24 dicembre 2013

Chiesa: “Quando un allaccio provvisorio Enel diventa un’odissea”

 Chiesa: “Quando un allaccio provvisorio Enel diventa un’odissea”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato oggi una interrogazione al presidente della giunta per segnalare l’ennesimo disservizio subito dagli utenti nei confronti di Enel.

 “Allestire una festa patronale diventa sempre più difficile – afferma Chiesa – gli organizzatori oltre doversi sottoporre ad una miriade di permessi e relative prescrizioni ora sono costretti a fare anche i conti con un’operazione che, almeno sulla carta, non dovrebbe creare problemi”.

 Incredibile quanto accaduto all’associazione Amici di Villa Rovereto (Sestri Levante) che,in occasione della festa patronale,ha richiesto l’allaccio temporaneo Enel per i giorni 9 e 10 agosto 2013 pagando la somma pattuita di euro 118,68 che prevedeva la scadenza del contratto il 10 agosto in coincidenza con il termine dei festeggiamenti.

Un tempo i tecnici dell’Enel sarebbero giunti il giorno dopo a rimuovere il contatore mentre il 30 agosto nessuno si era ancora fatto vivo, pertanto l’associazione Amici di Villa Rovereto ha provveduto ad un sollecito.

“L’Enel ha pensato bene di ringraziare della gentilezza gli organizzatori – prosegue Chiesa – inviando una bolletta per fornitura dei mesi di agosto, settembre e ottobre e, successivamente, una ulteriore bolletta pari a euro 82,46”.

Pare ovvio a chiunque,tranne che all’Enel,che l’associazione deve pagare solo il consumo relativo ai due giorni della festa così come previsto nel contratto stipulato a Chiavari;

“Episodi del genere, purtroppo, si verificano con sempre maggiore frequenza – conclude Chiesa – nei confronti di associazioni e comitati che presentano analoghe richieste pertanto la Regione deve fare sentire la sua voce per tutelare l’utenza”.

Genova,24 dicembre 2013

Chiesa stasera su Entella Tv

Si parlerà del bilancio di previsione della Regione Liguria approvato ieri, al termine di quattro giornate di lavori, in occasione della trasmissione in onda questa sera su Entella Tv ( ore 20.00 circa) che vede protagonista Ezio Chiesa (Liguria Viva). Replica sempre questa sera alle 22.30 circa e domani, sabato, alle 13/13.30 circa

Dichiarazione di voto del consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) sul voto al bilancio

 

Dichiarazione di voto del consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) sul voto al bilancio

 

“Annunciando il mio voto favorevole non nascondo le perplessità  per un bilancio pesantemente condizionato dai Governi che si sono succeduti  che hanno contribuito a precludere possibilità di sviluppo”.

 

L’intervento del capogruppo del Pd Miceli per quanto riguarda la legge elettorale è in parte condivisibile,lo statuto ci impone che il provvedimento deve essere condiviso non solo dalla maggioranza ma anche da buona parte dell’intero consiglio,devono essere mantenute le preferenze,garantita la stabilità e abolito il listino.

 

Sulla possibilità di una legge elettorale a doppio turno non nascondo delle perplessità in quanto tale scelta finirebbe per comportare ulteriori costi,pari a circa 500 mila euro,che andrebbero a pesare nelle tasche dei cittadini; propongo infine che all’interno della coalizione vincente  sia garantito il “diritto di Tribuna”.

 

Genova,19 dicembre 2013

 

 

Chiesa: “Vergognoso il decreto “salva Roma” che crea disparità di trattamento tra i Comuni da parte del Governo”

Chiesa: “Vergognoso il decreto “salva Roma” che crea disparità di trattamento tra i Comuni da parte del Governo” 

“Il decreto “salva Roma” è  un provvedimento vergognoso deciso dal Governo per ripianare il bilancio della capitale dove da circa vent’anni i sindaci che si sono succeduti non hanno fatto altro che aumentare il passivo”.

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (<Liguria Viva) in maniera convinta ha votato l’ordine del giorno presentato dal collega Edoardo Rixi che chiedeva al presidente della Regione di stigmatizzare l’accaduto.

 “Una scelta incredibile, alla maggiore parte dei Comuni si chiede attraverso il Patto di Stabilità di essere morigerati – conclude Chiesa – mentre quando si tratta di ripianare i debiti di Roma non si fatica a trovare le risorse necessarie”.

Genova,19 dicembre 2013

Chiesa: “Approvato l’ordine del giorno che prevede il trasferimento di alcune strade ex statali all’Anas”

 

Chiesa: “Approvato l’ordine del giorno che prevede il trasferimento di alcune strade ex statali all’Anas”

Chiesa: “L’unico modo per ottenere le risorse necessarie ai lavori di ammodernamento”

 Queste le strade interessate: ex ss 523 del Colle del Cento Croci (Genova e La Spezia), ex 225 della Fontanabuona (Genova), ex 586 della Valle d’Aveto (Genova), ex 334 del Sassello (Savona) e ex 330 di Buonviaggio (La Spezia).

