27 febbraio 2013

Chiesa: “Ridurre l’ufficio di presidenza del consiglio regionale a seguito della diminuzione del numero dei consiglieri”

 

Chiesa: “Ridurre l’ufficio di presidenza del consiglio regionale a seguito della diminuzione del numero dei consiglieri”

 

Chiesa: “Sole tre assessori esterni, gli altri tre devono essere scelti tra i consiglieri”

 

Il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamani al presidente del consiglio regionale la proposta di legge al fine ridurre il numero dei componenti dell’ufficio di presidenza del consiglio  attualmente formato da cinque persone.

 

Iniziativa che diventa indispensabile a seguito delle modiche alla statuto regionale apportate dall’ assemblea legislativa nel dicembre 2012 che indicano la riduzione del numero dei consiglieri da40 a30 e del numero degli assessori da12 a6.

 

Chiesa, al fine di garantire  il buon funzionamento dell’assemblea legislativa e il corretto funzionamento del lavoro all’interno delle commissioni consiliari, ritiene  necessarie ulteriori modifiche quali la diminuzione dell’ufficio di presidenza attualmente composto dal presidente, da due vicepresidenti e due segretari.

 

Limitare il numero dei componenti a tre, presidente, vicepresidente e segretario, permette a due consiglieri di essere presenti nei lavori delle commissioni.

 

La proposta avanzata da Chiesa, rispetto a quanto approvato dal consiglio regionale nel dicembre scorso, intende limitare anche il numero degli assessori esterni  da sei a tre.

 

Chiesa ha infine avanzato la proposta di modifica al regolamento del consiglio regionale per ridurre il numero delle commissioni consiliari dalle attuali otto a cinque.

 

Le proposte oltre ad assicurare il buon funzionamento dell’assemblea legislativa  comportano indubbi vantaggi economici alla casse della Regione Liguria.

                   Il testo completo della proposta di legge     

Consiglio Regionale

Assemblea Legislativa della Liguria

 

 

27 febbraio 2013

 

 

 

                    

PROPOSTA DI LEGGE

 

 

DI INIZIATIVA

DEL CONSIGLIERE REGIONALE

 

EZIO CHIESA

 

 

Avente ad oggetto:

 

Modifiche allo statuto  del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa della Liguria

(Legge statutaria 3/5/2005 n°1)

  

PROPOSTA DI LEGGE 

Modifiche allo statuto  del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa della Liguria

(Legge statutaria 3/5/2005 n°1)

 

 

RELAZIONE ILLUSTRATIVA

 

 A seguito delle modiche alla Statuto regionale apportate dall’ Assemblea Legislativa nel dicembre 2012 con conseguente riduzione del numero dei consiglieri da 40 a 30 e del numero degli assessori da 12 a 6 al fine di garantire  il buon funzionamento dell’assemblea legislativa e il corretto funzionamento del lavoro all’interno delle commissioni consiliari sono necessarie ulteriori modifiche. 

La proposta oltre ad assicurare il buon funzionamento dell’assemblea legislativa  comporta indubbi vantaggi economici alla casse della Regione Liguria.

  

PROPOSTA DI LEGGE

 

Modifiche allo statuto  del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa della Liguria

(Legge statutaria 3/5/2005 n°1)  

Art. 1

[Modifiche articolo 19]

 1 All’articolo 19, comma 1 dello Statuto,   la frase “due Vice Presidenti e due Segretari”  è sostituita con la frase “il Vice Presidente e il Segretario”.

2 all’articolo 19, comma 3 dello Statuto,  la frase “dei Vice Presidenti e dei Segretari” è sostituita con la frase “del Vice Presidente e del Segretario”  e la frase “di uno dei Vice Presidenti o di uno dei Segretari” è sostituita con la frase “del Vice Presidente o del segretario”.

 

Art. 2 

[Modifiche articolo 41]

1) All’articolo 41, comma 3 dello Statuto , la parola “Gli” è sostituita dalla parola “tre”

Art. 3

 

[Norma transitoria]

 ) Le norme contenute nella presente legge si applicano a partire dalla X Legislatura.

 

Chiesa: Cantiere Scuola Lavoro “Ricostruiamo Monterosso”

 

 

Chiesa: Cantiere Scuola Lavoro “Ricostruiamo Monterosso” i lavori devono proseguire

 

 

Il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato una interrogazione alla giunta regionale per sapere quali iniziative intende assumere al fine di consentire il proseguimento del Cantiere Scuola Lavoro “Ricostruiamo Monterosso” o altre soluzioni assimilabili che permettano  di proseguire l’opera intrapresa nell’interesse delle zone colpite dall’alluvione e nel contempo utili a salvaguardare i posti di lavoro.

 

Il cantiere Scuola Lavoro “Ricostruiamo Monterosso” attualmente opera presso il Comune di Monterosso in regime  di proroga  sino al 30 aprile 2013 dopo essere stato attivato lo scorso anno a seguito del protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Liguria, Provincia di La Spezia e Comuni colpiti dall’alluvione del 25 ottobre 2011.

