14 agosto 2013

Chiesa: “Viabilità Tigullio, le soluzioni ci sono bisogna attuarle”

Chiesa: “Viabilità Tigullio, le soluzioni ci sono bisogna attuarle”

 

Chiesa: “Dare vita all’Aurelia Bis del Tigullio, tunnel, sp. 225 e viale Kasman”

 

 

“Realizzazione del tunnel Rapallo – Fontanabuona, prolungamento di viale Kasman e passaggio della sp. 225 dalla Provincia all’Anas, le soluzioni per migliorare la viabilità nel Tigullio”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) prende spunto dai recenti incidenti avvenuti sull’autostrada A/12 nel tratto compreso tra Recco e Chiavari per fare il punto sulla viabilità del Tigullio.

 

“E’ palese che in caso di incidente sull’autostrada – afferma Chiesa – non può essere la vecchia via Aurelia a farsi carico del traffico che finisce per riversarsi sulla viabilità urbana”.

 

Del prolungamento di viale Kasman sino a Carasco si parla ormai da anni e buona parte dei finanziamenti necessari alla realizzazione sono disponibili,è giunto il momento di dare un’accelerata.

 

“Per quanto riguarda il tunnel  tra la costa e l’entroterra – continua Chiesa – conclusa la fase della progettazione bisogna, senza indugio, partire con l’apertura dei cantieri utilizzando le risorse  già stanziate per la Gronda di levante e le opere ad essa collegate che ammontano a 1,5 miliardi di euro”.

 

Infine il passaggio della provinciale 225 della Fontanabuona dalla Provincia all’Anas può assicurare da parte dell’azienda di Stato le risorse necessarie al fine di migliorare il naturale annello di congiunzione tra il traforo e il prolungamento di viale Kasman.

 

“Il passaggio della 225 all’Anas – conclude Chiesa – finirebbe per facilitare anche la realizzazione delle altre due opere, consentendo all’azienda di dare vita ad una sorta di Aurelia bis del Tigullio”.

 

 

Genova, 14 agosto 2013 

Legge elettorale: la dichiarazione finale

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Proposta di legge 242 di Ezio Chiesa: Norme per l’elezione del Consiglio regionale… della Liguria e per l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale… – Dichiarazioni – Ezio Chiesa

Legge elettorale: l’intervento di Chiesa (Liguria Viva)

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Proposta di legge 242 di Ezio Chiesa: Norme per l’elezione del Consiglio regionale… della Liguria e per l’elezione diretta del Presidente della Giunta regionale…-Discussione- Ezio Chiesa

Chiesa: “Tetig a rischio chiusura, garanzia per il personale”

 

            Chiesa: “Tetig  a rischio chiusura, garanzia per il personale”

 

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato una interrogazione al presidente della giunta Claudio Burlando per conoscere se corrisponde al vero l’eventualità che Tetig cessi l’attività.

 

“Se le notizie sono esatte – afferma Chiesa – la Regione deve intraprendere delle iniziative al fine di garantire al personale attualmente occupato dalla Tetig il passaggio alla Asl 4 oppure presso aziende partecipate”.

 

La società con sede a Chiavari è stata costituita nel 2005 dalla ASL 4 con personale proveniente dalla stessa azienda sanitaria con il compito di svolgere  attività complementari e di supporto all’attività sanitaria, ospedaliera e territoriale alla stessa Asl.

 

Per svolgere queste attività è stato assunto del personale, in parte amministrativo e tecnico, in parte informatico con contratto a tempo indeterminato che a tutti gli effetti deve considerarsi personale Asl 4 essendo la Tetig una società partecipata a 100%.

 

“Tra i dipendenti  circolano voci di una possibile chiusura – afferma Chiesa – al personale sarebbero state prospettate diverse soluzioni di lavoro, quali l’inserimento presso cooperative di servizi sempre a servizio della Asl 4 con il conseguente rischio di perdere le proprie certezze sia lavorative che retributive,  ad altri, invece, è stata offerta la possibilità di essere integrati da Datasiel”.

