30 giugno 2014

Regione: commissioni e maggioranza il menù odierno

La settima inizia con la convocazione della III^ commissione salute e sicurezza sociale che discuterà gli argomenti iscritti all’ordine del giorno che puoi leggere cliccando a fianco:3^ commissione del 30 giugno. Nel pomeriggio si riunisce invece la IV^ commissione attività produttive per affrontare la discussione su una serie di proposte e disegni di legge che puoi conoscere cliccando a fianco: 4^ Commissione del 30 giugno. La giornata si conclude alle 20 con l’incontro tra il presidente Claudio Burlando e i consiglieri che sostengono l’attuale maggioranza. Sul tappeto, tra gli altri argomenti, la situazione politica a seguito delle dimissioni di due consiglieri.

Chiesa: “Acqua pubblica, il 15 lugllio summit dei sindaci con la Paita”

E’ stato fissato per martedì 15 luglio l’incontro tra i sindaci interessati a gestire l’acqua pubblica e l’assessore regionale Raffaella Paita. A sollecitare il summit  il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) a seguito della riunione svoltasi lunedì 23 giugno a Mezzanego. Nell’occasione diversi sindaci dell’entroterra hanno manifestato la volontà a gestire in proprio il ciclo integrato delle acque. Nei mesi scorsi l’assessore Paita e la collega Renata Briano avevano scritto ai Comuni dichiarando la volontà della Regione Liguria nel volere agevolare quelle amministrazioni decise a gestire in proprio l’intero ciclo integrato delle acque. Per questo motivo Chiesa, mercoledì 25 giugno, ha subito chiesto un incontro all’assessore Paita.

La penso cosi …………………..

Il previsto arrivo a Genova nei prossimi giorni del ministro alle Infrastrutture Maurizio Lupi dovrebbe essere l’ennesima occasione “decisiva” per conoscere le reali intenzioni del ministero e del governo sulla volontà di realizzare il tunnel Rapallo – Fontanabuona. L’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaella Paita, come del resto aveva annunciato in consiglio regionale, intende incalzare il ministro sull’argomento. Insomma pare di capire che se Lupi non finanzierà l’opera la colpa della mancata realizzazione  sarà esclusivamente la sua. Non è così, le decisioni importanti sono sempre frutto della collegialità, all’interno del governo così come avviene all’interno della giunta regionale. Se il tunnel sarà costruito i meriti andranno equamente divisi, ma nel caso l’opera continuasse a restare una chimera  anche le colpe dovranno essere equamente distribuite.

                                                             Il Provinciale

 

Regione: oggi si riunisce la III^ Commissione

E’ fissata per stamane alle 10.00 la riunione della II^ Commissione Salute e Sicurezza. Clixcca a fianco e leggi l’ordine del giorno:II^ Commissione del 27 giugno

Chiesa: “Molti Comuni decisi a gestire in proprio il servizio idrico integrato delle acque”

Chiesa: “Molti Comuni decisi a gestire in proprio il servizio idrico integrato delle acque” 

Chiesa: “Subito un incontro con l’assessore Paita” 

Partecipata la riunione svoltasi  lunedì 23 giugno  presso il municipio di Mezzanego alla quale hanno preso parte diversi sindaci che nelle settimane scorse hanno assunto la delibera consiliare dove dichiarano la disponibilità a gestire l’intero ciclo integrato delle acque.

All’incontro,oltre il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) promotore dell’iniziativa,erano presenti i sindaci: Antonietta Cella (Santo Stefano),Daniele Mareschi (Rezzoaglio),Giuseppino Maschio (Borzonasca),Danilo Repetto (Mezzanego) e Roberto Bacigalupo (Cicagna).

 Pur non partecipando all’incontro per precedenti impegni hanno manifestato interesse all’iniziativa i sindaci Renato Cogorno (Propata) e Egidio Banti (Maissana).

 Presenti inoltre diversi cittadini e amministratori di Propata,Masone e Rossiglione.

Durante la serata sona state valutate le varie problematiche relative alle problematiche della gestione del servizio idrico integrato.