 E’ stato approvato oggi all’unanimità l’ordine del giorno che vede quale proponente e primo firmatario il consigliere Ezio Chiesa (Liguria Viva) cheimpegna la giunta a produrre, in tempi brevi, atti formali nei confronti della presidenza dell’Anas e del Ministero delle Infrastrutture al fine di addivenire quanto prima al passaggio di alcune strade ex statali dalla Regione Liguria all’Anas.

“In attesa che tale passaggio sia ratificato – afferma Chiesa – bisogna intervenire  attraverso la conferenza Stato – Regioni affinché il Governo assicuri i finanziamenti necessari al mantenimento e ammodernamento della strade ex Anas gestite dalle Province”.

La grave crisi economica in atto  ha finito per ridurre le risorse stanziate dallo Stato a favore delle Regioni e delle Province in tutti i settori,non ultimo quello relativo alla manutenzione delle strade ex statali gestite attualmente dalle Province.

“Negli ultimi anni sono venute meno le risorse per consentire all’ente interventi di manutenzione e consolidamento – continua  Chiesa – opere rese sempre più necessarie dal costante aumento del traffico, dall’esigenza di assicurare la massimo sicurezza a pedoni e automobilisti e nel contempo per fare fronte ai danni sempre maggiori provocati da frane e smottamenti che ormai si ripetono ogni anno”.

Chiesa ritiene opportuno che oltre il passaggio della SS 1 Aurelia già avvenuto nel 2011 è necessario procedere al trasferimento di altre importanti  strade quali la ex ss 523 ( Genova e La Spezia), ex 225 (Genova), ex 586 (Genova), ex 334 (Savona) e ex 330 (La Spezia).

“Tale passaggio, sollecitato dalle amministrazioni locali interessate dall’attraversamento delle strade sul proprio territorio – continua Chiesa – rappresenta l’unico modo per assicurare in futuro una serie di interventi di ammodernamento e controllo che non sono più procrastinabili”.

Il ritorno all’ANAS della SP 225 della Fontanabuona,potrebbe favorire la realizzazione del Tunnel Fontanabuona – Rapallo ed il prolungamento di Viale Kasman; cosi come per la SP 523 consentirebbe il finanziamento di significative varianti così da migliorare la sicurezza e la percorribilità.

“Recentemente l’Assessore alle infrastrutture ha inviato una nota all’ANAS dove si chiedeva di aprire un confronto per affrontare il possibile trasferimento delle: ex SS 334, ex SS 330 e  dell’ex SS 523, strade per le quali negli ultimi anni sono pervenute diverse sollecitazioni – conclude Chiesa – oltre che dai comuni interessati anche da gruppi di cittadini che hanno formato comitati e sottoscritto petizioni”.

In data 22 dicembre 2010 il Consiglio Regionale all’unanimità aveva già approvato un ordine del giorno che impegnava la giunta  ad avviare con Anas le concertazioni necessarie al ritorno di alcune strade ex statali all’Anas.

 

 

Ecco l’ordine del giorno sulle strade ex Anas

 

ORDINE DEL GIORNO

L’ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

Oggetto: ex strade statali attualmente gestite dalle Province della Liguria

CONSIDERATA: la grave crisi economica in atto che ha finito per ridurre le risorse stanziate dallo Stato a favore delle Regioni e delle Province in tutti i settori, non ultimo quello relativo alla manutenzione delle strade ex statali gestite attualmente dalle Province;

SOTTOLINEA che negli ultimi anni sono venute meno le risorse per consentire all’ente interventi di manutenzione e consolidamento, opere rese sempre più necessarie dal costante aumento del traffico, dall’esigenza di assicurare la massimo sicurezza a pedoni e automobilisti e nel contempo per fare fronte ai danni sempre maggiori provocati da frane e smottamenti che ormai si ripetono ogni anno;

CONSIDERATO che oltre il passaggio della SS 1 Aurelia già avvenuto nel 2011 è necessario procedere al trasferimento di altre importanti  strade quali la ex ss 523 ( Genova e La Spezia), ex 225 (Genova), ex 586 (Genova), ex 334 (Savona) e ex 330 (La Spezia);

VERIFICATO che tale passaggio, sollecitato dalle amministrazioni locali interessate dall’attraversamento delle strade sul proprio territorio, rappresenta l’unico modo per assicurare in futuro una serie di interventi di ammodernamento e controllo che non sono più procrastinabili;