 

 

Genova, 7 agosto 2013

Il testo completo dell’Odg approvato in data odierna

 

ORDINE DEL GIORNO

 

 

                   L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

 

 

PREMESSO che a seguito dell’alluvione del 25 ottobre 2011 che ha colpito lo spezzino erano stati attivati una serie di Cantieri scuola lavoro grazie al protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Liguria, Provincia di La Spezia e Comuni;

 

ACCERTATO che i soggetti interessati hanno svolto e tuttora svolgono importanti tipologie di lavori resi necessari dall’evento calamitoso quali: manutenzione dell’arredo urbano con sostituzione e/o manutenzione degli elementi danneggiati e la piantumazione del verde pubblico con mantenimento di essenze verde fornite dalle amministrazioni, la sistemazione delle strade pedonali, mediante pulizia, sfalcio erba e ripristino delle pavimentazioni danneggiate, e la manutenzione sentieri anche attraverso il rifacimento dei muretti a secco ai margini delle strade stesse, lavori di manutenzione degli edifici pubblici danneggiati;

 

PRESO ATTO che attualmente sono in scadenza i contratti  dei “cantieri scuola lavoro” che occupano circa 150 persone residenti nei vari Comuni della Provincia di Spezia;  

 

TENUTO CONTO che come affermato dai sindaci interessati, l’attività svolta dai lavoratori ha permesso di conseguire ottimi risultati;

 

RITENUTO che al fine di completare l’opera intrapresa bisogna attivarsi al fine di garantire continuità lavorativa a queste persone;

 

CONSTATATO chela Regione Liguriadopo i primi 6 mesi ha concesso due proroghe per ulteriori 10 mesi stanziando complessivamente 2.128.000 euro giustificando il fatto con la mancanza di risorse economiche che non consentono all’ente ulteriori proroghe, ne tantomeno la possibilità di avviare eventuali progetti per lavori socialmente utili, atti a dare prosecuzione lavorativa ai lavoratori coinvolti nell’esperienza;

 

RILEVATO che trattandosi in buona parte di lavoratori non più giovanissimi, vista la crisi economica in atto, sembra praticamente impossibile per gli stessi  trovare in tempi brevi una collocazione;

 

APPURATO che la mancanza di un reddito, se pure minimo, rischia di fare precipitare nell’indigenza numerose famiglie;

 

APPRESO: che la Fondazione Zegna ha concesso al Fai  un finanziamento pari a 1,5 milioni di euro  per la riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco a seguito del protocollo d’intesa tra gli enti e le associazioni interessate firmato il 22 luglio 2013.

 

 

          IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE

 

a farsi promotore, nei confronti dei Comuni, di iniziative tese alla creazione di cooperative sociali che poi sottoscrivano accordi con i Comuni per impiegare i lavoratori nella difesa del territorio;

 

attivarsi affinché i lavoratori,o almeno parte di essi, attualmente impegnati presso i cantieri scuola lavoro  possano continuare ad essere utilizzati nei lavori di riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco.

 

Chiesa: “Impiegare parte delle maestranze nei lavori di riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco”.

 

Regione: approvato l’ordine del giorno presentato da Chiesa (Liguria Viva) per impiegare i lavoratori dei Cantieri scuola lavoro operanti nello spezzino

 

Chiesa: “Impiegare parte delle maestranze nei lavori di riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco”.

 

Il consiglio regionale ha approvato stamane all’unanimità l’ordine del giorno, che vede quale primo firmatario Ezio Chiesa (Liguria Viva), al fine di impegnare la giunta regionale a farsi promotrice, nei confronti dei Comuni, di iniziative tese alla creazione di cooperative sociali che poi sottoscrivano accordi con i Comuni per impiegare i lavoratori nella difesa del territorio.

 

“Ho chiesto inoltre alla giunta di attivarsi affinché i lavoratori,o almeno parte di essi, attualmente impegnati presso i cantieri scuola lavoro – continua Chiesa -   possano continuare ad essere utilizzati nei lavori di riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco”.

