere la decisione di non rinnovare l’incarico alla Cooperativa, prorogato sino a febbraio, lasciando conseguente  il sito privo di controllo indispensabile per preservare le strutture da furti,  atti vandalici  e nel contempo assicurare l’ordinaria manutenzione.

 

che sembrerebbe intenzione dell’Ente Parco predisporre, da marzo 2013, un bando per la gestione che comprenda esclusivamente la parte esterna del sito.

 

Il sottoscritto consigliere regionale

 

 

INTERROGA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

 

per conoscere:

 

quali iniziative intende intraprendere affinché sia garantita, nell’anno in corso, la presenza della Cooperativa per assicurare almeno il controllo del museo minerario di Gambatesa;

 

quali iniziative sono state intraprese nel 2012 per assicurare in tempi brevi la totale riapertura dell’intero sito minerario;

 

 

                                                                                          Ezio Chiesa                                                   

 

La Regione ricorda il Giorno della Memoria

Tra pochi minuti, in seduta solenne, il consiglio regionale ricorda il Giorno della Memoria. Sarà presente il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria)

Si riunisce oggi il Consiglio Regionale

Si riunisce stamane, ore 10.00, il Consiglio Regionale. All’ordine del giorno numero interrogazioni presentate dai vari consiglieri e l’approvazione del Pdd. riguardante il Piano dell’Offerta Formativa.

Oggi al lavoro quattro commissioni

Giornata intensa presso la sede della Regione Liguria dove è prevista la riunione di ben quattro commissioni regionali. Al mattino la I^ Affari Generali e la I^ e III^ Salute e Sicurezza. Nel pomeriggio fissata la IV^ Attività Produttive e la IV^ e VI^ Territorio e Ambiente.  Tra i vari argomenti all’ordine del giorno di parlerà della diminuzione del numero dei consiglieri e degli assessori.