 

Chiesa ricorda come i soggetti interessati previsti nel bando svolgono importanti tipologie di lavori resi necessari dall’evento calamitoso quali: manutenzione dell’arredo urbano con sostituzione e/o manutenzione degli elementi danneggiati e la piantumazione del verde pubblico con mantenimento di essenze verde fornite dall’amministrazione, la sistemazione delle strade pedonali, mediante pulizia, sfalcio erba e ripristino delle pavimentazioni danneggiate, e la manutenzione sentieri anche attraverso il rifacimento dei muretti a secco ai margini delle strade stesse, lavori di manutenzione degli edifici pubblici danneggiati.

 

Al fine di prevenire ulteriori danni causati dal dissesto idrogeologico è auspicabile che il Cantiere scuola prosegua il suo lavoro con particolare riferimento all’attività di manutenzione e alla ricostruzione di strutture pubbliche danneggiate.

Genova, 19 febbraio 2013     

 

Resoconto complessivo anni 2010/2012 Gruppo Misto Liguria Viva

         Riepilogo Finanziamenti, spese personale e funzionamento Gruppo

               Gruppo  “GRUPPO MISTO – LIGURIA VIVA”

 

 ANNI 2010 (dal 07/10/2010) 2011, 2012. – L.r. n. 38/90, artt. 4, 6, 7, e ss.mm.

 

 

ANNO 2010

 

 

 
Finanziamenti ricevuti dal07/10/2010 al 31/12/2010

 

 € 23.586,30                 
Spese Personale   €    5.967,34            

 

Spese funzionamento GruppoCompetenze Conto Corrente  €    6.031,65 €         21,55  €         4,86
ANNO 2011                  
Finanziamenti ricevuti dal01/01/2011 al 31/12/211

 

 € 72.517,84                
Spese Personale  €   43.539,05            
Spese funzionamento GruppoCompetenze Conto Corrente €   46.197,77 €          90,40    €        82,94
ANNO 2012

 

 
Finanziamenti ricevuti dal01/01/2012 al 31/12/2012

 

€ 72.517,84                
Spese Personale  €   50.079,99      
Spese funzionamento GruppoCompetenze Conto Corrente €   42.019,51€        117,83  €          32,86
TOTALI € 194.065,09 € 168.742,64
Disavanzo coperto con  risorse personali del Consigliere Ezio Chiesa €   25.322,45   

 

 

Chiesa: “I cittadini di Mezzanego sono stufi di subire disservizi ai quali Mediterranea delle Acque non pone rimedio”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato un’interrogazione alla giunta regionale per conoscere quali provvedimenti intenda assumere nei confronti di Mediterranea delle Acque che non ha ancora posto rimedio a alcuni disservizi registrati all’acquedotto che serve la frazione di San Siro Foce.

 

L’amministrazione comunale  di Mezzanego è stata una delle ultime, tra quelle presenti nell’entroterra, a privarsi della gestione diretta del servizio idrico, da quando la conduzione è passata a Mediterranea delle Acque, in località San Siro, sono sorti i primi problemi.

 

Chiesa ricorda come a fronte di un costante aumento delle tariffe, non si sono riscontrati miglioramenti per quanto riguarda la qualità dell’acqua.

 

Emblematico quanto avviene nella frazione di Mezzanego dove, in concomitanza di piogge particolarmente intense,  l’acqua potabile erogata dal’acquedotto di San Siro Foce, gestito da Mediterranea delle Acque, presenta fenomeni di torbidità dovuti alla presenza di particelle sospese, episodi mai avvenuti in passato con la gestione diretta da parte del Comune

 

A seguito della sollecitazioni pervenute dall’amministrazione comunale, nel giugno 2011, il gestore formulava  una possibile soluzione all’inconveniente mediante l’installazione di un dispositivo tecnico che purtroppo non ha sortito gli effetti desiderati.

 

Fatto evidenziato in più di un’occasione da parte dei funzionari della Asl 4 Chiavarese intervenuti sul posto per verificare l’accaduto costretti pertanto a sollecitare interventi al fine di contenere tale fenomeno.

 

Chiesa chiede infine alla giunta regionale se ritiene opportuno che Mediterranea delle Acque debba farsi carico di un risarcimento, attraverso uno sconto in bolletta, del disservizio subito dagli utenti di San Siro Foce.

 

Genova, 15 febbraio 2013

 

Regione: si parla di stabilimenti balneari

Oggi convocata la VI^ Commissione regionale Territorio e Ambiente per discutere le linee guida per l’apertura degli stabilimenti balneari e delle spiagge libere attrezzate. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Testo completo della lettera inviata ieri a Il Secolo XIX

 Al quotidiano

Il SecoloXIX

Sede

      In merito a quanto pubblicato sul Vostro giornale in data  odierna chiarisco quanto segue.