 

L’ordine del giorno ripercorre quanto accaduto dopo l’alluvione del 25 ottobre 2011 che ha colpito lo spezzino, in seguito erano stati attivati una serie di Cantieri scuola lavoro grazie al protocollo d’intesa stipulato dalla Regione Liguria, Provincia di La Spezia e Comuni.

 

 

“Attualmente sono in scadenza i contratti  dei “cantieri scuola lavoro” – continua Chiesa -  che occupano circa 150 persone residenti nei vari Comuni della Provincia di Spezia”. 

 

La mancanza di risorse economiche da parte della Regione non consente all’ente ulteriori proroghe, ne tantomeno la possibilità di avviare eventuali progetti per lavori socialmente utili, atti a dare prosecuzione lavorativa ai lavoratori coinvolti nell’esperienza.

 

“Visto che la Fondazione Zegna ha concesso al Fai  un finanziamento pari a 1,5 milioni di euro  per la riqualificazione dell’insediamento agricolo – rurale “Case Lovara” dell’area del Promontorio di Punta Mesco a seguito del protocollo d’intesa tra gli enti e le associazioni interessate firmato a luglio – conclude Chiesa -  almeno una parte dei lavoratori potrebbe trovare uno sbocco occupazionale”.

 

Genova, 6 agosto 2013

 

 

         

Legge elettorale quanto accaduto in questi mesi in Commissione (2^ parte)

Come promesso il consigliere regionale Ezio Chiesa pubblica i verbali dei lavori della 1^ Commissione Affari Generali che aveva il compito di discutere la proposta di legge relativa alla riforma della legge elettorale regionale. Se il Pdl non usciva dall’aula durante la seduta svoltasi il 1 agosto la legge, con gli emendamenti del caso, poteva essere votata da tutti e approvata abrogando il famoso “listino”. Perchè Chiesa è stato costretto a chiedere l’inserimento della sua proposta di legge all’ordine del giorno del consigio regionale? Perche molti mesi sono passati invano e in sede di commissione non si è giunta ad una soluzione condivisa quando tutti, a parole, si dichiaravano contro? Ai lettori la lettura del secondo verbale con gli interventi dei vari consiglieri il modo migliore perché ognuno possa trarre le sue conclusioni e capire chi ha voluto fare “melina”.  Il primo verbale è stato pubblicato sul sito in data 2 agosto.

VERBALE N. 13 DELLA SEDUTA DELLA I COMMISSIONE TENUTASI IL 15

MAGGIO 2013.

________________________________________________________________

Il 15 maggio 2013, alle ore 15.00 si è riunita, convocata dal proprio Presidente,

presso la Sala riunioni sita al piano S1 del Consiglio regionale – Assemblea

legislativa della Liguria, Via Fieschi 15, Genova, la I Commissione per la

trattazione del seguente ordine del giorno:

…………………………………………………….

FERRANDO

Prosegue con il successivo argomento concernente le proposte di legge nn.

175, 242 e 277 relative alle norme per l’elezione dell’Assemblea legislativa –

Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale della Liguria.

Ricorda che se nella seduta odierna si intende aprire la discussione generale

non sarà più possibile l’abbinamento di altre proposte di legge.

MICELI

Ritiene corretto ricordare le previsioni regolamentari e fa presente che nella

scorsa seduta si è proceduto all’illustrazione dei provvedimenti presentati,

evidenziando una serie di nodi critici da sciogliere. Afferma che occorre

giungere alla definizione di un testo il più ampiamente condiviso possibile.

Evidenzia che il gruppo PD, così come altre formazioni politiche, non ha

presentato una proposta di legge in quanto si intende verificare se vi sia una

necessaria condivisione di un testo. Chiede, pertanto, ancora qualche

settimana per i doverosi approfondimenti prima dell’inizio della discussione

generale.

