28 giugno 2013

Salviamo il tribunale di Chiavari

Le problematiche legate alla soppressione del Tribunale di Chiavari saranno discusse martedì 2 luglio in consiglio regionale a seguito della richiesta formulata al presidente del Consiglio Rosario Monteleone da dieci consigl…ieri. Si trat…ta della prima delle iniziative annunciate dai consiglieri regionali del Tigullio durante la conferenza stampa svoltasi stamane a Chiavari. Durante la campagna elettorale diversi esponenti dei partiti che fanno oggi parte del Governo Letta avevano assicurato il loro impegno al fine di garantire la sopravvivenza del Tribunale. “Se la politica vuole essere credibile – dice Ezio Chiesa (Liguria Viva) – bisogna mantenere la parola data”.

Chiesa: “Sanità, fare i tagli sena penalizzare la gente”

 

Nella seduta odierna la III^ Commissione Salute e Sicurezza Sociale della Regione Liguria ha dato parere favorevole al regolamento di organizzazione e funzionamento dell’I.R.C.C.S. Azienda universitaria San Martino – IST.

 

Il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) è intervenuto per stigmatizzare il fatto che il regolamento preveda, per quanto attiene l’area amministrativa, due strutture con  compiti assimilabili in quanto entrambe si occupano della Gestione delle risorse umane.

 

“Il tipico caso – afferma Chiesa – dove era possibile fare dei tagli senza pesare sui servizi che devono essere assicurati ai cittadini”.

 

 

Genova, 27 giugno 2013

Regione: al lavoro tre Commissioni

Sono ben tre le Commissioni previste nella giornata odierna. Si parte alle 10.00 con la VII^ (Controlli) che prevede l’elezione del vicepresidente. Alle 10.30 la III^ Salute e Sicurezza affronta ancora una volta le tematiche inerenti il regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Irccs. Nel pomeriggio, ore 14.30, la II^ Commissione Programmazione e Bilancio discute il Ddl 279 relativo alle modifiche da apportare alle legge n. 14

Chiesa: “No all’Ato”

Intervento del consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) durante il dibattito svolto oggi in consiglio regionale sulle problematiche connesse al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti

 

Chiesa: “No all’Ato”

 

 

Per quanto riguarda le problematiche connesse al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti si tratta di una materia complessa e difficile anche dal punto di vista della normativa nazionale spesso confusa e contraddittoria.

 

I primi problemi arrivano dall’applicazione della tariffa che dovrebbe essere riscossa in relazione alla popolazione e non certo come avviene adesso attraverso i metri quadri delle abitazioni.

 

Con l’introduzione della  Tares la regola viene ulteriormente ribaltata, finisce per pagare di più chi fa meno rifiuti, ad essere penalizzate sono le persone sole.

 

Per quanto riguarda le percentuali delle differenziata bisogna tener conto delle diverse realtà presenti sul territorio. Molti Comuni, soprattutto nell’entroterra, producono circa 300/400 chili di rifiuti pro capite . una percentuale decisamente più bassa rispetto a quanto avviene nelle grandi città.

 

Chiedere a questi Comuni di arrivare al 65% di differenziata è pressoché impossibile in quanto  i residenti delle piccole località da tempo atavico applicano per alcune tipologie di spazzatura, vedi la carta e l’umido, la raccolta differenziata.

 

La  Regione Liguria nel predisporre la sua legge si è posta correttamente il problema  che deve però essere affrontato in modo migliore, bisogna inoltre garantire  la premialità non nei confronti dei Comuni, ma verso i cittadini.

 

Per quanto riguarda i vari impianti che devono effettuare lo smaltimento finale credo si debba individuare la migliore soluzione economica maggiormente compatibile con le esigenze dell’ambiente.

 

Sono infine preoccupato del ruolo dell’Ato  che finisce per essere un carrozzone  poco utile all’utente finendo per incidere sui costi,  l’Ato può essere utile per quanto riguarda lo smaltimento finale, ma non condivido la scelta di un Ato che decida la tariffa sulla raccolta e lo spazzamento nei vari territori della regione dove esistono realtà diverse.