CONSIDERATO che il ritorno all’ANAS della SP 225 della Fontanabuona, potrebbe favorire la realizzazione del Tunnel Fontanabuona – Rapallo ed il prolungamento di Viale Kasman; cosi come per la SP 523 consentirebbe il finanziamento di significative varianti così da migliorare la sicurezza e la percorribilità;

PRESO ATTO che recentemente l’Assessore alle infrastrutture ha inviato una nota all’ANAS dove si chiedeva di aprire un confronto per affrontare il possibile trasferimento delle: ex SS 334, ex SS 330 e  dell’ex SS 523, strade per le quali negli ultimi anni sono pervenute diverse sollecitazioni, oltre che dai comuni interessati anche da gruppi di cittadini che hanno formato comitati e sottoscritto petizioni;

VISTO che in data 22 dicembre 2010 il Consiglio Regionale all’unanimità aveva approvato un ordine del giorno che impegnava la giunta  ad avviare con Anas le concertazioni necessarie al ritorno di alcune strade ex statali all’Anas.

 

IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

A  produrre, in tempi brevi,atti formali nei confronti della presidenza dell’Anas e del Ministero delle Infrastrutture al fine di addivenire quanto prima al passaggio delle arterie sopracitate dalla Regione Liguria all’Anas.

 In attesa che tale passaggio sia ratificato a intervenire anche attraversola conferenza Stato– Regioni affinché il Governo assicuri i finanziamenti necessari al mantenimento e ammodernamento della strade ex Anas gestite dalle Province.

 

Regione: bilancio ultimo giorno

Si concludono oggi le votazioni in merito al bilancio di prevesione per l’esercizio 2014 e a tutti i provvedimenti ad esso collegati. La seduta consigliare inizierà alle 10.00.  Al termine prevista l’approvazione dell’istituzione dell’Agenzia Regionale per i Servizi Educativi e del Lavoro (Arsel Liguria). Riproponiamo per comodità l’ordine del giorno delle quattro giornate dei lavori.clicca qui e leggi l’ordine del giorno

INTERVENTO DEL CONSIGLIERE REGIONALE EZIO CHIESA (LIGURIA VIVA) SULLA RELAZIONE AL BILANCIO

 

INTERVENTO DEL CONSIGLIERE REGIONALE EZIO CHIESA (LIGURIA VIVA) SULLA RELAZIONE AL BILANCIO

 

Ho ascoltato con attenzione la relazione del presidente Claudio Burlando e intendo intervenire su alcuni punti essenziali.

 Il primo esamina il continuo aumento del debito pubblico,al riguardo credo opportuno sottolineare come,mentre la spesa dello Stato aumenta quella degli enti locali diminuisce.

La politica portata avanti dai Governi in carica negli ultimi anni,che in modo anomalo sono stati sostenuti sia dalla destra e dalla sinistra,hanno finito per produrre solo danni senza affrontare sino in fondo i nodi irrisolti delle grandi riforme.

Il debito pubblico non è la principale causa dell’instabilità; il suo aumento arriva con l’istituzioni delle Regioni che oggi spendono tanto,come la Camera dei deputati,entrambi spendono troppo.

Con l’istruzione delle Regioni dovevano essere abolite le Provincie invece ci siamo trovati di fronte ad una riforma monca.

Si dice che aumentano le tasse degli enti locali,ma dobbiamo ricordare che questo sistema è incentivato dallo Stato che non ha il coraggio di mettere le tasse necessarie delegando l’ingrato compito ai Comuni.

La tassazione imposta dallo Stato agli enti locali  porterà ad aumentare la disaffezione dei cittadini nei confronti delle istituzioni,purtroppo anche nei confronti dei Comuni; rischia pertanto di cadere l’ultimo baluardo,si finisce così per  distruggere un sistema,che deve essere corretto ma non distrutto.

Per quanto riguarda la legge elettorale credo di aver fatto la mia parte,imponendo al Consiglio Regionale nei mesi scorsi una proposta di legge che i due principali schieramenti presenti in consiglio non hanno voluto approvare.

La legge proposta teneva conto della riduzione dei consiglieri,già approvata da questo consiglio,assicurava la governabilità e eliminava il “listino”,in quell’occasione non ho visto la volontà,neppure del presidente,di arrivare ad una nuova legge elettorale.

L’ultimo punto riguarda la questione drammatica della manutenzione delle strade,in passato abbiamo fatto la scelta di prendere in gestione le strade ex Anas poi passate alle Province,oggi nel bilancio prevediamo risorse per  soli 3,5 milioni,certamente  non sufficienti; su questa partita prima di finire nel <calderone> della Città metropolitana dovremo intervenire affinché le strade ex statali siano ripassate all’Anas.

Genova,18 dicembre 2013