MORGILLO

Sottolineando la delicatezza della materia, attualmente in trattazione per

sollecitazione di alcuni Consiglieri, ritiene opportuno evitare l’iscrizione all’ordine

del giorno di pratiche su cui non è stato fatto un preventivo approfondimento e

necessario presentare proposte che permettano di raggiungere l’obiettivo senza

dilatare i tempi.

FERRANDO

Afferma la necessità di modificare la legge elettorale e ricorda che, come

Presidente, è stato sollecitato a iscrivere i provvedimenti; riterrebbe opportuno

lavorare su due proposte di legge, una di maggioranza e una di opposizione.

Alle ore 15.30 entra il Consigliere Saso.

CHIESA

Considerando l’importanza di approvare una legge elettorale, chiede di stabilire

un calendario come condizione per appoggiare la proposta di sospensione.

PIREDDA

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Ritiene necessario capire come si intenda procedere e decidere un calendario

che consenta di entrare nel merito senza tergiversare.

BOFFA

Fa presente che le proposte di legge presentate, che contengono elementi

interessanti, rappresentano undici Consiglieri su quaranta e ritiene che la

discussione richieda tempo.

TORTEROLO

Ricorda che nella scorsa seduta la Commissione aveva acconsentito

all’illustrazione “fuori sacco” della proposta di legge presentata dal Consigliere

Piredda. Dichiara, come gruppo politico, l’interesse non presentare una

proposta di legge ma a lavorare, anche eventualmente attraverso

emendamenti, per dare un contributo. Sottolinea l’importanza di raggiungere

delle convergenze e propone di prevedere una calendarizzazione delle sedute.

PIREDDA

Fa presente che le proposte di legge depositate possono intendersi come degli

spunti su cui ragionare e formulare una proposta comune. Concorda sulla

proposta di dare la possibilità ad altri gruppi di presentare una proposta di legge

stabilendo, tuttavia, un termine senza ulteriori dilazioni.

CAPURRO

Chiede alla presidenza di poter avere copia dei verbali e riassume l’iter seguito

finora dalle proposte. Rimarca la sua contrarietà ad un ulteriore rinvio e chiede

che si proceda oggi alla discussione delle tre proposte di legge.

FERRANDO

Ricorda che oggi sono state avanzate proposte di rinvio di qualche settimana e

propone l’iscrizione all’ordine del giorno del 5 giugno.

ROSSO

Ritiene occorra capire come portare avanti una proposta condivisa, prestando

attenzione ai rapporti con l’esterno.

SASO

Riconoscendo la necessità di legiferare per via della riduzione del numero dei

Consiglieri e della questione relativa all’introduzione della rappresentanza di

genere, che non condivide, afferma, tuttavia, che in Liguria la legge elettorale

vigente ha funzionato discretamente.

GARIBALDI

Ritiene necessario mantenere la discussione all’esterno sotto il profilo

istituzionale e ribadisce l’impegno a valutare un testo unitario.

CONTI

Concorda pienamente sulle proposte avanzate dal Capogruppo del PD

ritenendo indispensabile che una legge elettorale abbia la partecipazione di

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tutte le forze del Consiglio. Conclude affermando che occorre dare il tempo

necessario a sciogliere nodi quali quelli relativi ai collegi e al premio di

maggioranza nella trasparenza totale.

SIRI

Condivide come gruppo l’opportunità di produrre una proposta di legge unitaria

ed evidenzia la poca popolarità del c.d. “listino”.

PIREDDA

Ribadisce la massima disponibilità a trovare una soluzione condivisa sulle

priorità che ritiene rivestano la doppia preferenza di genera – peraltro non

obbligatoria -, le circoscrizioni e il premio di maggioranza. Precisa che, al

termine della scorsa seduta di Commissione, aveva prodotto un comunicato

stampa relativo alla propria proposta di legge nel rispetto dei lavori della

Commissione.

Alle ore 16.25 esce il Consigliere Piredda.

