28 novembre 2014

La penso così’…………………………..

Ogni giorno ne scopriamo una nuova. Il parlamento sta lavorando ad una proposta di legge  destinata a cambiare lo scenario delle assicurazioni per quanto riguarda le automobili. Il tutto dovrebbe avvenire con il nobile intento di arrivare ad una riduzione dei premi pagati che sono tra i più alti d’Europa. Il nocciolo della questione è sostanzialmente uno. Chi avrà subito un danno e pertanto ha diritto al risercimento dovrà entro sessanta giorno provvedere a riparare la macchina incidentata. Non sarà pertanto più possibile, come accadeva un tempo, intascarsi la somma e lasciare il paraurti ammaccato. Questo sistema dovrebbe comportare risparmi per tutti, staremo a vedere.

                                                             Il Provinciale

 

Regione: due le commissioni previste per oggi

Sono due le commissioni convocate in data odierna. Alle10.00 la V^ Cultura chiamata ad affrontare il seguente ordine del giorno:V^ Commissione del 27 novembre. Nel pomeriggio è invece la volta della II^ Programmazione e Bilancio che dovrà discutere le seguenti pratiche iscritte all’ ordine del giorno:II^ Commissione del 27 novembre

Chiesa: “Emergenza ebola, ok il piano di prevenzione, ma Montaldo non risponde sulle misure adottate nei porti della Liguria”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha esposto oggi in aula  l’interrogazione presenta il mese scorso per conoscere quali iniziative,in concerto con il ministero della Salute,sono state intraprese  soprattutto nei porti,per assicurare una precoce identificazione di persone potenzialmente infette in arrivo da paesi dell’Africa dove si è propagato il virus dell’ebola.

“La prima arma di difesa nei confronti dell’ebola è la precoce identificazione di persone potenzialmente infette in arrivo da zone a rischio – afferma Chiesa – in quanto la tempestività dell’intervento è fondamentale per individuare i soggetti entrati a contatto con il malato e tenerli sotto sorveglianza, per questo motivo credo opportuno intensificare la sorveglianza”.

In molti paesi d’Europa i controlli nei confronti di persone a rischio provenienti dall’Africa vengono effettuati soprattutto nei vari aeroporti,in Liguria,però,sono presenti numerosi porti dove attraccano navi da crociera e navi merci dove potrebbe svilupparsi il periodo di incubazione dal momento del contagio all’insorgenza dei primi sintomi che va da2 a21 giorni,pertanto non bisogna abbassare la guardia.

Nella replica l’assessore  alla Salute Claudio Montaldo ha spiegato come il 28 agosto scorso di concerto con il ministero alla Salute la Regione Liguria a predisposto il Piano operativo e di prevenzione.

Montaldo ha inoltre spiegato come ad oggi si sono registrati solo due casi sospetti di ebola a Genova e Savona,a seguito di accertamenti,è stato  accertato come le persone erano affette da malaria.

“Prendo atto della replica dell’assessore – conclude Chiesa – che però non è entrato nel merito di quanto da me richiesto nell’interrogazione in relazione alle misure che sono state adottate nei porti al fine di individuare tempestivamente le persone sospette”.

Genova,25 novembre 2014

Regione: parte oggi la “due giorni” del consiglio

La riunione del consiglio regionale prevista per oggi con prosecuzione nella giornata di domani sarà preceduta dalla convocazione, ore 9.30, della II^ Commissione Programmazione e Bilancio chiamata a trattare il seguente ordine del giorno:II^ Commissione del 25 novembre. Alle 10 inizia il consiglio regionale con un programma particolarmente corposo che prevede la discussione sulle interrogazioni presentate dai diversi consiglieri e l’approvazione di numerosi provvedimenti. Puoi conoscere nel dettaglio gli atrgomenti che saranno discussi cliccando a fianco:Consiglio regionale del 25 e 26 novembre

Chiesa: “Quanti adoperano la linea Atp Santo Stefano – Chiavari non possono viaggiare come delle bestie”

 

Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamane una interrogazione urgente al presidente della giunta Claudio Burlando affinché intervenga tempestivamente per porre rimedio ai disagi che sono costretti a subire quotidianamente gli utenti della linea Atp Santo Stefano – Chiavari.

“Chiedo alla giunta – scrive Chiesa in una interrogazione urgente – di conoscere quali iniziative intende intraprendere nei confronti di Atp affinché, nell’attesa dell’esecuzione dei lavori, disponga l’utilizzo di mezzi congrui, nella capienza di posti o nel numero delle vetture, alle esigenze dell’utenza”.

La popolazione residente a Santo Stefano e Rezzoaglio che abitualmente usa i mezzi pubblici,a seguito della frana avvenuta nel Comune di Borzonasca lungo la 586 che porta al passo della Forcella,ormai da settimane è costretta a subire i disagi di un percorso alternativo,sp. 23 della Scoglina,particolarmente lungo e tortuoso.

“Tali disagi sono aumentati in modo esponenziale negli ultimi giorni – continua Chiesa – in quanto la corriera dell’Atp in partenza alle 5.35 da Santo Stefano d’Aveto ha una capienza massima di 27 posti pertanto molti passeggeri sono costretti a viaggiare in piedi”.

