31 luglio 2014

Regione: bilancio, ultrime battute in Commissione prima del voto del Consiglio

Ultime battutte oggi in Commissione Programmazione e Bilancio per discutere le varie oratiche relative all’assestamento di bilancio che saranno poi affrontate la prossima settimana in Consiglio Regionale. Anche alla luce dei rilievi effettuati dalla Corte dei Conti la discussione si preannuncia molto vivace. Clicca a fianco per leggere l’ordine completo dei lavori:II^ Commissione del 31 luglio

Chiesa: “Bozza di legge elettorale incostituzionale, mi astengo”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) al termine della discussione avvenuta oggi in Commissione Affari Generali sulla proposta di legge riguardante la riforma della legge elettorale regionale ha deciso di astenersi.

“Il testo che sarà presentato la prossima settimana in Consiglio – afferma Chiesa – prevede un premio di maggioranza decisamente troppo alto in netto contrasto con quanto stabilito dalla Corte Costituzionale”.

Si corre così il rischio,una volta approvata,di vedersi impugnare la legge dalla Corte Costituzionale.

La proposta di legge finisce per premiare la coalizione che ottiene un voto in più degli avversari,questo vuol dire che se ci saranno quattro candidati sarà possibile ottenere la maggioranza,57%,conseguendo soltanto il 26% dei voti. Si tratta dello stesso sistema in vigore nei Comuni com meno di 15mila abitanti.

“La proposta di legge licenziata dalla Commissione – prosegue Chiesa – consente di ottenere un premio di maggioranza che va ben oltre la pronuncia della Corte Costituzionale”.

Chiesa  chiede infine di valutare l’inserimento in legge della preferenza di genere posta durante le audizioni svolte in Commissione e al centro del dibattito politico nel Paese.

“Nonostante la proposta di legge contenga elementi positivi  quali l’abolizione del listino e il premio di governabilità – conclude Chiesa – recependo l’analoga proposta presentata dal sottoscritto lo scorso anno e bocciata dal Consiglio, nel frattempo è intervenuto il pronunciamento della Corte Costituzionale del quale bisogna tenere conto”.

Genova,29 luglio 2014

Regione: legge elettorale, ore decisive

La riunione odierna della I^ Commissione Affari Generali è in buona parte dedicata alle varie proposte di legge riguardanti le nuove norme per l’elezione del Consiglio Regionale. Previste anche una serie di audizioni. Visto l’argomento non esclusa la prosecuzione pomeridiana. Clicca a fianco per leggere tutte le proposte in discussione e l’ordine completo dei lavori:I^ Commissione del 29 luglio

Regione: la settimana inizia con i lavori di due Commissioni

Ultime due settimane di lavoro per il Consiglio Regionale prima della pausa estiva. Numerosi i provvedimenti che saranno portati allì’attenzione dell’assemblea generale nei prossimi giorni. Tra i più importanti, le variazioni di bilancio e la legge elettorale. Oggi alle 10.00 è convocata la II^ Commissione Programmazione e Bilancio per ascoltare l’amministratore unico di Arte. Puoi leggere l’ordine del giorno cliccando a fianco:II^ Commissione del 28 luglio. Nel pomeriggio riunione della IV^ Attività Produttive chiamata a esaminare una serie di provvedimenti. Clicca a fianco e leggi l’ordine dei lavori:IV^ Commissione del 28 luglio

Chiesa: “Il direttore del Dipartimento Ambiente sconfessa le decisioni della giunta regionale”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamane un interrogazione al presidente della giunta per conoscere se:

a seguito della decisione assunta dal Consiglio dei Ministri di rivolgersi alla Corte Costituzionale per impugnare la legge regionale sulla riforma dell’Ato gli avvocati incaricati dalla Regione hanno provveduto a presentare approfondite argomentazioni difensive alla Corte Costituzionale;

la lettera inviata dal direttore del Dipartimento Ambiente è condivisa dalla giunta;           

la giunta intende proseguire l’azione intrapresa attraverso l’assessorato competente al fine di supportare e agevolare nei confronti dell’Ato i Comuni decisi in forma autonoma o associata a gestire l’intero servizio idrico integrato delle acqua.