BOFFA

Precisa che non vi è l’obbligo ma l’interesse a produrre una legge elettorale

regionale per dare contributi migliorativi. La necessità deriva dal limite dato dal

numero massimo di 30 Consiglieri che non assicura la governabilità con il

sistema attuale.

CHIESA

Ritiene importante la discussione in sede plenaria e, ribadendo la propria

disponibilità a predisporre un testo della Commissione, non ravvisa

strumentalizzazioni di sorta. Ribadisce l’inaccettabilità di andare alle prossime

elezioni con la legge attuale e ricorda le proprie dichiarazioni della scorsa

seduta sull’intenzione di effettuare comunicati stampa in materia nella massima

trasparenza.

MICELI

Concorda con i colleghi Boffa e Conti, ribadisce che l’unico obbligo riguardava

la riduzione del numero dei Consiglieri e ritiene che non modificare il sistema

elettorale sarebbe complessivamente peggio rispetto a produrre una nuova

legge. Ciò richiede approfondimenti per raggiungere una larga convergenza

politica fatta dalla più ampia maggioranza possibile, anche nell’ottica della

necessità di 27 voti. Sempre sull’ordine dei lavori, perfeziona la proposta fatta,

sulla base dei contributi espressi e della possibilità di richiedere la trattazione in

Aula allo scadere del secondo trimestre a fine giugno, decidendo di lavorare

perché sia elaborata almeno una bozza di un testo condiviso per giugno. In

questo caso la Commissione, secondo ragionevolezza, potrebbe prendersi il

tempo ancora necessario per il risultato finale. In caso ciò non avvenisse

sarebbe legittima la richiesta dei firmatari delle proposte presentate di

richiedere l’iscrizione in Aula e, in caso di voto contrario, rimarrebbero

comunque i tempi per lavorare in Commissione nel corso dell’anno successivo

decorsi i mesi previsti in caso di progetti respinti.

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MORGILLO

Riscontra la volontà di giungere ad una legge elettorale con la maggiore

condivisione possibile, ma ritiene sia necessario evitare dei passaggi in

Commissione come quello odierno, dovendosi predisporre un programma per la

discussione.

FERRANDO

Sintetizza proponendo di iniziare la discussione in Commissione il 5 giugno,

essendo previsto Consiglio il 29 maggio, al fine di consentire la presentazione

delle proposte di legge ipotizzate e, nel caso di convergenza su un testo, ritiene

ragionevole che si continui a lavorare per una soluzione condivisa,

diversamente si potranno portare le proposte di legge all’attenzione dell’Aula.

MICELI

Concorda sulla data del 5 giugno, ma, pur ribadendo l’impegno a lavorare in tal

senso, ribadisce il principio espresso dal Consigliere Morgillo, precisando

l’opportunità, se per quella data non ci saranno novità, di aspettare ancora,

ipotizzando eventualmente una Commissione a fine giugno per inviare le

proposte in Consiglio al fine di evitare questo tipo di discussione.

FERRANDO

Sottolinea l’importanza di darsi dei criteri per un modus procedendi efficiente.

CHIESA

Concorda con la proposta avanzata dal Consigliere Miceli e afferma che se a

fine giugno non vi fosse una proposta, chiederà l’iscrizione in Consiglio.

FERRANDO

Nessun altro Consigliere chiedendo la parola,

alle ore 16.45 dichiara tolta la

seduta.

Letto, approvato e sottoscritto.

I FUNZIONARI

(Dott.ssa Patrizia Silesu)

(Dott.ssa Paola Parodi)

IL PRESIDENTE

(Prof. Valter Ferrando)

/cf/rb

 

Seconda giornata di consiglio regionale

Dopo che ieri sono state discusse numerose interrogazioni presentate dai vari consiglieri regionali la seduta riprende stamane alle ore 10.00. All’ordine del giorno ancora interrogazioni e diversi provvedimenti. Prevista anche l’approvazione di un ordine del giorno a riguardo della crisi che investe Atp. Sarà presente Ezio Chiesa (Liguria Viva).