E’ umanamente impensabile che persone,tra i quali studenti e lavoratori,siano costrette a fare il tortuoso viaggio della durata di due ore (partenza da Santo Stefano ore 5.35 arrivo a Chiavari 7.40) in condizioni a dir poco disumane,senza avere neppure la possibilità di sedersi.

“La variazione di percorso con il passaggio dal passo della Scoglina ha evidentemente indotto l’Atp ad usare mezzi di dimensioni ridotte con conseguente diminuzione dei posti – conclude Chiesa – ma questo non giustifica che a pagarne le conseguenze siano gli utenti, bisogna pertanto prevedere, in attesa che la strada venga ripristinata, almeno la partenza di una seconda corriera da Rezzoaglio”.

Genova,24 novembre 2014

Regione: la settimana inizia con 2 Commissioni

L’ultima settimana di novembre inizia in Regione con la convocazione di due commissioni. Al mattino è convocata la III^ Salute e Sicurezza della quale puoi leggere l’ordine del giorno cliccando a fianco:III^ Commissione Salute del 24 novembre, mentre nel pomeriggio sono fissati i lavori della I^ Affari Generali chiamata ad affrontare il seguente ordine del giorno:I^ Commissione Affari Generali del 24 novembre

Chiesa: “Legname sulle spiagge, a seguito delle alluvioni, la Regione doveva intervenire subito”

Chiesa: “Legname sulle spiagge, a seguito delle alluvioni, la Regione doveva intervenire subito”

 Il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Viva) ha presentato stamane una interrogazione urgente al presidente della giunta Claudio Burlando per conoscere per quali motivi non è stato emesso un tempestivo provvedimento al fine di consentire ai Comuni e privati di smaltire il legname accatastato sulle spiagge a causa delle recenti alluvioni e mareggiate.

“A seguito delle continue alluvioni e mareggiate che colpiscono con sempre maggiore frequenza la nostra regione – spiega Chiesa – sui litorali finiscono per accatastarsi legnami e sterpaglie che, oltre rappresentare un danno di immagine per le  località colpite, rappresentano un costo per le amministrazioni locali e privati chiamate a farsi carico dello smaltimento”.

Dopo le numerose proteste giunte dai Comuni e privati il 14 novembre il Capo Dipartimento della Protezione Civile Franco Gabrielli ha firmato l’ordinanza n. 203 per i territori della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara,Riccò del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia,che al comma 2 dell’articolo 11 recita come ‘i materiali vegetali… possono essere bruciati in sito in piccole cataste… previo parere dell’Arpal’”.

In conseguenza di quanto sopra alcuni Comuni,sollecitati anche dai proprietari degli stabilimenti balneari,non sembrano avere ancora provveduto a chiedere il relativo parere all’Arpal.

Sarebbe stato opportuno da parte della Regione Liguria emettere un provvedimento univoco per tutti i Comuni citati nell’ordinanza 203 della Protezione Civile al fine di snellire le procedure burocratiche e garantire alle amministrazioni lo smaltimento del legname in tempi brevi e certi”.

Genova,21 novembre 2014

Chiesa: “Alluvione, Burlando relazioni martedì in Consiglio”

 Ecco il testo della lettera inviata stamane dal consigliere Ezio Chiesa al presidente del consiglio Michele Boffa affinche inviti il presidente della giunta Claudio Burlando a relazionare martedì in consiglio circa ghli eventi calamitosi che hanno colpito la Liguria.

 

CONSIGLIO REGIONALE DELLA LIGURIA

Gruppo Consiliare Gruppo Misto – Liguria Viva

 Al Presidente del Consiglio

Regionale della Liguria

Michele Boffa

Sede

Oggetto: Consiglio Regionale del 25 e 26 novembre

Caro presidente,

                        in merito al Consiglio Regionale fissato per le date in oggetto ti sarei grato di chiedere al presidente della giunta Claudio Burlando di intervenire prima dell’inizio dei lavori al fine di relazionare sulle azioni promosse dalla giunta,in concerto con il Governo,per ripristinare i danni avvenuti a seguito dei tre gravissimi  interventi calamitosi che hanno interessato prima Genova,il Tigullio e il suo entroterra,poi il Tigullio e il suo entroterra e infine  l’area a ponente di Genova,numerosi Comuni limitrofi e diverse località dell’imperiese e del savonese.

Lo stanziamento previsto ad oggi dal Governo sembra soprattutto finalizzato a realizzare quelle opere  per troppo tempo procrastinate indispensabili al fine di evitare che quanto accaduto abbia a ripetersi in futuro.

Non ci sono però ancora certezze per quanto riguarda i danni subiti da Comuni e privati e al fine di porre rimedio al dissesto idrogeologico che in modo particolare riguarda le aree interne della Regione e in particolare del Tigullio.

La situazione della viabilità minore è drammatica,oltre gli interventi di somma urgenza sono necessarie opere di messa in sicurezza e ripristino che se non saranno realizzate finiranno per vanificare in parte il lavoro svolto con le somme urgenze.

A fronte di quanto sopra credo pertanto importante che il presidente Burlando relazioni sui fatti accaduti,ma in modo particolare su come si intende intervenire al fine di aiutare in modo concreto e tangibile i Comuni e la popolazione coinvolta.

Certo che condividerai i motivi che mi hanno spinto,anche su pressione di molti amministratori locali e cittadini liguri,a formulare tale richiesta colgo l’occasione per porgerti cordiali saluti. 

Ezio Chiesa

Genova,21 novembre 2014