 

Per quanto riguarda i recenti interventi da parte della Corte dei Conti che ha chiamato alcuni amministratori a rispondere in proprio del mancato raggiungimento della quota di differenziata fissata dalle legge, da parte dei Comuni è opportuno fare molta attenzione quando vengono predisposti i bandi di gara; se il capitolato indica la percentuale di differenziata  che deve essere raggiunta e l’obiettivo non viene conseguito senza che il Comune intervenga si rischia di essere esposti all’intervento della magistratura

 

Il lavoro da svolgere è ancora molto e deve essere articolato sui vari territori.

 

 

Genova, 26 giugno 2013

Chiesa: Il Tigullio vuole salvare il suo tribunale

 

 

Clamorosa protesta del consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) che stamane durante il consiglio regionale ha esposto un cartello con la scritta: “Tribunale di Chiavari mantenete le promesse”.

 

Nei mesi scorsi i rappresentati di numerosi partiti politici si sono espressi a favore del tribunale di Chiavari, tra questi l’onorevole Andrea Orlando (Pd) oggi autorevole esponente del Governo.

 

“E’ giunto il momento – afferma Chiesa – di passare dalle parole ai fatti  mantenendo le promesse esposte in campagna elettorale”.

 

Deciso dovrebbe essere il prossimo incontro tra il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri e il gruppo di parlamentari che si sta occupando della geografia giudiziaria italiana

 

 

Genova, 26 giugno 2013

In Consiglio, oggi, si parla di raccolta differenziata

La seduta odierna del Consiglio Regionale è dedicata alle problematiche connesse al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti. Nella stessa giornata saranno discusse interrogazioni, mozioni e ordini del giorni inerenti all’argomento. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva)

Terzo Valico: il sunto dell’intervento di Chiesa

 

Stralcio dell’intervento del consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) in occasione della discussione avvenuta in  data odierna in consiglio regionale per quanto riguarda il Terzo Valico

 

Il Terzo Valico rappresenta un’ opera fondamentale e strategica che permette di collegare la Liguria al resto del mondo in quanto mette in connessione i paesi emergenti con il nord Europa attraverso i nostro porti.

 

Cambia inoltre la filosofia delle Ferrovie dello Stato che da sempre hanno privilegiato il traffico delle persone rispetto a quello delle merci.

 

Maggiori transiti finiranno per incidere positivamente sull’economia della Liguria con conseguenti ricadute positive sull’occupazione.

 

Negli ultimi anni ci sono stati numerosi ritardi imputabili a vari Governi, ma il decollo del Terzo Valico arriva attraverso i finanziamenti decisi dal Cipe nel 2010.

 

Nel realizzare un intervento così complesso  bisogna tener conto, a causa della conformazione del territorio, delle difficoltà presenti in Liguria;  prima tra tutte la collocazione dello smarino in un zona collinare dove sono presenti  numerosi  rivi che rappresentano una ulteriore complicazione.

 

In questi anni il progetto riguardante il Terzo Valico è andato avanti con il coinvolgimento delle popolazione, in quanto  non bisogna realizzare le opere contro la volontà della gente.

 

A differenza di altri interventi di cui si parla da anni il Terzo Valico  riesce a unire la gente della Liguria, mette insieme le esigenze delle attività  economiche e quelle dei cittadini.

 

Quando un’amministrazione vuole costruire delle infrastrutture ha il compito di spiegare bene le sue finalità alla popolazione affinché  ne comprendano i reali benefici.

 

Questo lavoro per quanto riguarda il Terzo Valico è stato fatto con solerzia dagli amministratori e dai tecnici della Regione Liguria

 

Bisogna rivolgere una critica all’attuale Governo che cancellando parte del finanziamento ha creato un vuoto dal 2013 al 2015, vuoto che deve essere subito colmato, mettendo a disposizione le risorse finanziarie necessarie, appena da parte del ministero dell’Ambiente sarà approvato “il piano di utilizzo delle terre”.

 

Su questa fondamentale opera il consiglio regionale, in tutti questi anni, si è sempre espresso positivamente, forse è giunto il momento di fare un salto di qualità come classe politica, ragionare in una visione europea decidendo senza ulteriori indugi.

 

Il consiglio regionale non ha mai rallentato l’opera che rimane una priorità perla Regione Liguria, oggi siamo nelle condizioni di partire se il Governo metterà a disposizione le risorse che ha deciso di togliere.

 

 

Genova, 25 giugno 2013

Il Terzo Valico approda in Regione

Il consiglio regionale nelle seduta odierna affronta le problematiche relative al terzo valico opera ritenuta strategica per il rilancio della nostra Regione.