“E’ stato inoltre deciso –afferma Chiesa – di chiedere un incontro all’assessore Paita che nei mesi scorsi con una lettera ai sindaci aveva annunciato la disponibilità della Regione ad incoraggiare il percorso di quei Comuni che intendono gestire il ciclo integrato delle acque”.

Chiesa,infine,ha fatto punto su quanto potrà accadere nei prossimi mesi anche alla luce della decisione del Consiglio dei Ministri di impugnare la legge davanti alla Corte Costituzionale  e del conseguente ricorso presentato dalla  Regione Liguria.

                                                           Genova,25 giugno 2014

Regione: oggi si svolge il consiglio regionale

A seguito della festività di San Giovanni Battista patrono di Genova il consiglio regionale invece di svolgersì al martedì, come consuetudine, è in programma nella giornata odierna. Cliccando a fianco puoi leggere l’ordine del giorno dei lavori:Consiglio Regionale del 25 giugno

Chiesa: “Recuperare i Fondi Fas 2007/2013 stanziati nel Tigullio”

“Che fine anno fatto i fondi Fas 2007/2013 stanziati nel Tigullio?” lo chiede con una interrogazione urgente al presidente della giunta il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva).

Chiesa ripercorre la storia di quanto la Regione Liguria, grazie ai fondi Fas 2007/2013, aveva deciso di investire nel Tigullio: 25 milioni di euro per il tunnel Rapallo – Fontanabuona,8 milioni di euro per il prolungamento di viale Kassman e infine 10 milioni di euro per la trasformazione dell’area di Seriallo originariamente destinata ad ospitare il trasferimento della Lames.

“Delle somme stanziate sono stati spesi solamente 2,5 milioni di euro per la redazione del progetto preliminare del traforo Rapallo – Fontanabuona e 1,5 milioni di euro per il trasferimento della Lames in località Quartaie nel Comune di Cicagna – afferma Chiesa – pertanto si sono resi disponibili circa 39 milioni di euro che devono essere riprogrammati prima della scadenza dei  Fas”.

Chiesa ricorda come,  al fine di garantire la crescita del territorio,sarebbe stato opportuno che tali risorse  rimanessero a disposizione del Tigullio.

“Pertanto chiedo di sapere – conclude Chiesa – su quali interventi sono state impegnate le somme non spese provenienti dai fondi Fas che originariamente dovevano essere investite nel Tigullio”.

Genova,23 giugno 2014

La penso così……………………….

Quel pasticcio dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Liguria. La scelta del vicepresidente del consiglio Massimo Donzella di abbandonare l’Udc per passare al Pd porta il partito di Matteo Renzi nella condizione di monopolizzare giunta e consiglio. In giunta il Pd schiera due ex comunisti, Claudio Burlando e Claudio Montaldo, alla presidenza e vicepresidenza, mentre in consiglio, a ricoprire i medesimi incarichi, punta su due ex democristiani Boffa e Donzella. Per questo motivo alcuni consiglieri regionali hanno deciso di chiedere una riunione di maggioranza per discutere sull’assetto del nuovo uffcio di presidenza. Non si tratta di una caccia alla poltrona, ma solo di rivendicare quella dignità politica che il Pd dovrebbe riconoscere agli alleati. Anzi, se proprio vogliamo farne una questione di poltrone, si potrebbe approfittare del passaggio di Donzella dall’Udc al Pd per ridurre il numero dei componenti dell’ufficio di presidenza da 5 a 3 e quello delle commissioni da 8 a 4 0 5 . Cosi facendo oltre alla pari dignità ci sarebbe un considerevole risparmio per le casse dell’ente evitando al Pd di pensare di poter fare sempre  quello che vuole, ma soprattutto sarebbe garantita la rappresentanza istituzionale. Come dicevano gli antichi romani ”bisogna vincere con trionfi e dimostrazioni di potenza, ma mai stravincere”. Riusciranno i nostri eroi a comprenderlo.

                                                          Il Provinciale