26 agosto 2014

Chiesa: “Città Metropolitana, una lista civica per dare voce ai territori”

“Sgombriamo subito il campo da ogni possibile equivoco, pur essendo entrambi consiglieri comunali non intendiamo avanzare la nostra candidatura quale consiglieri della costituenda Città Metropolitana”.

I consiglieri regionali Armando Ezio Capurro e Ezio Chiesa sono al lavoro nel predisporre una lista di candidati in vista delle elezioni del consiglio  della Città Metropolitana fissate per il prossimo 28 settembre.

“Il nostro obiettivo – affermano Capurro e Chiesa – è quello di coinvolgere il maggior numero di amministratori comunali con l’intento di raggruppare in primo luogo gli esponenti di liste civiche e movimenti, senza trascurare i rappresentanti di quei partiti che mettono al primo posto del loro futuro impegno nella Città Metropolitana gli interessi dei territori e della sua gente”.

 Genova, 25 agosto 2014

 

 

Chiesa: “Fondi Fas 2007/2013 il Tigullio perde 40 milioni di euro”

 Non convince il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) la risposta del presidente Claudio Burlando all’interrogazione presentata nel giugno scorso dove chiedeva su quali interventi sono state impegnate le somme non spese provenienti dai fondi Fas che originariamente dovevano essere investite nel Tigullio.

“Prendo volentieri atto che per quanto riguarda il tunnel Rapallo – Fontanabuona (25 milioni ) e il prolungamento di viale Kasman (8 milioni) la Regione ha provveduto alla riprogrammazione FSC 2014-2020 evitando così la procedura di definanziamento automatico in quanto gli interventi non poteva essere finiti e rendicontati entro il 2018 così come previsto dalle norme”.

Resta pero il fatto che circa 40 milioni di euro (22 tunnel,8 viale Kasman e 10 Seriallo)  sono finiti su altri territori.

“Sempre per quanto riguarda le infrastrutture viarie con le risorse a disposizione – continua Chiesa – potevano essere risolte le annose problematiche nel centro di Carasco con il prolungamento di via Gazzo e relativo innesto con la sp. 225 della Fontanabuona e realizzando il minitunnel tra la sp. 586 e la sp. 26 evitando così ai veicoli provenienti dalla costa e diretti in Val d’Aveto di attraversare il centro di Carasco”.

Due opere per le quali le risorse a disposizione erano sufficienti e che avrebbero consentito una volta per tutte di risolvere le criticità viarie di Carasco.

“Purtroppo come abbiamo potuto constare durante il quinquennio – conclude Chiesa – la programmazione di risorse non rappresenta la certezza che le stesse siano investite sul territorio”.

Clicca a fianco per leggere la risposta del presidente Burlando:Risposta Burlando

Genova,8 agosto 2014

La penso cosi………………….

Le ultime tre sedute del consiglio regionale,prima della pausa estiva,concluse ieri erano particolarmente importanti visti gli argomenti all’ordine del giorno. Si trattava di approvare il rendiconto 2013,scelta non facile dopo quanto sancito dalla Corte dei Conti,e di dar vita ad una nuova legge elettorale regionale. Insomma due provvedimenti decisivi nella vita dell’ente che chiamavano in causa per il primo,le responsabilità della giunta,mentre per il secondo in primo luogo il partito di maggioranza: il Pd. Come è andata a finire ormai lo sanno tutti. Entrambi i provvedimenti sono stati rimandati a settembre,un po’ come gli studenti birichini che non applicandosi durante l’anno devono sperare negli esami di riparazioni. Riuscirà il Pd a fare tesoro di quanto accaduto in questi mesi? Difficile a dirsi, l’idea di voler modificare lo statuto per poi approvare la legge regionale con 21 voti anziché gli attuali 27 richiesti non sembra andare nella direzione giusta.  

                                                           Il Provinciale

 

Capurro e Chiesa: “ Dai gruppi consiliari di Forza Italia e del Partito Democratico una figuraccia che non deve essere ripetuta per il bene loro e delle istituzioni”

La decisione del consiglio regionale di rinviare a fine ottobre la discussione sulla legge elettorale regionale motivata dal fatto che sono emersi, come ampiamente avevamo fatto notare, elementi di incostituzionalità rappresenta un fato positivo e premia l’impegno di quei pochi consiglieri che già in commissione avevamo espresso tali perplessità.

“Fatto positivo a condizione che Pd, Forza Italia, Ncd, Federazione della Sinistra Rifondazione  e altri consiglieri che hanno firmato e votato in commissione la proposta di legge – affermano Armando Ezio Capurro e Ezio Chiesa – non vogliano continuare a perpetrare l’inciucio consumato  al momento di presentare la proposta e naufragato miseramente stamane in aula”.

Nei mesi scorsi ed oggi in consiglio sono stati presentati una serie di emendamenti tesi a migliorare e rendere costituzionale il provvedimento in particolare bisognerà intervenire sul premio di maggioranza e sulla preferenza di genere.

“Al Pd, se lo vorrà e ne sarà capace – concludono Capurro e Chiesa – il compito di ricompattare la maggioranza su proposte discusse e condivise anche a fronte della richiesta di dibattere la  composizione e riduzione dell’ufficio di Presidenza”.