 Il 31 gennaio il Gruppo Misto Liguria Viva ha presentato all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale il bilancio 2012.

 La documentazione è pertanto a disposizione della Commissione Controlli come previsto dalla Legge Regionale 38/1990.

 All’atto della consegna ho chiesto alla Presidenza del Consiglio di non mettere a disposizione di altri i bilanci 2010/2011/2012 del Gruppo Misto Liguria Viva senza il mio preventivo consenso e l’autorizzazione da parte della Procura della Repubblica di Genova che, come per tutti i gruppi consiliari, al riguardo ha aperto un fascicolo.

 Ricordo, infine, che lo scorso anno ho pubblicato sul sito del gruppo consiliare Misto Liguria Viva  il bilancio 2011 ed ho risposto alle domande degli organi d’informazione che chiedevano informazioni al riguardo.

 Ritengo pertanto falso quanto  accreditato al sottoscritto in data odierna nell’articolo “Cresce l’omertà dei gruppo consiliari” a firma di Alessandra Costante.

 Cordiali saluti.                                                                                                

Genova, 5 febbraio 2013                                                Ezio Chiesa

Intesa raggiunta per la discarica di Malsapello

 

Chiesa: “La Comunita Montana Aveto Graveglia Sturla in liquidazione, si farà carico degli impegni economici assunti negli anni scorsi nei confronti del Consorzio Malsapello ”

 

Chiesa: “All’asta gli appartamenti  ubicati nel Comune di Borzonasca  e i terreni situati a Santo Stefano d’Aveto che in buona parte dovrebbe permettere di far fronte al passivo”

 

 

Dalla Regione Liguria, in seguito all’interrogazione presentata dal consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) arriva una buona notizia per quanto riguarda il Consorzio Intercomunale Malsapello che gestisce la discarica nella quale sino allo scorso anno conferivano i rifiuti i Comuni di: Borzonasca, Mezzanego, Ne, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto.

 

Corsorzio costituito nel 1997  dai Comuni interessati e dalla Comunità Montana Valli Aveto Graveglia e Sturla.

 

“La Regione conferma di aver rilasciato il nulla osta al commissario liquidatore della Comunità Montana – afferma Chiesa -  alla vendita degli immobili di proprietà dell’ente montano ormai soppresso al fine di far fronte al pesante disavanzo della che comprende in misura rilevante le quote a carico della Comunità Montana per il Consorzio Malsapello”.

 

Il funzionamento del Consorzio intercomunale del Malsapello, regolato da apposito statuto, prevede tra l’altro, le quote dei vari enti con le seguenti percentuali: Borzonasca (10%), Mezzanego (5%), Ne (15%), Rezzoaglio (15%), Santo Stefano (15%) e Comunità Montana Valle Aveto Graveglia Sturla (40%);

 

A seguito della soppressione delle Comunità Montane decretata dalla Regione Liguria con le leggi n. 23/2010 e n. 7/2011, si sono creati gravi problemi alla gestione finanziaria del Consorzio; infatti, con l’avvio della liquidazione avvenuta nel maggio 2011, sono stati interrotti tutti i pagamenti dovuti al Consorzio da parte del commissario della Comunità Montana per le quote di mutui e di investimenti ad essa spettanti;

 

Ora il commissario liquidatore metterà all’asta gli appartamenti  ubicati nel Comune di Borzonasca  e i terreni situati a Santo Stefano d’Aveto che in buona parte dovrebbe permettere di far fronte al passivo.

 

Ad oggi i crediti vantati dal Consorzio nei confronti della gestione liquidatoria della Comunità Montana sono pari a 220.358,37 euro (saldo 2011 e quota 2012), mentre il piano finanziario del Consorzio per gli anni successivi prevede una quota a carico della Comunità Montana pari a 619.276 euro per complessivi 839.634,37 euro.

 

La Regione Liguriaha confermato che l’ente montano in liquidazione intende fare fronte agli impegni assunti nei confronti del Consorzio Malsapello per le quote relative agli anni 2011 e 2012  e per l’estinzione dei mutui relativamente alla quota di competenza.

 

Il commissario intende infine far fronte agli impegni di bonifica a suo tempo assunti per la quota di competenza pari al 40%.

 

In seguito all’accordo raggiuntola Comunità Montananon farà più parte dell’assemblea del Consorzio Malsapello

 

 

Genova 5 febbraio 2013

Oggi Consiglio Regionale due interrogazioni di Chiesa

Oggi si riunisce il Consiglio Regionale non escluso che il presidente della giunta Claudio Burlando intervenga in aula per illustrare le vicende che hanno portato alla nomina del nuovo vicepresidente. L’ordine del giorno prevede anche due interrozazioni presentate da Ezio Chiesa (Liguria Viva) relative alla liquidazione delle Comunità Montane e alla discarica di Malsapello (Rezzoaglio)