L’interrogazione di Chiesa arriva dopo la lettera inviata dal  direttore generale del Dipartimento Ambiente ai segretari generali delle quattro Provincie della Liguria dove  scrive testualmente: “…..si sottolinea la necessità di sospendere le procedure di cui,all’art.10 inattesa del pronunciamento della Corte Costituzionale”.

L’articolo 10 della legge regionale n.° 1 del 24/2/2014 “Norme in materia di individuazione degli ambiti territoriali ottimali per l’esercizio delle funzioni relative al servizio idrico integrato e alla gestione integrata dei rifiuti”,infatti,prevede che: “I comuni già appartenenti alle comunità montane e con popolazione inferiore o uguale a tremila residenti,ferma restando la partecipazione all’ATO,hanno facoltà in forma singola o associata di gestire autonomamente l’intero servizio idrico integrato”.

 Nel maggio scorso  il Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge  rivolgendosi alla Corte Costituzionale in quanto ritiene illegittimi alcuni articoli; conseguentemente la giunta regionale ha deciso di resistere nel ricorso proposto dal Consiglio dei Ministri con particolare riferimento alle censure formulate in merito all’articolo 10.

“In attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale la legge deve essere applicata – afferma Chiesa – quindi la lettera inviata dal Dipartimento Ambiente pare in contrasto con le norme del diritto che ritengono a tutti gli effetti efficace la legge regionale 1/2014 e anche con le decisioni assunte dalla giunta nel momento in cui ha deciso di resistere di fronte alla Corte Costituzionale”.

Infine  quanto scritto  dal Dipartimento Ambiente  ai segretari delle Province e non direttamente ai sindaci interessati può,da parte degli stessi,essere motivo di rivalsa nei confronti della Regione per quanto attiene le spese già sostenute al fine di arrivare alla gestione autonoma  del servizio idrico integrato.

Genova,25 luglio 2014

 

La penso così……………….

L’evento mediatico della settimana, purtroppo di questo si tratta, è il trasferimento del relitto della Concordia dall’Isola del Giglio a Genova. Vogliamo però metterci in testa che si tratta  di una immane tragedia dove hanno perso la vita molte persone che ha dato discredito alla nostra marineria e a quello che era considerato un grande armatore genovese. Vogliamo capire che non si può pensare alla giornata di domenica come ad una “vacanza alternativa” alla spiaggia in caso di cattivo tempo. Vogliamo capire che se proprio qualcuno vuole portare i propri figli a Genova per vedere l’arrivo del relitto lo deve fare spiegando loro quali tragedie può causare l’idiozia umana. Vogliamo capire che il modo migliore di accogliere l’arrivo della Concordia sarebbe  stato quella di ignorarla se non altro per rispetto delle vittime. Vogliamo capire che non è possibile vedere l’arrivo del relitto bevendo bibite e mangiando anguria e gelati pronti a scattare fotografie con il telefonino di turno. Vogliamo capirlo. So che è inutile: non lo capiremo.

                                                                   Il Provinciale

 

Regione: in commissione si parla di bilancio

Oggi, ore 15.00, la II^ Commissione Programmazione e Bilancio affonta la discussione sui provvedimenti che devono essere approvati dal consiglio regionale la prossima settimana relativi al bilancio. Il tutto anche alla luce delle osservazioni pervenute dalla Corte dei Conti ed alle controdeduzioni della giunta regionale che saranno esposte in Commissione. Clicca a fianco e leggi l’ordine del giorno completoII^ Commissione del 24 luglio

Chiesa: “Legge elettorale, la Commissione dice si solo all’audizione informale dei partiti politici nascondendosi dietro al regolamento”

 

Durante la riunione della I^ Commissione Regionale Affari Generali che ha preso in esame le varie proposte di legge di riforma elettorale presentate dai consiglieri e il testo predisposto dagli uffici del Consiglio su mandato della Commissione è stata respinta la richiesta avanzata da Ezio Chiesa (Liguria Viva) di audire in modo formale i partiti politici.

 

“Il presidente della Commissione trincerandosi in modo formale dietro il regolamento ha deciso di audire i partiti politici solo in modo informale – afferma Chiesa – una scelta decisamente sbagliata, ancora una volta si rischia di partire con il piede sbagliato”.

 

Genova,23 luglio 2014