Legge elettorale: stop all’inciucio se ne riparlerà a settembre

 

Legge elettorale: stop all’inciucio se ne riparlerà a settembre

 

Capurro e Chiesa : “Una proposta di legge frettolosa e sbagliata decisamente incostituzionale”

 Colpo di scena stamane in consiglio regionale quando gli esponenti di Forza Italia che avevano firmato insieme al Pd la proposta di legge di riforma regionale,su pressioni del coordinatore regionale Sandro Biasotti,hanno chiesto di rinviare il provvedimento in commissione per maggiori approfondimenti.

 “ Biasotti in “zona Cesarini” ha finito per condividere in buona parte le nostre argomentazioni – affermano Capurro e Chiesa – non a caso all’inizio di seduta, quando Edoardo Rixi (Lega Nord) ha chiesto all’assemblea di esprimersi sulla pregiudiziale senza esitazione abbiamo votato a favore; la proposta di legge in discussione, infatti, è decisamente incostituzionale e rischiava di essere impugnata alla Corte Costituzionale”.

 Capurro e Chiesa avevano già espresso in Commissione numerose perplessità ed oggi erano pronti a presentare una serie di emendamenti alla proposta di legge che tenessero conto dei rilievi fatti in passato dalla Corte Costituzionale.

“Il testo in discussione prevede un premio di maggioranza eccessivo – continuano Capurro e Chiesa – basti pensare che di fronte a quattro schieramenti, se il primo ottenesse il 26 % vedrebbe raddoppiati i seggi ottenuti dall’esito delle urne”.

Non a caso uno degli emendamenti presentati da Capurro e Chiesa prevede che,nel caso nessuna delle coalizioni a sostegno dei candidati presidenti raggiunga la soglia del 40%,si torni a votare la seconda domenica successiva per scegliere tra i due candidati presidenti che al primo turno hanno attenuto il maggior numero di voti.

Per quanto riguarda la preferenza unica bisogna inoltre valutare attentamente la possibilità di prevedere la doppia preferenza di genere.

“Purtroppo i consiglieri del partito di maggioranza, troppo frettolosamente hanno voluto licenziare il provvedimento in commissione senza interloquire con le varie forze che la compongono, finendo così per fare oggi una brutta figura in aula”.

Regione: oggi Commissione e Consiglio si preannuncia calda l’ultima giornata di lavori prima della pausa estiva

Si preannuncia decisamente calda quella che dovrebbe essere, salvo clamorosi imprevisti, l’ultima giornata di lavoro del consiglio regionale prima della oausa estiva. Si inizia alle 9.30 con la IV Commissione Attività Produttive chiamata a discutere del calendario venatorio.  Clicca a fianco è leggi l’ordine del giorno dei lavori: IV^ Commissione giovedì 7 agosto. Alle 10.00, il momento più atteso, il consiglio regionale discuterà della proposta di legge relativa alla nuova legge elettorale. Previsto un dibattito particolarmente acceso e la presentanzione di numerosi emendamenti che potrebbero fare slittare il voto a tarda serata. Clicca a fianco e leggi l’ordine del giorno dei lavori:Consiglio Regionale giovedì 7 agosto

Chiesa: “Acqua, intervenire nei confronti dell’Ato prima che venga approvato il regolamento del servizio idrico integrato”

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha esposto oggi in aula l’interrogazione relative alle problematiche registrate nel Comune di Rezzoaglio per quanto riguarda la fatturazione delle bollette dell’acqua.

La discussione arriva nello stesso giorno in cui presso gli uffici della Provincia si riuniscono i sindaci che aderisco all’Ato per discutere il nuovo regolamento.

“A seguito dell’installazione di  nuovi contatori per la lettura del consumo dell’acqua – afferma Chiesa – registriamo oggi una sperequazioni tra quei cittadini che pagano ancora con metodo forfettario della “bocca tassata” e altri che invece pagano, grazie ai contatori, il consumo reale”.

Ci troviamo pertanto di fronte ad una disparità di trattamento che avviene molto sovente nei piccoli Comuni.

“Non sono contrario all’installazione dei contatori – prosegue Chiesa – ma chiedo che la tariffa che tiene conto del consumo reale deve essere applicata solo quando viene ultimata nei Comuni l’installazione di tutti i contatori”.

Il regolamento dell’Ato in discussione nella giornata odierna non potrà prescindere dal prevedere casi del genere.

Nella replica l’assessore Raffaella Paita ha condivo le preoccupazioni di Chiesa annunciando iniziative tese ad intervenire nei confronti dell’Ato anche attraverso l’istituzione di un soggetto autonomo quale le segreteria tecnica che deve prevedere interventi correttivi nell’interesse dei territori.

“Bisogna agire in tempi brevi – conclude Chiesa – prima che il regolamento del servizio idrico integrato venga approvato senza prevedere  tali norme”.

Chiesa ha infine ricordato come,spesso,il rilascio dell’acqua e il posizionamento del contatore avviene a notevole distanza dalle abitazioni con il risultato che se si verificano rotture del tubo,nel tragitto tra il contatore e l’abitazione,le riparazioni sono a carico del proprietario per non parlare dei costi dell’acqua andata perduta a causa di rotture della tubazione.

Genova,5 agosto 2014

Prosegue il Consiglio Regionale

Dopo la giornata di ieri prosegue in data odierna con le pratiche iscritte all’ordine del giorno che puoi leggere clioccando qui:consiglio regionale del 4 – 5 – 6 agosto il consiglio regionale.