Chiesa: “Miniera di Gambatesa, dopo tanti ritardi si lavora per la riapertura ”

Proficuo incontro stamane presso la sede della Regione Liguria dove i componenti della VII^ Commissione Controlli hanno audito i vertici dell’ente Parco Aveto per fare il punto sulle reali possibilità circa la possibile riapertura del sito turistico della miniera di Gambatesa.

“Durante l’incontro sono emerse importanti novità – spiega il consigliere regionale Ezio Chiesa (Liguria Cambia) che nelle settimane scorse aveva sollecitato il presidente della Commissione Controlli a procedere con le audizioni – prima tra tutte l’intenzione di riaprire se pur parzialmente il sito con l’inizio dell’autunno”.

Grazie ai finanziamenti provenienti dell’ecotassa sono infatti a disposizione circa 100mila euro che consentiranno la riapertura in forma ridotta e sperimentale del rifugio, del centro visite e di circa un chilometro di gallerie.

 “Entro l’estate a cura dell’Ente Parco Aveto – continua Chiesa – sarà inoltre elaborato un progetto  con relativi costi al fine di consentire in futuro la completa apertura della gallerie che rappresentano l’aspetto di maggior interesse del complesso turistico di Gambatesa”,.

Intanto nei prossimi giorni l’Ente Parco intende convocare i proprietari dei terreni dove si trova il complesso minierario, che ha fronte della scadenza della concessione mineraria,  sono di fatto ora responsabili anche del sottosuolo dove si trovano le gallerie.

 L’Ente Parco punta a trovare accordi bonari con i proprietari al fine di ottenere la piena disponibilità dell’area.

 La recente legge approvata dal Consiglio Regionale relativa alle norme per il recupero e la valorizzazione dei siti estrattivi ai fini museali,turistici e ricreativi dovrebbe aiutare l’Ente Parco nel superare, almeno in parte, tutte le difficoltà inerenti la riapertura del sito turistico.

“Dopo tanti ritardi – conclude Chiesa – si vede finalmente uno spiraglio in grado di consentire al Tigullio di riappropriarsi di una struttura indispensabile al rilancio turistico”.