24 dicembre 2014

Chiesa: “Stato di emergenza, speriamo di metterci una pezza”

“Speriamo che nella giornata odierna il consiglio dei ministri ponga rimedio a quanto decretato un paio di settimane fa quando non è stata accolta la richiesta di stato di emergenza formulata dalla Regione a seguito delle alluvioni del novembre scorso”. Ezio Chiesa stigmatizza il lavoro della giunta che per quanto riguarda gli eventi calamitosi ha presentato alla Protezione civile nazionale una relazione tecnica giudicata insufficente. “Un fatto grave – conclude Chiesa – che vede mortificate le giuste aspettative dei territori colpita dall’alluvione dove si sono registrati danni intensi”. Il consiglio dei Ministri in programma oggi dovrebbe porre rimedio alla grave lacuna, se così non fosse bisognerà attivarsi tempestivamente affinché sia riconosciutio lo statto di emergenza alla Liguria.

La penso cosi……….

Buon Natale. Il consueto commento della settimana, almeno per una volta, deve lasciare spazio alle ormai imminenti festività natalizie. Il Natale deve essere però occasione di riflessione. A proposito, che fine ha fatto il vecchio e caro Gesù Bambino soppiantato dall’invadente e opulente Babbo Natale. Sicuramente il bambinello nella grotta non invogliava al consumismo più sfrenato che invece ispira il barbone bianco dell’uomo vestito di rosso. Torniamo però alle cose serie; purtroppo ancora una volta sarà un Natale difficile per molti, la crisi che attanaglia il Paese non accenna a diminuire e le famiglie in difficoltà aumentano. Un Natale senza lavoro finisce per essere un Natale triste, per questo l’augurio può essere soltanto uno: lavoro per tutti affinche in molte case ritorni quella serenità in parte perduta.

                                                            Il Provinciale

Regione: oggi il via libera al bilancio

Nella giornata odierna prevista l’approvazione del bilancio di previsione della Regione Liguria. Con l’approvazione dello strumento finanziario termina l’attività dell’assemblea legislativa che riprenderà con l’inizio del 2015.

Regione: prosegue la maratona sul bilancio

Dopo le relazioni del presidente Claudio Burlando e dell’assessore al bilancio Pippo Rossetti, svoltesi nella giornata di ieri, prosegue oggi il consiglio regionale chiamato ad approvare il bilancio per l’anno 2015. Sono previste le relazioni di minoranza e gli interventi dei vari consiglieri. Clicca a fianco per leggere l’ordine del giorno dei lavori:Consiglio regionale del 18 dicembre

Regione: inizia oggi la maratona del bilancio

Inizia stamane alle 10.00 in sonsiglio regionale la maratona del bilancio 2015 destinata a durare, salvo colpi di scena, sino a venerdì. Previste in data odierna le relazioni di maggioranza e minoranza. Puoi leggere l’ordine completo dei lavori cliccando qui a fianco: Consiglio regionale del 17 dicembre

Regione: le commissioni prima del consiglio

Sono fissate per oggi le ultime due Commissioni prima del Consiglio Regionale in programma domani e chiamato ad affrontare la discussione sul bilancio. Si parte alle 10 con la convocazione della I^ Affari Generali della quale puoi leggere l’ordine del giorno cliccando a fianco: I^ Commissione del 16 dicembre. A seguire, nel pomeriggio, la VI^ Territorio e Ambiente chiamata a discutere i seguenti argomenti:VI^ Commissione del 16 dicembre

Regione: utima settimana di lavoro

Inizia oggi l’ultima settimana di lavoro del consiglio regionale prima della pausa matalizia. Si parte con due commissioni. Alle 9.30 è convocata la III^ Salute e Sicurezza sociale della quale puoi leggere l’ordine del giorno cliccando a fianco:III^ Commissione del 15 dicembre. Nel pomeriggio tocca invece alla IV^ Attività Produttive trattare i seguenti argomenti: IV^ Commissione del 15 dicembre

La penso così……………………..

Vergognosa la telenovela relativa all’Imu sui terreni agricoli. Uno dei tanti sistemi decisi dal Governo per cercare di fare quadrare i conti dopo la decisione di introdurre i famosi 80 euro in busta paga di renziana memoria. Che la copertura dovesse essere trovata è cosa nota e ragionevole. Si pensava però che le attenzioni dei Governo fossero rivolte ad una drastica riduzione degli sprechi, ancora notevoli nei vari dicasteri, oppure andando a cercare i soldi a chi li ha. Invece no, a pagare continuano a esseree i “soliti noti”. Colpire i proprietari dei terreni agricoli è un fatto profondamente ingiusto. Nel nostro entroterrra non esistono ricchi possidenti terrieri, esistono solo persone che di generazione in generazione si tramandano appezzamenti di terreno per la maggior parte incolti. Ebbene sono questi che il Governo sembra deciso a colpire. L’Imu sui terreni doveva essere pagata entro il 16 dicembre, poi è slittata a giugno per fare un repentino ritorno a gennaio. In molti casi si tratta di aree profondamente colpite dalle recenti alluvioni sulle quali invece di ricevere aiuti per porre rimedio al dissesto idrogeologico bisognerà pagare l’ennesima gabella.